Il nostro ministro dell’Economia continua a dire che le nostre banche sono sane, mica come quelle americane ed europee (lasciamo perdere le islandesi che è meglio). E tutti noi a sbertucciarlo.
Poi si scopre che Unicredit – che sembrava essere sull’orlo della bancarotta, viste tutte le esposizioni verso l’est Europa – chiude il 2008 con un utile di 4 miliardi. Peggio ancora, si scopre che gli analisti prevedevano “solo” 3,8 miliardi. Sì, ma l’inizio dell’anno andava bene, no? Certo. Infatti il quarto trimestre 2008 vede più che dimezzarsi gli utili: mezzo miliardo.
Mi sa che dell’economia ne ho capito ancora meno di quanto pensassi. (No, gli attacchi al titolo Unicredit li capisco: sono la banale conseguenza che al mondo esistono molti più soldi finti che soldi veri, quindi si può fare di tutto)
Ultimo aggiornamento: 2009-03-18 09:51