Archivi categoria: socialcosi e internet

Degoo e i tagli alle offerte

Un anno e mezzo fa, in un post in cui parlavo di spazi cloud gratuiti, vi avevo segnalato Degoo, che offriva 100 giga di backup per le immagini e permetteva di accrescere quasi a dismisura lo spazio guardando video sponsorizzati. Bene: l’altro giorno mi sono per caso collegato e ho visto che i giga erano solo 20, e i video sponsorizzati ti davano sì spazio ma solo per 28 giorni. (Questa è una cosa che ho anche visto su Terabox, ma in quel caso in realtà il vero collo di bottiglia è sulla quantità di dati che si possono caricare o scaricare ogni mese). Sono sicuro che non mi sia arrivata nessuna comunicazione del cambio unilaterale di termini d’uso, e direi che questo thread di Reddit lo conferma.

Io sono della scuola “mai fidarsi troppo di un servizio gratuito”, tanto che pago Google One. Non so nemmeno se e quali file avessi salvato (tanto ne ho altre copie altrove). Ho però disinstallato l’app senza nemmeno verificare cosa ci fosse ancora, perché d’accordo non fidarsi troppo ma ormai la fiducia è nulla. A loro non importerà nulla, a me sì.

Ultimo aggiornamento: 2023-02-09 15:30

I podcast sono i nuovi blog

Ieri ho ricevuto una mail dall’Espresso con questa bella immagine (sì, non c’è scritto “l’Espresso”, non so esattamente come mai). Tecnicamente non è uno spam: in qualche vita passata ho dato loro la possibilità di scrivermi, e infatti non mi sto lamentando di questo. Se vi interessa divemtare un podcaster, per la cronaca, il sito dove iscriversi al contest (si sa che “concorso” fa schifo) è questo.

Però noto come quindici anni fa tutti i grandi siti cercavano i blogger per ampliare il loro pubblico; poi man mano tutti i blog dei siti sono stati chiusi (sì, sono stati chiusi anche i blog personali, ma quello non importa in questo contesto) e ora pare che torni di moda nel formato podcast la “partecipazione dei cittadini”, che detto in altri termini vuol dire “regalateci il vostro materiale con il vostro esplicito consenso, così noi ci facciamo du’ spicci e a voi resta la cosiddetta visibilità. Contenti i podcaster…

The new Pages experience di Facebook

Stanotte mi è arrivato un messaggio da Facebook che mi segnala che “The new Pages experience is replacing classic Pages” e che “Starting soon, the option to switch back to the classic Pages experience will no longer be available for your Page(s). ”

Sono anzyano, lo so. Proprio per questo posso immaginare che la nuova “experience” (termine che odio) sarà peggiore di quella attuale. Però in realtà non so nemmeno come sia esattamente l'”experience” attuale, quindi non è che la cosa mi cambi molto…

Ultimo aggiornamento: 2023-02-06 08:58

IBS, le regole cambiano

Il fidelity program di ibs.it dava dieci punti per ogni recensione postata sul loro sito (e approvata dalla redazione). Ancora martedì scorso era comparso il popup che ringraziava. Ma sempre martedì mi è arrivata una comunicazione dicendo che ne lla settimana passata avevo guadagnato 4 punti nella settimana precedente, e un asterisco diceva

* Per un limite massimo di 5 recensioni al mese. Dopodichè sarà comunque possibile continuare a recensire sui nostri siti e sulla Community Fuori di Libri, ma non verranno rilasciati ulteriori punti extra.

Bisogna dire che a ibs.it sono molto gentili a permettere di recensire anche senza punti. Comunque continuerò a postare le mie recensioni come facevo prima che dessero punti fedeltà. Però sarà molto meno probabile che io acquisti libri lì, visto che quei punti mi aiutavano ad avere la spedizione gratuita…

Poste Italiane e il codice BB1

La badante di mio suocero doveva attivare l’app di BancoPosta e non ci riusciva. Chiamano me, recupero username e password, mi accingo a inserire la sua carte… e mi trovo un “errore BB1”. Le ricerche su web non sono molto utili: in effetti tra i loro consigli c’era quello di aggiornare l’app, cosa che ho fatto ma senza risultati, e quindi siamo bloccati. Decido allora di chiamare PosteItaliane. Dopo un dialogo surreale con la loro AI più stupida della media, parlo con un’operatrice che mi dice che BB1 è un errore di sistema, con ogni probabilità dovuto ai troppi errori (e fin qui ci siamo), e che bisognava aspettare 24 ore per riprovare. Ecco, qui invece non ci siamo per nulla. Capisco che in caso di errori il sistema si premunisca e faccia un blocco, ma che il blocco non sia eliminabile da un supervisore, poprio no. Sì, ci sono soldi in gioco, ma non stiamo parlando di un caveau. Ma chi ha scritto quel software?

Ah: siamo poi andati all’ufficio postale e lì miracolosamente è funzionato tutto al primo colpo. Sarà stata l’aria di casa.

Jetpack Social a pagamento

Io scrivo i post sui miei blog, e poi generalmente li condivido su Twitter e Facebook, a volte anche su Linkedin, raramente su Tumblr. Per farlo, usavo Jetpack Social (di Attomatic, quelli di WordPress). L’altro giorno mi sono accorto che c’era una scritta “You currently have 21 shares remaining”, e ho scoperto che da qualche settimana la condivisione è limitata a 30 item al mese, a meno che non voglia pagare 12 euro al mese e arrivare a 1000 condivisioni al mese. Non che te lo dicano sul sito… anzi lo danno ancora free.

Sto cercando di capire quali sono le alternative possibili: NextScript, Social Media Auto Publish o Blog2Social parrebbero le migliori. Ma ci penso con calma.

Spam su Twitter

Delle spunte blu a pagamento su Twitter mi importa zero. Della pubblicità su Twitter mi importa ben poco, tanto sono sempre gli stessi messaggi (mica li blocco per vedermene arrivare altri diversi…)

Però sto cominciando a ricevere spam nei messaggi privati, e siamo ormai arrivati a uno al giorno in media. Questo sì che mi infastidisce, ma evidentemente non è una cosa che interessi a Elon Musk. chissà se ha fatto fuori i sistemisti che gestivano quei casi, o semplicemente non ci pensa neppure.