Oggi la Cassazione ha comunicato che i referendum proposti da beppegrillo™ non si terranno, perché non è stato raggiunto il numero richiesto di firme. Cosa è successo esattamente, visto che sembrava ci fosse tutta quella folla di firmanti? Mah, ci sono varie possibilità.
– I grillini non sono poi così tanti. Possibile, ma improbabile: anche se non sono moltissimi, sono molto convinti di quel che fanno, e quindi sempre pronti a mobilitarsi.
– La folla c’era, ma non andava a firmare per i referendum. Io non so esattamente come fosse la situazione (per la cronaca, a suo tempo avevo espresso il mio parere negativo su due dei referendum, quindi non mi straccio certo le vesti), ma non ne sarei così certo.
– La folla il 25 aprile ha sì firmato, ma quelle firme sono state considerate nulle, per i motivi che spiegai a suo tempo. (Per chi non ha voglia di cliccare: occorreva iniziare la raccolta il 6 maggio, cioè tre mesi dopo la convocazione dei comizi elettorali). Dalla scarna ricostruzione che il Corsera ha in questo momento, sembrerebbe di sì: l’altra ipotesi, che non ci fossero notai a certificare le firme, mi pare anch’essa imp[robabile,
Visto che, come avevo scritto ad aprile, beppegrillo™ sapeva perfettamente della nullità delle firme raccolte il 25 aprile già quando è andato a presentare i quesiti in Cassazione, diciamo che ipotizzo che in realtà non gli importasse più di tanto che i referendum si tenessero (e probabilmente non raggiungessero il quorum di votanti), e fosse solo interessato alla bufera mediatica che ne sarebbe sorta per la sua manifestazione. Insomma, il buon lavoro di uno showman quale in fin dei conti lui stesso afferma di essere. Mi spiace solo un po’ per chi ha firmato in buona fede: magari adesso hanno imparato qualcosa in più.
Ultimo aggiornamento: 2008-11-11 18:03