Archivi categoria: pipponi 2026

i miei pipponi del 2026

La sanità lombarda non riesce a parlare a sé stessa

Come sapete se leggete il mio blog, è un paio d’anni che Regione Lombardia chiama le persone che hanno fatto una prenotazione per verificare se ci vanno davvero. Fin qui nulla di male, ormai mi sono salvato in rubrica il numero e so già che dire.

È però successo che avevo prenotato una visita per Jacopo da effettuarsi il 26 febbraio, ma poi abbiamo scelto di farne una a pagamento. Così l’altro ieri sono entrato nel fascicolo sanitario e ho revocato la visita. Tutto semplice, pochi clic, un minimo di verifiche e via. Peccato che mi abbia appena chiamato il numero verde per confermare la visita. Io dico “guardi che l’ho già revocata”, l’addetta va a video, mi chiede per sicurezza la data di nascita del pargolo e dice “sì, in effetti è stata revocata”.

Ma è davvero tanto difficile fare un controllo prima di dare la lista delle chiamate?

Ultimo aggiornamento: 2026-02-17 17:38

Biblioteca sponsorizzata?

Leggo su Repubblica, edizione torinese che sta per essere completata la riqualificazione di Torino Esposizioni, dove ci sarà la nuova sede della biblioteca civica. Da torinese ancorché expat penso che sia una bella cosa. Ma naturalmente ci sono i costi di gestione che paiono essere molto maggiori di quelli attuali, anche se non mi è chiaro come mai… a meno che il problema sia che nella sede attuale i libri sono tutti nascosti nei depositi mentre qui saranno in discreta parte negli scaffali. L’articolo parla doi una caffetteria (che non si nega mai, ma non porta così tanti soldi…) e delle «sale multifunzionali, magari trovando sponsorizzazioni».
Ok, io non mi farei molti problemi a studiare nella Sala Julius Evola, Ho però dei dubbi che ci sia chi sgancerebbe soldi per qualcosa del genere (e altri dubbi che la targa corrispondente non venisse vandalizzata un paio di volte al mese. Lo stesso naturalmente capiterebbe nella sala Palmiro Togliatti). E naturalmente in una biblioteca fare una sala multifunzionale funziona relativamente poco, o meglio anche adesso le sale ci sono ma in spazi relativamente limitati: tutte le volte che la biblioteca vicino a casa fa degli incontri complica l’uso principale, che dovrebbe essere quello di guardare i libri e magari leggerli sul posto. La domanda insomma è “il comune ha fatto davvero i conti?”

Essere contro

E un applauso a #COOP che riesce a fare una pagina di raccolta fondi per #Gaza senza mai far comparire la parola "Israele". Bombardamenti, uccisioni indiscriminate di civili ma nessun riferimento a CHI bombarda e uccide indiscriminatamente. Giusto per mettere le cose in chiaro: ritengo che i capi politici e militari di Israele, da Netanyahu in giù, dovrebbero andare tutti in prigione per quello che hanno fatto a Gaza. (Ci dovrebbero andare anche quelli di Hamas che non sono già stati ammazzati, ma non divaghiamo).
Detto questo, non riesco davvero a capire questo post. L’iniziativa della Coop può piacere o no, ma è a favore di qualcuno, nel caso in questione la popolazione di Gaza. Perché deve essere declinata contro qualcuno? Cambierebbe qualcosa se a distruggere Gaza fosse stata l’ISIS, l’ICE, o un meteorite?
Purtroppo quello che succede quasi sempre è che non riusciamo più a pensare in positivo, ma solo in negativo, con una contrapposizione. E questo non può portare a nulla di buono.

Ultimo aggiornamento: 2026-01-27 09:36

Registro elettronico solo con SPID o CIE

Leggo dal Post che tra pochi giorni per accedere al registro elettronico sarà obbligatorio usare SPID o CIE, e l’accesso con utenza e password sarà inibito. Quando tre anni fa i gemelli cominciarono le superiori, la dirigente scolastica del liceo di Cecilia disse subito che lei non avrebbe dato le credenziali ai genitori, in modo che fossero costretti a entrare con lo SPID e i ragazzi non potessero rubare le credenziali. Io entrai per il primo accesso con lo SPID, chiesi al sistema di rimandarmi la password, e ho vissuto felice e contento fino ad oggi. Jacopo che va dai salesiani ha un registro elettronico dove si può solo entrare con utenza e password, quindi non so che succederà.

Non ho voglia di perdere tempo a controllare la notizia, che mi pare lacunosa – si direbbe che gli studenti, anche delle superiori, non avranno più accesso alla versione lite del registro elettronico. Quello che mi lascia più perplesso è che tutto questo arrivi dal decreto semplificazioni. Che diavolo semplifichi?

(Ri)chiudere i supermercati la domenica?

Intervistato dal Sole-24 Ore, il presidente di Ancc-Coop propone di tornare a chiudere i supermercati la domenica. Più precisamente, «Le principali imprese del sistema Coop ora vedono con favore la chiusura la domenica e vogliamo vedere se è possibile aprire dei tavoli di confronto con Federdistribuzione e l’Associazione della distribuzione moderna (Adm), se si può arrivare a una visione condivisa». Motivo? consumi fiacchi e costi maggiori (il lavoro festivo è pagato il 30% in più, anche se i loro dipendenti “non vogliono avere l’impegno del lavoro la domenica”. Del resto, secondo le loro stime, “circa un italiano su tre non fa la spesa la domenica”.

Ora, l’ultimo argomento non mi pare molto solido, considerando che significa che due italiani su tre la spesa la domenica la fanno: e anche il primo è piuttosto incoerente, anche se almeno in linea di principio è possibile che siano in pochi a voler lavorare la domenica nonostante le sacrosante maggiorazioni di stipendio. E sempre in linea di principio non vedo nulla di male a tornare a santificare le feste :-) Peccato però che una proposta del genere mostri tutta la debolezza del sistema Coop. Non sono certo obbligati per legge a tenere aperto la domenica, e se lo fanno è evidentemente perché hanno fatto i loro conti e temono di perdere quote di mercato che andrebbero da qualche altra parte, magari non solo la domenica. Proporlo così pubblicamente, con la scusa che così potrebbero fare più promozioni, secondo me diventerà un boomerang.

Ultimo aggiornamento: 2026-01-09 07:14