Archivi categoria: curiosita’

e oggi tocca a San Faustino!

Leggo da xarface che oggi (il 15 febbraio, insomma, il giono dopo sanvalentino) si festeggiava san Faustino, protettore di Brescia ma soprattutto dei/delle single. A parte che anche leggendo le fonti solitamente bene informate non riesco a capire questa attribuzione, se non pensando che prima è stata scelta la data e poi si è consultato il martirologio, mi duole constatare che il santo è stato declassato come inesistente. Un altro esempio del complotto ecclesiastico contro le “non-famiglie”?

Ultimo aggiornamento: 2007-02-15 09:57

Onomastica

Mi è capitato di dare un’occhiata ai duchi di Savoia-Aosta su Wikipedia, per una curiosità sul re (teorico) di Croazia Tomislav II meglio noto come Aimone di Aosta. Ho scoperto… beh, innanzitutto che ci sono molti amanti della monarchia sabauda che scrivono su wikipedia :-); ma poi che i nomi dei membri della dinastia sono favolosi. Abbiamo Aimone Roberto Margherita Maria Giuseppe Torino, nato a Torino; il fratello maggiore Amedeo Umberto Isabella Luigi Filippo Maria Giuseppe Giovanni, l’unico senza il nome della città natia, che ebbe le due figlie Margherita Isabella Maria Vittoria Emanuella Elena Gennara e Maria Cristina Giusta Elena Giovanna, di cui vi lascio indovinare la città di nascita esattamente come dovreste indovinare quella dell’attuale duca Amedeo, anzi Amedeo Umberto Constantino Giorgio Paolo Elena Maria Fiorenzo (nel caso vi chiedeste il perché di Constantino, sua madre era la principessa Irene di Grecia).
Ragazzi, questi qua hanno un onomastico al mese!
(Intendiamoci, Vittorio Emanuele “mi piaccion le sbarbine” ha come nome completo Vittorio Emanuele Alberto, Carlo Teodoro Umberto Bonifacio Amedeo Damiano Bernardino Gennaro Maria, e a questo punto bisogna apprezzare la sobrietà di Emanuele “Sottaceto” Filiberto, che si chiama Emanuele Umberto Reza Ciro René Maria Filiberto!)

Ultimo aggiornamento: 2007-02-14 23:11

Badetuch-Aktion

Sto ancora cercando di capire come su un mio indirizzo email che uso come spamtrap mi sia arrivata un’offerta (scritta in tedesco) di asciugamani da bagno da un indirizzo tedesco, col prezzo indicato in franchi (penso svizzeri), con un indirizzo per togliersi dalle offerte britannico, e senza alcun link HTML.

Ultimo aggiornamento: 2007-02-14 11:45

bicicletta truccata

A quanto dice rep.it, tutta l’inchiesta che ha portato alla retata antiterrorismo di ieri è nata dal ritrovamento di una bici – in una cantina dietro la stazione di Porta Garibaldi, un quarto d’ora a piedi da casa mia… Milano non è così grande! – il cui fanalino davanti era stato trasformato in una telecamera, e con un registratore sotto il sellino (“sedile” ce l’avrà un’auto!). Devo dire che l’idea mi sembra interessante… poi ci faccio un video e lo metto sul Tubo :-)

Ultimo aggiornamento: 2007-02-13 10:33

niente sesso, meglio i vestiti

Tempi duri per chi vuole cercare notiziole gustose sui quotidiani gratuiti. È da un po’ che Metro ha la sua campagna “Metro no smog” che serve principalmente a mostrare come non abbiamo solo cinquanta milioni di commissari tecnici della Nazionale ma anche cinquanta milioni di esperti sull’inquinamento; Leggo mette a pagina 2, 3, e 5 le notizie sul calcio – e qui siamo nella sezione “Attualità”… poi naturalmente ci sono quelle delle pagine sportive. Per chi se lo chiedesse, pagina 4 è pubblicità. Insomma, mi rimane solo il fidato City, l’apripista del gruppo RCS verso l’infotainment. La paginona “Fatti” ha come articolo principe quello in cui, secondo un sondaggio statunitense, la maggioranza delle donne potrebbe restare senza fare sesso fino a quindici mesi, se in cambio venisse loro dato un guardaroba pieno di nuovi capi. Il lancio Reuters si trova qua (in inglese). La cosa più strana di tutta la notizia è però che il sondaggio è stato promosso da… Unilever, che per quanto ne so fa prodotti per la pulizia e gelati, e non vestiti né gadget sessuali. Ma forse si vogliono diversificare.
Giusto una nota su una notizia di spalla: a quanto pare in Brasile va a ruba la mutanda imbottita che modella il sedere… e a comprarla sono gli uomini. Abbiamo proprio raggiunto la parità!

Ultimo aggiornamento: 2007-02-07 12:39

Silvio e i gay

A dire il vero non avevo intenzione di parlarne. Non mi sembrava chissà quale notiziola. Ma non posso rimanere insensibile al grido di dolore di un mio fan, che mi scrive così:
«Caro .mau.,
tu che puoi raccontare fatti ed opinioni alla nazione: difendi il povero Silvio che non può manco più fare una battutina sui culatt… ehm.. gay (facendo peraltro incazzare Zeffirelli…). Ma di cosa può parlare il meschino pacemekerato, senza scatenare mostruosi movimenti d’opinione?
Un tuo fedele lettore.»

Insomma, mi tocca. Né posso schivarla portando un collegamento ai komunistacci di OneMoreBlog oppure alla vignetta di quell’altro komunistaccio di Staino (che tra parentesi, dopo un periodo in cui lo trovato poco ispirato, mi sembra tornato in ottima forma). Bene, iniziamo da capo.
Quest’anno si vota per le comunali a Monza, dove attualmente c’è una giunta di centrosinistra, non si sa bene come mai. Silvio B. si è sentito moralmente in dovere di dare una mano al candidato della Casa delle Libertà, il “3m” Marco Maria Mariani. Dopo avere esordito dicendo che non può più parlare di donne, vista tutta la pubblicità con le lettere tra lui e Veronica, è andato avanti dicendo «Marco Maria,mi piace il tuo secondo nome perché un po’ di intuito femminile fa bene». E fino a qua nulla di male, anche se la battuta non è certo di quelle fulminanti. Se ne deve essere accorto anche lui, perché ha proseguito “sorridendo” (secondo City, che è stato l’unico dei giornali gratuiti che ha riferito la notizia) dicendo «Gli uomini arrivano sempre dopo. Le donne hanno più intuito, quell’intuito tipicamente femminile che non hanno gli uomini e nemmeno i gay. Ma i gay sono tutti dall’altra parte». Apriti cielo.
Onestamente spero che per almeno quattro anni e mezzo il problema non si ponga per nulla: quello che Silvio pensa sono problemi suoi, e fino a che se ne sta all’opposizione può strepitare quanto vuole. D’altra parte lo sappiamo poi da una vita: lui è geneticamente programmato per fare il venditore di tappeti, e dopo decenni di lavoro nel ramo non riesce a tenere la bocca chiusa. D’altra parte la memoria della gggente è tale che entro ventiquattr’ore l’episodio è cancellato dalle sinapsi, e l’unica cosa che resta è la reiterazione della sua presenza, che è poi quello che gli serve davvero. Da questo punto di vista non posso che inchinarmi alla suprema saggezza Silvica, e al limite sorridere alle dichiarazioni dell’Alleato Nazionale Enrico Oliari, leader di GayLib (l’associazione degli omosessuali che votano a destra), che si preoccupa affermando «non vorrei che certe battute del presidente Berlusconi ci facciano perdere di nuovo le elezioni per 20mila voti, magari di gay stanchi della sua omofobia». È davvero bello scoprire che non sono tanto importanti le affermazioni, quanto i voti che si potrebbero perdere…

Ultimo aggiornamento: 2014-03-05 11:07

Quanto pesa la Germania?

Ieri su City hanno pubblicato una notiziola secondo la quale la Germania peserebbe 28 milioni di miliardi di tonnellate (28*1015 tonnellate, o se preferite le misure ufficiali 2.8*1022g). Attenzione: questo non è il peso dei tedeschi, che anche se si abbuffano di birre e wurstel non arriverebbero a quella massa. È proprio il peso della nazione: i ricercatori avrebbero “pesato” «gli strati di roccia, terra e sabbia che formano il paese». La notizia è vera, o almeno appare su Der Spiegel che continua a spiegare come ad esempio l’Austria pesi un terzo della Germania nonostante la sua superficie sia un quarto, il che significa che il suo peso per metro quadrato è maggiore: e questo non perché ci siano più montagne (il che comunque aiuta…) ma perché la crosta terrestre è più profonda.
A che serve tutto ciò? Boh. Nell’articolo si parla di studi relativi ai terremoti, ma non mi pare il tutto ti aiuti più che tanto…

Ultimo aggiornamento: 2007-02-06 15:36

la Candelora

Oggi è il 2 febbraio. Sui vecchi calendari una volta c’era scritto “Purificazione di Maria”, o al limite “Presentazione del Signore nel Tempio”. La presentazione, per chi se lo chiedesse, non è un discorso tenuto da Gesù, bensì la prescrizione della legge ebraica che imponeva che dopo quaranta giorni dalla nascita del primogenito i genitori dovessero andare a “riscattarlo” facendo un’offerta a Dio, mentre la madre doveva purificarsi da un punto di vista legale. Il nome della festa è stato cambiato, forse per nascondere il fatto che Gesù e Maria fossero ebrei (beh, per definizione non potevano ancora essere cristiani…): però è rimasto il nome popolare della Candelora, legato alla benedizione delle candele. Per maggiori informazioni, rimando al sito Santiebeati.
Detto tutto questo, io sono in disaccordo con chi si accoda agli imperialisti americani e quindi festeggia “il giorno della marmotta”, nel quale Phil (la marmotta, appunto) esce dalla sua tana e verifica se può vedere la propria ombra, fornendo così previsioni meteorologiche a lungo termine. D’altra parte, la marmotta (groundhog) è stata scelta perché il vero animale, il riccio (hedgehog) non si trovava negli USA, come spiegano qua. Io voglio invece mantenere le tradizioni tradizionali e riportare accuratamente la saggezza popolare a riguardo. Ho solo un piccolo problema: la versione che conosco io, e che fa “Per la santa Candelora / de l’inverno semo fora; / ma se piove o tira vento / ne l’inverno semo drento” è contrastata dalla (credo più meridionale) “Per la santa Candelora / se nevica o se plora / dell’inverno siamo fora; / ma se sole o solicello / siamo sempre a mezzo ‘nverno”. L’unica certezza odierna è che c’è di nuovo il nebiun; insomma, non nevica, non piove, non c’è sole, e la marmotta non solo non vede la propria ombra ma nemmeno sé stessa!
È proprio vero, non ci sono più le mezze stagioni…

Ultimo aggiornamento: 2007-02-02 10:31