Archivi categoria: rec 2026

le recensioni del 2026

Istanti fatali (ebook)

copertina Gli “istanti fatali” che danno il titolo a questo libro sono i momenti in cui un matematico ha avuto una nuova idea che prenderà poi vita e sarà feconda. In realtà è rarissimo che si conosca il momento esatto: l’unico esempio che mi viene in mente è quello di Hamilton con i quaternioni. Ma come spiega Bottazzini nell’introduzione, quello che conta è che c’è un prima e un dopo. E nel libro si raccontano appunto il prima e il dopo delle persone: non dovete insomma aspettarvi chissà quale astrusa matematica, ma leggerete le storie di quei matematici. Menzione speciale per i disegni di Grisha Fischer: sono stupendi.

Umberto Bottazzini, Istanti fatali : Quando i numeri hanno spiegato il mondo, Laterza 2021, pag. 171, € 12, ISBN 9788858144695 – come Affiliato Amazon, se acquistate il libro dal link Bezos mi dà qualche centesimo dei suoi utili
Voto: 4/5

A Textbook-Based Approach To Machine Learning (With Python) (ebook)

[Disclaimer: Ho ricevuto il libro grazie al programma Early Reviewer di LibraryThing] Ve lo dico subito: non ho provato a fare gli esercizi di programmazione presenti nel testo, fatti in Python usando scikit-learn: ma non era questo il motivo per cui avevo richiesto questo libro. Quello che volevo era avere un testo di riferimento per tutto ciò che è raccolto sotto il nome di “machine learning”, e posso assicurare che raggiunge lo scopo. È forse un po’ poco scorrevole per chi volesse imparare da zero il machine learning, ma ci si può comunque riuscire, anche grazie alle domande di verifica che si tronvano alla fine di ciascun capitolo. Raccomandato.

Sarbjeet Singh, A Textbook-Based Approach To Machine Learning (With Python), 2025, pag. 444, ISBN 9798269089287
Voto: 4/5

Numeri che pensano (ebook)

copertina È noto che le intelligenze artificiali hanno dietro di sé tanta matematica, e spesso se ne sentono anche dire i nomi. Ma conoscete le storie dietro quei campi della matematica? In questo libro, Paolo Alessandrini ha scelto sei temi matematici fondamentali per le IA e prima di spiegarli ha raccontato una storia su ciascuno di essi. La legge dei grandi numeri vede come protagonista Cardano; la geometria cartesiana, come del resto il nome stesso dice, Cartesio; Newton è il personaggio per le derivate (o più esattamente il gradiente, ma il concetto è quello); il reverendo Bayes è chi ci ha permesso di calcolare le probabilità a posteriori; Hermann Grassmann ha ideato l’algebra lineare; infine Tullio Levi-Civita ha perfezionato il calcolo tensoriale, che le IA usano al loro interno per aggiustare i parametri.
La caratteristica più bella di questo libro è proprio il vedere come le IA attuali non abbiano inventato nulla (no, non è vero. Il concetto di transformer, la T di ChatGPT, è quello che ha permesso di fare un enorme salto di qualità) ma si siano basate su tecniche vecchie di secoli. Il bello della matematica è proprio questo: avere sempre a disposizione le fondamenta su cui costruire nuove palazzi;

Paolo Alessandrini, Numeri che pensano : Le sei grandi idee matematiche dentro l’IA, Hoepli 2025, pag. 214, € 15,99 (cartaceo 19), ISBN 9788836019038 – come Affiliato Amazon, se acquistate il libro dal link Bezos mi dà qualche centesimo dei suoi utili
Voto: 5/5

150 (anni di) invenzioni italiane (libro)

copertina Comincio con un plauso al formato grafico del volume: una coppia di pagine dedicata a ogni brevetto, con un particolare dei disegni associati, un brano del testo che accompagnava la domanda di brevetto e la breve storia dell’inventore. La scelta di Marchis è stata quella di dedicarsi ai brevetti rilasciati negli USA, e di prenderne uno per anno, scegliendo fior da fiore: c’è Fermi che brevetta un modo per ottenere elementi radioattivi, ma anche la caffettiera. Nel mezzo abbiamo una storia d’Italia e degli italiani, ma anche il progressivo modificarsi del concetto di brevetto: si parte dalle singole persone e si arriva abbastanza presto alle aziende che si prendono i diritti commerciali, e ci si sposta dalle invenzioni agli oggetti di design. Lettura divertente.

Vittorio Marchis, 150 (anni di) invenzioni italiane, Codice 2017², pag. 344, € 29, ISBN 9788875787011 – come Affiliato Amazon, se acquistate il libro dal link Bezos mi dà qualche centesimo dei suoi utili
Voto: 5/5

Itanglese (libro)

copertina Questo libro è diviso in due parti. La prima è una lunghissima introduzione, che racconta di come i linguisti italiani si sono confrontati con l’aumento degli anglicismi nell’italiano. A parte i più puri dei puristi che ovviamente sono sempre stati contrari a questa invasione, ho scoperto come molti linguisti non erano inizialmente troppo preoccupati ma abbiano poi cambiato idea con gli anni. Nella seconda parte troviamo invece un insieme di espressioni, delle quali viene tracciato l’ingresso nella nostra lingua – spesso molto precedente a quanto possiamo immaginare. Seguono vari esempi reali di uso e il giudizio di alcuni linguisti, con le possibili rese in italiano. Alcuni esempi mi hanno lasciato freddo: chi direbbe “giallino” per post-it? In altri casi però sono stato costretto a riconoscere che l’uso del termine albionico mostra semplicemente la nostra pigrizia. Non mi riferisco alla possibilità di calchi, come “pausa caffè” che viene già spesso usato anziché “coffee break”, ma a termini come “abstract” che si possono tranquillamente rendere come “sinossi”. Leggetelo, e meditate…

Maurizio Trifone, Itanglese : Storie di parole da abstract a wine bar, Carocci 2025, pag. 256, € 21, ISBN 9788829029181 – come Affiliato Amazon, se acquistate il libro dal link Bezos mi dà qualche centesimo dei suoi utili
Voto: 5/5

Matematici a fumetti (libro)

copertina Questo libretto nasce da un progetto della SUPSI (trovate tutto, anche il fumetto, sul loro sito): la matematica Silvia Sbaragli, con la collaborazione del disegnatore Andrea De Carli, ha immaginato che la ragazzina Ellie, con ben poca voglia di studiare matematica, usi l’ultima invenzione di suo zio Angelo e incontri i grandi matematici del passato. Le storie sono però una scusa per introdurre concetti matematici: l’ultima vignetta di ciascun incontro spiega infatti come funziona quello che è appena stato raccontato.
A me lo stile dei disegni non piace molto, ma ho apprezzato il metaumorismo che spunta qua e là, e spero che il libro possa piacere ai veri destinatari, cioè le ragazze (più che i ragazzi, secondo me)

Silvia Sbaragli e Andrea De Carli, Matematici a fumetti, Dedalo 2021, pag. 64, € 17, ISBN 9788822057068 – come Affiliato Amazon, se acquistate il libro dal link Bezos mi dà qualche centesimo dei suoi utili
Voto: 4/5

Ultimo aggiornamento: 2026-02-25 15:29

Il leggendario tesoro di Hell Gate (libro)

copertinaSi ricomincia con i libri da leggere per verificare che mio figlio li legga davvero e sappia poi fare le verifiche a scuola. Questa opera seconda di Morosinotto è scritta molto bene, nel senso che la storia (potremmo quasi definirla un romanzo storico, visto che alcuni dei personaggi di contorno sono realmente esistiti) si costruisce man mano, dando uno spaccato della New York della fine degli anni ’20 del secolo scorso; il tutto inframezzato dalla storia di Bill Swan, schiavo finito con gli inglesi durante la guerra di indipendenza americana. Poi chiaramente è uno juvenile, e non potete aspettarvi una caratterizzazione introspettiva di chissà quale tipo, ma direi che non è certo quello il punto. A me personalmente le tavole all’inizio dei capitoli non dicono molto, anche se Morosinotto scrive nella postfazione che ci ha messo molta cura, ma a ciascuno il suo.

Davide Morosinotto, Il leggendario tesoro di Hell Gate, Mondadori 2025, pag. 496, € 17, ISBN 9788804792185 – come Affiliato Amazon, se acquistate il libro dal link Bezos mi dà qualche centesimo dei suoi utili
Voto: 5/5

Quasi sapiens (ebook)

copertinaGuido Damini si autodefinisce “storico da bar” (ma è laureato con lode in storia moderna, non bara) e dovrebbe essere noto agli amanti dei podcast: io, che podcast non ne ascolto, l’ho però scoperto dalla rubrica di Paolo Gualandris.
Il sottotitolo del libro è già una spiegazione: l’umanita intera viene raccontata in cento cenni storici, da tre-quattro pagine ciascuno, corrispondenti ai cinque minuti di una puntata del podcast (e in fondo al libro, per chi ha davvero fretta, Damini condensa tutto in dieci megacenni). Quello che mi è piaciuto è che lui usa un approccio personale: per esempio, parlando di Attila, scrive “Fu a quel punto che la storia prese una piega degna delle migliori telenovelas turche: una principessa imperiale scrisse ad Attila. Indovinate? Era Onoria.” (Onoria che nel titolo del cenno viene chiamata “La crush di Attila) Inoltre spesso ci dà punti di vista diversi da quelli imparati a scuola (tipo che togliere la convertibilità del dollaro in realtà lo rafforzò). Un’ottima lettura per chi volesse un rapido ripasso della storia e magari capirci qualcosa in più.

Guido Damini, Quasi sapiens : Dalla scimmia a Trump. Come l’umanità se l’è cavata in 100 cenni storici, UTET 2025, pag. 432, € 10,99 (cartaceo: 19), ISBN 9791221220810 – come Affiliato Amazon, se acquistate il libro dal link Bezos mi dà qualche centesimo dei suoi utili
Voto: 5/5