Archivi categoria: curiosita’

Schizofrenia aziendale

A Milano – non so se anche in altre parti d’Italia – c’è una catena di negozi di elettrodomestici ed elettronica di consumo che si chiama Euronics. La caratteristica peculiare della catena è che – sempre almeno a Milano – ci sono in realtà due Euronics diversi: Castoldi e Galimberti. Questa non è una cosa così strana: a volte succede che piccole catene si mettano insieme con lo stesso nome per avere una maggior forza contrattuale. E in effetti, guardando la voce di Wikipedia, si nota che sotto il marchio Euronics in Italia ci sono ben dodici aziende distinte.

Quello che è stato un po’ più strano è che mercoledì sera mi sono trovato nella buca delle lettere il volantino dell’Euronics versione Castoldi e il volantino dell’Euronics versione Galimberti. E le offerte erano diverse. Garantisco che è la prima volta che mi capita: in genere i volantini erano congiunti…

la velocità delle email

Ieri pomeriggio alle 17:09 mi è arrivata una mail da SDA che mi avvisava che «la spedizione nnnnnnnnnnn inviatale da INTERNET BOOKSHOP ITALIA SRL risulta in consegna in data 09.06.2016 con lettera di vettura vvvvvvvvvvv». Tutto molto pittoresco, se non fosse che il pacchetto mi era stato consegnato alle 9:53, e che alle 13:53 mi era già arrivata un’altra mail da SDA che certificava l’avvenuta consegna. Forse c’è qualcosa che non va… o forse SDA è finita in una bolla spaziotemporale.

Ultimo aggiornamento: 2016-06-10 08:17

Millelire online

Vi ricordate i Millelire? Erano stati un’idea di Marcello Baraghini: libriccini di 32 pagine (più raramente 64), senza copertina vera e propria, con testi fuori diritti (o quasi…), venduti per l’appunto a mille lire. Trovate qualche notizia anche su Wikipedia. Il grande problema di quei libri, a parte ovviamente la fragilità, fu la difficoltà nella distribuzione: la percentuale per i distributori era la stessa che per gli altri testi.

Che succede ora? Che – come mi ha fatto scoprire la mia amica Paperdoll – Baraghini ha pensato bene di lasciare disponibile la versione pdf scansionata di molti di questi libretti, continuando la sua battaglia contro il copyright. Ho apprezzato molto questa idea… anche se mi chiedo se non sia ancora legata al Novecento. Ora mi aspetterei una crociata con testi in formato epub (non certo quello proprietario di Amazon…), che sarebbero più semplici da creare e diffondere. Voi che ne pensate?

Ultimo aggiornamento: 2016-06-09 11:26

gattopardismi

Quando tre anni fa Mario Di Loreto fu scelto per diventare il capo del personale e dell’organizzazione in Telecom Italia, uno dei suoi primi atti fu quello di rinominare la funzione da Human Resources a People Value. (Nota: tutti i nomi delle funzioni in Telecom sono in inglese. Per esempio io lavoro nel gruppo Smart Pipe & Network Api all’interno della direzione Technological Scouting & Software Development Center in TimLAB (ex TiLAB) in Operations).
Di Loreto ha lasciato (volontariamente) l’azienda ieri. Oggi è arrivato il comunicato aziendale – pardon, l'”Organizational Design” – che ci fa sapere che

Nell’ambito delle attività inerenti la progressiva razionalizzazione delle strutture organizzative della Società si comunica che, con decorrenza immediata, la Funzione People Value, assegnata ad interim a Francesco Micheli, assume la denominazione Human Resources & Organizational Development.

Sono cose.

Ultimo aggiornamento: 2016-06-01 13:33

e poi la fontana di Trevi

trada Leggendo questo articolo del Washington Post mi sono trovato la pubblicità che vedete nella figura a fianco.
Non ho ben capito come venga fatta la localizzazione delle lingue (il mio sistema operativo è in inglese, Opera richiede solo pagine in inglese o in American English), però il “trada con un broker sicuro” e i 400 “millioni” di capitalizzazione non mi danno troppa fiducia :-)

Ultimo aggiornamento: 2016-06-01 11:01

Chi ha ragione?

BBC: “Fiat shares drop on report of sales ban” (secondo l’articolo, le autorità di controllo tedesche avrebbero trovato un software che dopo 22 minuti toglie il controllo sulle emissioni, e Fiat sarebbe stata “particolarmente poco collaborativa”)
Repubblica: “Le cedole frenano Piazza Affari” (non una parola sulla Fiat)

Ultimo aggiornamento: 2016-05-23 11:46

Ritorno al futuro

scheda Domenica votando ho terminato gli spazi sulla mia tessera elettorale, come si può vedere dall’immagine. Domenica pomeriggio ho anche approfittato delle anagrafi aperte per rifare la scheda nuova, così non ho fatto coda e a giugno sono già pronto.
Come però potete vedere, il timbro del datario sulla mia ultima votazione è chiaramente del 2017 e non del 2016. Non che io me ne fossi accorto: sono stati i soliti puntacazzisti del mio socialino preferito, dove avevo postato la foto, a notarlo. E mo’? Rifacciamo tutto il referendum?

Eruv

Ho scoperto via frenf.it che il sindaco di Venezia ha firmato un’autorizzazione che definisce Venezia “un unico ambiente” e quindi permette agli ebrei osservanti di portare in giro oggetti durante lo Shabbat (occhei, è un po’ più complicato: è “spostare oggetti da un dominio di un certo tipo a un dominio di un altro tipo”). Non ho ben capito perché a Venezia (“caso unico in tutta Italia”) è il sindaco che può dare questa definizione: forse perché la città è un’isola e quindi i confini sono chiaramente definiti? In compenso mi sono messo a leggere la voce di en.wiki sugli eruvin e mi si è aperto un mondo. Soprattutto, sapevo che Gerusalemme per esempio ha un eruv – un filo di lana tutto intorno alla città: può anche essere rituale – ma non sapevo che venisse controllato regolarmente soprattutto in caso di tempeste e che attivassero delle hotline il venerdì pomeriggio per permettere di sapere se sarà permesso portare con sé oggetti…

P.S.: la voce di Wikipedia in inglese afferma che Venezia aveva già un eruv. La mia ipotesi è che la notizia sul sito del comune di Venezia sia un po’ taroccata, nel senso che è stata rinnovata (e non “creata”) l’autorizzazione. O meglio: su shabbat.it affermano che il Ghetto Vecchio e il Ghetto Nuovo avevano un eruv già nel 2013…