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notiziole su di me nel 2026

Attenzione aziendale

Il 6 febbraio a Milano ci sarà la cerimonia di apertura delle Olimpiadi. Mezza città sarà chiusa al traffico, e non oso pensare come si arriverà in città da fuori. I miei gemelli saranno entrambi a casa: il comune ha infatti disposto la chiusura di tutte le scuole nella cerchia della circonvallazione esterna (Jacopo c’entra al pelo: l’ingresso è sulla circonvallazione…) Per quanto riguarda i lavoratori, il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica e il Comune di Milano hanno invitato le aziende private a favorire il ricorso al lavoro agile per quella giornata.

Bene. Che ha risposto la mia azienda alle richieste sindacali di dare un giorno in più di lavoro agile per quella settimana? Con l’equivalente del gesto dell’ombrello. Chi come me può scegliere in quali giorni della settimana fare il lavoro agile poteva mettere quel venerdì: quelli che invece hanno l’alternanza “una settimana in casa, una in ufficio” e sono nella settimana sbagliata dovranno cavarsela per conto loro. Tra l’altro, delle tre sedi principali milanesi la mia è fuori dalla circonvallazione (e infatti penso che andrò in ufficio, nel peggiore dei casi a piedi); una è davanti alla scuola di Jacopo e quindi nella stessa sua situazione, e l’ultima è in pieno centro, quindi dove la metropolitana passerà ma non si fermerà.

Ancora una volta, dopo la beffa dell’elargizione del lavoro agile nella settimana di Natale ma non in quella di Capodanno (tanto che il 2 gennaio eravamo in tanti in ufficio) la mia azienda dimostra una flessibilità simile a quella di un pilone di cemento armato…

Il connubio Amazon-Poste Italiane

La spedizione della stampante che ho ordinato da Amazon è sicuramente subottimale. La spedizione è via Poste Italiane, e vabbè, questa è una scelta di Amazon. Ieri alle 17:24 la stampante è arrivata a Casirate d’Adda (BG). Stanotte alle 2:28 è partita… per Fiano Romano (RM), dove è arrivata alle 14:25. Chissà dove andrà ora…

Ultimo aggiornamento: 2026-01-29 19:06

Il cane mi ha mangiato il compito!

Mia figlia è all’artistico, e sta capitando spesso che le servano stampe a colori, che ovviamente ci vengono chieste la sera tardi per la mattina dopo: e noi a casa abbiamo una laser in bianco e nero, dopo varie tristi esperienze con le stampanti (a colori) a getto di inchiostro. D’impulso ho così deciso di provare a comprare una stampante laser a colori: c’era un’offerta di una Brother su Amazon Marketplace a un ottimo prezzo, quasi il 40% di sconto sul listino. Faccio l’ordine l’8 gennaio, il 9 il pacco lascia la struttura di partenza… poi nulla. Passa la data teorica di consegna (15-20 gennaio): nulla. Ma quando dico “nulla” intendo che il sito delle poste afferma che non esiste qual numero di tracciamento.

Il 23 gennaio (quindi due settimane dopo l’ordine) scrivo: «se dopo due settimane Poste Italiane non ha ancora messo un tracciamento online, la stampante non è mai arrivata loro.» Risposta (dopo tre minuti): «Buonasera, mi scuso in anticipo, ma purtroppo dopo il ritiro da parte di SDA , lo stesso corriere ha avuto un brutto incidente con il suo furgone riportando oltre al danneggiamento del materiale che trasportava (la mia spedizione prevedeva 16 colli) il ferimento grave del corriere stesso. Quindi ho dovuto riordinare il materiale che mi sarà consegnato la prossima settimana. La consegna è prevista tra per il fine settimana prossimo presso il suo indirizzo. Se invece non vuole più la spedizione me lo comunichi e le emetterò il rimborso completo o in alternativa lunedì mi arriva la brother DCPL3760CDW con unica differenza che ha in più il fax . In attesa di riscontro cordiali saluti». Il dialogo continua con me che scrivo «della funzione fax non me ne faccio nulla. Aspetterò ancora una settimana. Quello che non capisco è perché, visto che sapeva che il materiale era stato danneggiato, non ha inviato una comunicazione al riguardo.» e il venditore che risponde «Purtroppo ci sono state dinamiche traumatiche famigliari che non mi hanno fatto passare in secondo piano l’avvisare i vari clienti . Mi dispiace». Un’oretta dopo mi arriva un messaggio da Amazon che dice che è partita la procedura di rimborso. (No, il vendor non è della Campania, malfidenti che non siete altro.)

Io sono pronto ad accettare molte cose, ma non di essere preso per i fondelli in questo modo. PS: un paio di giorni dopo quella stampante è riapparsa su Amazon, venduta da Amazon, a un prezzo leggermente più basso…

Ultimo aggiornamento: 2026-01-28 19:24

Superminimi assorbiti

Il post di oggi è parecchio tecnico, e quindi comincio con una lunga spiegazione per chi non è un lavoratore dipendente. I contratti collettivi di lavoro (CCNL) stabiliscono i minimi tabellari: in pratica se tu sei un lavoeratore inquadrato in un certo livello (e hai un lavoro a tempo pieno) il tuo stipendio deve essere almeno pari a quanto indicato nel contratto. Questo è il cosiddetto “minimo tabellare”. Le aziende possono poi decidere nella loro infinita bontà di dare più soldi del minimo per premiare i lavoratori che a loro parere fanno più di quanto richiesto: questo viene chiamato “superminimo”. Il superminimo a sua volta può essere definito “non assorbibile”: in questo caso, nel caso di un aumento del minimo tabellare, il lavoratore continuerà a ricevere uno stipendio pari al nuovo minimo più il suo superminimo. In caso contrario l’aumento si dice “assorbibile”; il minimo tabellare aumenta ma lo stipendio no, perché l’aumento dei minimi viene scalato dal superminimo.

Fino al 2018 la mia azienda non ha mai assorbito gli aumenti dovuti ai CCNL. Lo ha fatto allora per la prima volta (per una miseria, tra l’altro: 50 euro lordi in tre anni…) e c’è tutta una sfilza di cause davanti al giudice del lavoro che sta perdendo, perché la giurisprudenza ha affermato che era invalsa una prassi che non poteva essere eliminata in quel modo. Nel contratto 2021 venne aggiunta una clausola a latere dove le aziende del settore si impegnavano a non assorbire l’aumento (ma parecchie l’hanno fatto lo stesso: a quanto pare lo potevano fare, perché la contrattazione individuale prevale). In questo contratto non hanno voluto aggiungere una simile clausola. Ieri è arrivata una lettera formale ai sindacati in cui l’azienda afferma

con la presente – tenuto anche conto di quanto allo stato affermato dalla giurisprudenza – comunichiamo la formale disdetta di tutti gli eventuali usi aziendali e/o prassi in tema di non assorbibilità dei superminimi e, in generale, di tutti i trattamenti individuali a qualsiasi titolo riconosciuti senza una espressa e formale indicazione di non assorbibilità.

La disdetta avrà corso dal primo febbraio, quindi la tranche di aumento di gennaio sarà comunque erogata. Per il futuro, chissà: l’azienda si lascia le mani libere per decidere a chi assorbire un aumento e a chi no. Il mio pensiero, oltre alla considerazione che l’unico tipo di aumento di merito che dovrebbe essere assorbibile è quello dato per anticipare un rinnovo di contratto che va per le lunghe, è che la cosa mi pare un’idiozia. In pratica si vole penalizzare i lavoratori migliori che non vedranno un euro di aumento: potete immaginare con che voglia continueranno a lavorare. Il tutto poi capita nello stesso momento in cui sono stati nominati 23 nuovi dirigenti. Contenti loro…

PS: a scanso di equivoci, il mio superminimo è tutto non assorbibile, perché deriva da un accordo di armonizzazione quando c’è stata una razionalizzazione delle società del gruppo. Insomma non sto parlando pro domo mea.

Aggiornamento (22/1) Per essere completamente sicura che l’informazione fosse nota, l’azienda ha mandato anche a me in qualità di RSU una raccomandata (cartacea, vuoi mica che usi una PEC…) con l’informativa…

Ultimo aggiornamento: 2026-01-22 13:31