Capisco la gioia di Emanuela Pasqua nel farci scoprire che “il miglior codec video” è italiano. In fin dei conti spiega anche cos’è un codec, e garantisco che non è cosa di tutti. Posso anche capire che nel suo articolo i link siano scritti esplicitamente, e non siano appunto dei link: magari le nuove linee guida del Corsera sono queste, e non mi impunto certo.
Però magari potrebbe scrivere correttamente “Codec Cappelli” invece che “Codec Castelli”, e magari aspettare qualche test comparativo non effettuato dei “vicini di casa” dell’università di Salerno, no?
Aggiornamento: (21:20) la notizia, che mi era in effetti sfuggita, del video da 20 minuti in un floppy da 1.44 MB è stata smentita dal presidente di Ecocontrollo: nella home page del loro sito c’è scritto che è stato presentato «un video in alta definizione a 1080i, della durata di 20 secondi, archiviato su un floppy da 1,44 MB.» (grassetto mio). Venti secondi significa un rapporto di compressione 2.5 rispetto a MPEG-1: considerando che la risoluzione è doppia (“i” sta per interallacciato, se non ricordo male, quindi non è una vera alta definizione – ma potrei sbagliarmi), i numeri tornano.
Ultimo aggiornamento: 2009-01-13 17:17