Oramai vado in ufficio solo due giorni la settimana, e quindi uso la bicicletta più di rado. La bici (un vecchio carcassone, non funziona nemmeno più il deragliatore) se ne sta nel parcheggio condominiale, con l’archetto che lega telaio e ruota posteriore. Stamattina prendo la bici a un’ora improponibile, perché dovevo essere per le 7.30 in ufficio per fare servizio d’ordine durante la donazione Avis. Dopo qualche minuto do un’occhiata al contachilometri che ho montato sulla bici… e vedo che il contachilometri non c’è. Qualcuno me l’ha rubato, il che è significato tagliare le fascette che lo fermano e togliere il magnete sulla ruota: insomma un lavoro fatto bene. Stranamente non hanno fregato né la lucetta né il clacson. Certo che ho qualche condomino che sarebbe meglio perdere che trovare.
(Ho un contachilometri di scorta a casa, devo solo ricordarmi dove)
Ultimo aggiornamento: 2024-06-12 12:26



Ricordate
L’altro giorno il mio medico di base mi ha prescritto una visita con priorità 10 giorni (speriamo non ci sia nulla di male). Vado sul sito del fascicolo sanitario elettronico lombardo, e scopro che il primo posto utile è il 20 giugno. Occhei, mi dico, passo al piano B. Ieri vado alla struttura locale vicino a casa, prendo il numeretto (ma non c’è nessuno in coda…) e presento la mia impegnativa, per sapere se a Niguarda c’è un posto prima: sottinteso, fuori dalle liste regionali. L’impiegata guarda, chiede lumi al collega, e mi trova una disponibilità per il 20 maggio, dicendomi però che devo dare un ok esplicito perché sono 12 giorni e non 10 e che devo pagare subito il ticket: cose che naturalmente ho fatto.
La scorsa settimana mi trovo il copertone davanti della bici completamente a terra. Vabbè, lascio la bici, vado in ufficio con il BikeMi e nel pomeriggio porto la bici dal ciclista (un chilometro tenendo la bici in equilibrio precario sulla ruota dietro). Guardando il copertone vedo che comunque è andato, quindi faccio cambiare anche quello; il giorno dopo riprendo la bici e torno a casa.