Archivi categoria: curiosita’

Viiaaaaagra!

Ho trovato piuttosto divertente uno degli spam odierni che mi sono arrivati per potermi procurare pastigline per permettere prestazioni prodigiose.
Già la traduzione automatica dà degli spunti interessanti, partendo col cappello
«Provate il nostro prodotto e sentirete che i nostri clienti confermino» che se ci pensate un attimo ha un doppio senso perfetto ancorché un po’ sgrammaticato, e continuando con «L’imballaggio modesto come anche il pagamento» che è persino poetico.
Ma quando ho letto come sono stati storpiati i nomi delle medicine, vale a dire “Ciiaaaaaaalis… ” e “Viiaaaaagra… “, mi è venuto in mente uno che sta urlando i nomi per farli sentire a lunga distanza.
Solo che alla fine l’amico mi è cascato sul nome del sito, oncesimilar o letteralmente “un tempo simili” punto com. E adesso cosa sarà rimasto dei principi attivi delle pastigline? :-)

Ultimo aggiornamento: 2008-03-06 12:33

After enlarging your p…

Tra lo spam di oggi, mi sono trovato un messaggio da tal “Sorriso perfetto” che pubblicizzava un Kit sbiancante per denti (il tutto scritto in perfetto italiano, tranne la mancanza di uno spazio dopo l’obbligatorio punto esclamativo all’interno dello spottino).
Per un fumatore, la cosa forse appare naturale: io ho una mente un po’ bacata e ho iniziato a fare due più due sulla necessità (puramente visiva, ci mancherebbe altro!) di avere dei bei denti bianchi…

Ultimo aggiornamento: 2008-03-03 12:08

Macché Onu, Google rulez!

Leggo su La Stampa che Marco Zatterin prende in giro non ho ben capito se Google o più probabilmente coloro che si stanno lamentando perché su Google Maps il Kosovo non è ancora indicato come stato indipendente. Quando leggo queste cose, penso sempre al buonanima di Beppe Viola, che scrisse per Enzo Jannacci le immortali parole “quelli che l’ha detto il Telegiornale!”. Il telegiornale del ventunesimo secolo è Google, non c’è storia.
Fosse tutta qui, la notiziola sarebbe così minuscola che non avrebbe meritato altro che una tumblrata. Però, giusto per curiosità, ho provato a fare una ricerca su Google Maps per la striscia di Gaza, e ho trovato questo. Notate nulla di strano? No, non parlo del fatto che il confine con Gaza e con la Cisgiordania è tratteggiato e non continuo: diciamo che quella è una banale soluzione laviamoci-le-mani. Il punto è che Israele (e i territori occupati) non sono mappati. Ingrandite pure la mappa, e non troverete assolutamente nulla. Visto che non credo che non esistano cartine di Israele e che almeno le strade principali delle nazioni confinanti sono indicate, posso solo immaginare che ci sia un accordo tra il governo israeliano e Google per evitare di dare “informazioni potenzialmente pericolose”. Insomma, se vogliamo fare dietrologia, facciamola per bene, no? :-)

Ultimo aggiornamento: 2008-03-03 11:45

niente risparmio energetico, siamo inglesi

Non crederete mica che solo da noi si inventino le più stupide “giornate per X”, tanto per fare un po’ di pubblicità e far credere alla gggente che loro sì che sono fichissimi? (ah, tra poco più di una settimana c’è l’ottomarzo… maschietti lettori, ricordatevelo!)
Noi italiani abbiamo appena avuto “Mi illumino di meno”, ma gli albionici avevano fatto le cose in grande. Da mercoledì sera alle 18 a ieri sera alle 18 c’è infatti stato il primo UK Energy Saving Day, dove per ventiquattr’ore si chiedeva alla popolazione di spegnere le apparecchiature elettriche che non servivano loro.
Risultato? Il consumo di energia in quelle ventiquattro ore è variato, rispetto alla media di un giorno lavorativo qualunque, dello 0,1%. In più. Insomma, tutto il mondo è paese!

Ultimo aggiornamento: 2008-02-29 10:10

Donna Rosa

La mia religione mi vieta di guardare Sanremo, pena inenarrabili sofferenze.
Mi dicono però che quello che nelle intenzioni dell’organizzazione dovrebbe essere il tormentone di quest’anno è la canzone Donna Rosa, scritta negli anni ’60 dal simpatico pennellone meglio noto come Pippo Baudo… il che significa che gli arrivano un po’ di soldini di diritti d’autore ogni volta che viene intonata.
Nulla di così strano – una delle prime edizioni di quella cosa si dovrebbe chiamare “Amici di Maria De Filippi” usava come tormentone un brano degli anni ’60, Se telefonando, scritta da “Buona Camicia” Maurizio Costanzo. Però mi chiedo se in Rai sian messi così male per dover ricorrere a simili mezzucci… e mi chiedo anche se e quanto il povero Nino Ferrer si stia rivoltando nella tomba.

Ultimo aggiornamento: 2008-02-29 09:00

E spegnere il telefonino?

Mi ero perso questa imperdibile notizia: I talebani intimano di spegnere le reti cellulari la notte. Secondo l’articolo (traduzione mia), « passati reggenti dell’Afghanistan e attuali rivoluzionari hanno avuto delle “discussioni” con le quattro principali compagnie afghane di telefonia cellulare, e hanno dato loro tre giorni di tempo per bloccare le trasmissioni per 14 ore al giorno, oppure…».
A leggerla così, si potrebbe pensare al solito problema oscurantista (in senso letterale e no) dei talebani: macché. Il problema è un altro: l’ultimatum viene dato «perché le forze di occupazione stanziate in Afghanistan usano di solito la notte i telefonini per spionaggio e tracciare i mujaheddin». A parte che non capisco perché debbano tracciarli solamente di notte (che li traccino davvero, immagino proprio di sì), mi viene quasi da sorridere. Il concetto di spegnere il telefonino la notte è così complicato? Se proprio non si fidano, stacchino anche la batteria…
Ammesso che la storia sia vera, e che i talebani non abbiano secondi fini (pensate a quante brutte cose si possono fare con i telefonini la notte!) essa è un interessante rovesciamento della politica del tipo “voglio fare quello che mi pare” alla quale siamo abituati. In effetti, “voglio che gli altri facciano quello che pare a me” mi pare più gratificante, a pensarci su.

Ultimo aggiornamento: 2008-02-27 11:58

Morale-O-Meter

grafico del mio morale Vi è mai venuto da pensare “mi sento un po’ più giù del solito”? Non ve ne può importare di meno? Bene, allora evitate di andare qua. In pratica, dopo esservi iscritti a 43things.com, potete segnare ogni giorno quanto avete dormito / bevuto alcol / bevuto caffè e come vi sentite: vi verrà preparata una bella tabellina come quella che si vede lì sopra, o se preferite potrete leggervi il report, con tanti bei grafici giorno per giorno. Gli amanti delle statistiche possono persino vedere quali sono le medie dei partecipanti, anche se mi pare non vengano dichiarati i campioni del giorno… ma non si sa mai :-)
A che serve? A perdere un po’ di tempo, mi pare ovvio.
(via Ipazia)

Ultimo aggiornamento: 2014-03-05 11:06

Accenti e apostrofi

Stavo rispondendo a una tumblrata di cfdp (già, come si può rendere in italiano “tumbrl”? “inkappare”?) quando mi sono accorto che stavo sbrodolando, e allora tanto valeva promuovere il tutto a una notiziola. Scriveva cfdp, probabilmente passando da Uord visto la proliferazione di e commerciali che mi sono uscite fuori nella citazione:

Ho una mania, un vizio che mi accompagna dalle elementari: distinguere fra accenti e apostrofi; così ho preso il perche’ dell’originale e l’ho trasformato in perché e tutte le terze persone dell’indicativo presente del verbo essere sono diventate è, mentre prima erano e’. Ricordo che una volta scrissi a Massimo e gli chiesi perché usasse gli apostrofi anche per le parole accentate, ricordo che mi diede una risposta che lì per lì considerai plausibile, ma non chiedetemi quale.

Mantellini vuole fare vedere che lui è un “old-timer” (anzi, no, via l’inglese inutile: un vecio). Anch’io vent’anni fa non usavo lettere accentate perché era impossibile sapere come il calcolatore di chi mi leggeva le avrebbe mostrate, e quindi scrivevo e` e perche` (con lo stesso carattere, perché dal mio punto di vista era meglio conservare la differenza tra accenti e apostrofi piuttosto che la differenza di suono, che tanto per me non esiste affatto. E poi, scusate, quando alle elementari scrivevo a mano mica li indicavo diversi, gli accenti!). Poi, una decina d’anni fa, ho deciso che gli standard iniziavano a coagulare, e forse potevo permettermi il lusso di passare alle lettere accentate. Tanto avevo imparato a memoria quali erano le parole con la é acuta. Intendiamoci, ogni tanto continuano ad arrivarmi email passate attraverso qualche tunnel della paura (gateway su mainframe IBM, insomma) oppure Macintosh malsettati, le cui lettere accentate sono molto buffe: ma non si può avere tutto dalla vita.
Immagino appunto che Massimo abbia poca fiducia, oppure sia un pigrone :-)

Ultimo aggiornamento: 2008-02-21 09:37