Archivi categoria: curiosita’

Come si dice “Lapalisse” in inglese?

Noi parliamo tanto dello stato pietoso della ricerca in Italia: non so come vadano le cose nel Regno Unito, ma i ricercatori inglesi sembrano avere delle capacità non comuni di convincere i finanziatori che i propri lavori sono meritevoli.
Oggi il Corsera traduc… ehm. riporta un articolo del Daily Telegraph che riporta lo studio del professor Jens Krause dell’Università di Leeds, che spiega come «Quando si trovano in mezzo alla folla, le persone tendono a comportarsi come le pecore, ovvero a seguire ciecamente colui o coloro (al massimo si tratta di due individui) che sembrano sapere esattamente dove stanno andando (anche se magari non è affatto vero)». Una scoperta che forse più che il Nobel permetterà al professore di vincere il premio Ig Nobel, ma intanto un po’ di soldi se li sarà portati a casa.
Chi mi conosce sa che io affermo da anni che la stragrande maggioranza della gente sono dei pecoroni: peccato che non io abbia mai pensato di proporre un articolo sulla prestigiosa rivista Animal Behaviour. Vorrei però aggiungere che in ogni caso c’era della letteratura precedente riguardo al fatto che la gggente si metta a seguire chi sembra sapere dove sta andando. Il buonanima di Douglas Adams, in The Long Dark Tea-Time of the Soul, introdusse il concetto di navigazione Zen che funziona esattamente in quel modo: “trovare qualcuno che sembra sapere dove sta andando, e seguirlo. I risultati sono in genere più sorprendenti che di successo, ma in genere vale la pena di provarci per quelle rare occasione in cui sono entrambe le cose”.
Ora, cari i miei fortunati lettori, avete un altro argomento per sfoggiare le vostre conoscenze davanti alla macchinetta del caffè!
P.S.: non c’entra un tubo, ma vorrei elogiare il fatto che sul Corsera stanno apparendo i link cliccabili.

Ultimo aggiornamento: 2008-02-15 15:23

È sanvalentino®

Google Docs in versione San Valentino Questa (cliccaci su per vederla un po’ meglio) è la schermata che stamattina mi è apparsa quando mi sono connesso su Google Docs (quello funzionava, sì).
Già mi sarei arrabbiato a leggere “Happy Valentine’s Day!” su sfondo rosa in cima alla schermata. Ma trovarmi tutto in rosa, e le stelline che sono diventati cuoricini mi fanno pensare che la melassa ci ha ormai sopraffatto.
Giusto per riempire un po’ la colonna dei commenti: che ne pensate, voi? (no, non della festa di sanvalentino®, sparlare di essa è troppo mainstream! Parlo proprio della trasformazione odierna di Google Docs)
(Nota che non c’entra nulla con il resto, ma tanto sono qua a scrivere… In compenso, oggi il proxy fa passare i viedo di YouTube. Sarà un altro effetto di sanvalentino®?)

Ultimo aggiornamento: 2008-02-14 10:13

Come imbarcare la gente sugli aeroplani

Da Isabel trovo la segnalazione di questo preprint (di un fisico, ma non è che ci si possa sempre pretendere il massimo) che ha fatto alcune verifiche con modelli probabilistici su quale sia il sistema più veloce per imbarcare le persone in un aeroplano. Sorprendentemente, si vede che il sistema usato di solito, “prima quelli in fondo e poi quelli davanti”, è tra i peggiori, preceduto solo dal sistema “prima quelli davanti, poi quelli in fondo” che significa fare per forza un tappo mentre la gente mette la propria roba sulla cappelliera [*]. I metodi migliori sembrerebbero essere dividere in quattro gruppi (file pari e dispari, lato desto e sinistro) oppure in stile cipolla (prima finestrino, poi centrali, infine corridoio): il tutto naturalmente impedendo praticamente all’ultimo gruppo di trovare posto per i propri bagagli.
[*] Nell’articolo non è stato considerato l’usuale metodo italiano noto anche come grumo osmotico davanti all’ingresso.

Ultimo aggiornamento: 2008-02-08 12:30

rotazioni

Se non ricordo male, un paio di mesi fa c’è stata una polemica sul fatto che una percentuale non piccola degli italiani fosse convinta che sia il sole a girare intorno alla terra e non il viceversa. Visto che io avevo parlato di qualcosa di simile, ogni tanto qualcuno arriva alle Notiziole con una stringa di ricerca di quel tipo.
Stamattina, però, siamo arrivati a un compromesso assolutamente esilarante: la ricerca è stata fatta con la frase la terra ruota intorno alla terra?. Assolutamente patafisico.

Ultimo aggiornamento: 2008-02-06 08:59

Dato un problema, si trova la soluzione

Lo so che sono successe tante cose, ma spero che i miei affezionati lettori si ricordino che qualche giorno fa ho raccontato dello studio secondo cui c’è correlazione tra ingegneri e terroristi. Beh, sono certo che Ugo se lo ricorda perfettamente :-)
A questo punto urge la soluzione al problemone, giusto? e la BBC si affretta a rendere noto che la Banca Mondiale è preoccupata perché la qualità dell’educazione nei paesi arabi sta peggiorando. In effetti il piano è a lungo termine, però se non ci saranno più ingegneri non ci saranno nemmeno terroristi… o no?

Ultimo aggiornamento: 2008-02-05 09:29

Across The Universe Day

Nel caso ve lo foste perso, vi rammento che stanotte all’una il Deep Space Network della Nasa manderà nello spazio il primo brano musicale: la beatlesiana Across the Universe, usando dei trasmettitori che puntano verso la Stella Paulare… pardon, Polare.
A parte la battuta idiota, credo che l’idiozia sia a livello molto più ampio. Ovviamente non ha molto senso inviare un brano musicale (o un brano vocale, se per questo), visto che non è affatto chiaro come possano venire date le istruzioni per trasformare il segnale analogico, o peggio ancora digitale, in un modo comprensibile a eventuali alieni. Ma magari la Nasa lo fa perché ha bisogno di un po’ di pubblicità e quindi di un po’ di soldini con le donazioni. Ma vorrei ricordare a tutti, anche a chi ne avrebbe fatto molto volentieri a meno, l’esistenza di questo sito, da cui ho scoperto che oggi è il quarantesimo anniversario della registrazione di questo brano (devo andare a verificare nei miei scartafacci… so che la versione WWF è uscita un bel po’ prima di quella nell’album Let It Be, ma non ho idea della data di registrazione) e soprattutto che “siamo invitati a suonare tale canzone dei Beatles alla stessa ora (immagino all’una di notte ora italiana…) – creando una convergenza armonica per tutto il globo terrestre”. Se qualcuno stanotte si sveglierà di soprassalto sentendosi convergere qualcosa, non può dire di non essere stato avvisato.

Ultimo aggiornamento: 2008-02-04 16:45

Via del Plebiscito, 102

Tra le parole chiave che hanno fatto arrivare ignari surfisti sul mio blog, qualche minuto fa ho trovato “address for Silvio Berlusconi”. Il mio primo pensiero è stato che qualcuno volesse trovare un discorso per Silvio, ma visto che la richiesta arriva da un Macintosh italiano, anzi lombardo, credo che l’anonimo amico cercasse semplicemente un indirizzo cartaceo per inviare le sue condoglianze per la morte della signora Rosa, ma non volesse mischiarsi alle millanta persone che si limitano a chiederlo in italiano. Ad ogni modo, io scriverei direttamente a Forza Italia, 00186 Roma, all’indirizzo di cui al titolo di questa notiziola.
Per par condicio, ricordo che ieri è morto anche Ernesto, il padre di Riccardo Illy: credo che se uno scriva al Consiglio Regionale FVG, piazza Oberdan 6, Trieste, vada benissimo.

Ultimo aggiornamento: 2008-02-04 11:01

Se non sono pazzi non li vogliamo

Ho scoperto solo ieri una delle millanta chicche presenti nel libro di Hofstadter Gödel, Escher, Bach. Alla fine del dialogo intitolato “Variazioni Goldberg” (anzi, nell’originale inglese, “Aria with variations”) ci sono tre errori di stampa, per la precisione tre parole a cui manca una lettera. Le tre “lettere che mancano” sono una sopra l’altra, e se ci fossero formerebbero la parola “end”.
Inutile dire che nella traduzione italiana ci sono quattro parole a cui manca una lettera…

Ultimo aggiornamento: 2008-02-03 18:31