Qualcuno alla Stampa si è accorto che forse (forse) mettere a disposizione i feed RSS è piuttosto inutile, se non vi si inseriscono anche i testi oltre ai titoli. E così da stamattina mi sono accorto che Jena e Buongiorno si possono leggere da Google Reader senza doverci cliccare sopra e andare sul sito; lo stesso vale per gli editoriali. Se per Gramellini e Barenghi il problema non è che si ponesse, visto che uno andava a leggere sulla fiducia, gli editoriali erano un terno al lotto: non è che da un titolo si riesca sempre a capire di che cosa parli l’articolo. Adesso bel feed manca ancora il nome del giornalista, ma se uno è abituato a leggere la Busiarda bastano poche righe per capire chi possa avere scritto questo :-)
Multimatum
caro amico ti spammo
Ecco l’ultimo esemplare di spam ricevuto (senza nome e sito dello spammatore, e tagliando la parte in inglese:)
Caro amico
Questo è il saluto da XYZ Società Elettrica, uno dei più grandi elettrico grossista e dettagliante a Pechino, Cina, abbiamo principalmente vendere prodotti elettrici come fotocamere digitali, cellulari, TV LCD, Xbox, Laptop, DV, Mp4, GPS, la invitiamo a visitare il nostro sito web: --- per trovare qualcosa che vi interessa maggio e vi invitiamo a contattarci liberamente se avete qualsiasi domanda, siamo in grado di proporre prezzi più competitivi e di miglior servizio per la cooperazione commerciale con lei / la vostra azienda.
Diciamocelo: siamo arrivati a un testo che ricorda un po’ Asterix e i Britanni (“uno dei più grandi elettrico grossista”, “che vi interessa maggio”); però è comprensibile. Mi resta solo il dubbio se abbiano preso una persona in carne e ossa, oppure i sistemi di traduzione automatica sono diventati così precisi.
Ancora su San Serriffe
L’anno scorso avevo parlato dell’isola di San Serriffe, un pesce d’aprile fatto dal Guardian nel 1977. Spinto da quest’elevata discussione, ho scoperto che Museum of Hoaxes ne parla ampiamente, e quindi vi lascio alla lettura.
Dopo Manganelli capo della Polizia…
Mons. Crociata a capo della CEI. Vedete come è semplice spiegare le cose?
si vis pacem, asporta vexillum
Magari a quest’ora avete già letto della lite veronese sulle bandiere della pace; il comune avrebbe vietato ai missionari comboniani di esporlenelle iniziative durante il passaggio della Carovana della Pace, perché la bandiera «è stata trasformata in questi anni nel simbolo dell’estrema sinistra». Per la cronaca, il comune ha replicato affermando che la realtà è un’altra: non è stato consentito «uno stendardo arcobaleno lungo 30 metri per le sue eccessive dimensioni, cosa peraltro non consentita nel passato a nessuna associazione o partito politico».
Non ho abbastanza informazioni per entrare nel merito della vicenda e sapere qual è la vera verità, e quindi mi limito ad alcune curiosità collaterali. Può darsi che la risposta protocollata, che indicava “il vincolo di omettere qualsivoglia riferimento partitico e di esporre unicamente bandiere istituzionali”, sia precotta: certo però che vedere i comboniani come pericolosi estremisti di sinistra è piuttosto buffo. Però magari la ragione è un’altra: a Verona si sono accorti che la bandiera della pace è un po’ troppo simile alla Bandiera arcobaleno del movimento di liberazione omosessuale, e non sia mai che qualcuno si sbagli. (Ah, io non lo sapevo, ma la bandiera arcobaleno è posteriore a quella della pace…)
Giornata della punteggiatura
Leggo su Language Log che oggi negli USA si festeggia (?) la Giornata nazionale della punteggiatura. In effetti, almeno a giudicare dalle volte in cui tolgo e sposto virgole nelle voci di Wikipedia, anche noi dovremmo avere una giornata simile. Ci organizziamo per crearne una?
Windows Genuine Advantage Notification
Ho acceso il mio PC, e subito mi ha intimato di verificare gli aggiornamenti di sistema “proprio per me”. Io sono un bravo bambino, ho verificato, e ho scoperto che c’è 1.3MB per il nuovo “Windows Genuine Advantage Notification”.
Ora, io capisco che «The Windows Genuine Advantage Notification tool notifies you if your copy of Windows is not genuine. If your system is found to be non-genuine, the tool will help you obtain a licensed copy of Windows» (il mio sistema operativo è in inglese). In Microsoft hanno usato una formulazione assolutamente a prova di avvocato. Capisco anche che Microsoft apprezzerebbe che io usassi una copia non taroccata. (Ah: per spiegargli che la mia copia in effetti non è taroccata, due anni fa ho avuto qualche problema…).
Quello che non capisco è perché ogni mese o giù di lì devo scaricarmi di nuovo il programma. Capirei se io avessi aggiunto altro software Microsoft: allora magari la vecchia versione dovrebbe accorgersi di non riuscire a validare le aggiunte, e quindi chiedermi di essere aggiornata. Ma altrimenti rimangono due casi: o il software originale Microsoft dopo un certo tempo diventa automaticamente inaffidabile, o che il programma non è capace a verificare così bene, e stanno ancora mettendolo a punto. In effetti, entrambe le possibilità hanno un qualche senso.