Macché Onu, Google rulez!

Leggo su La Stampa che Marco Zatterin prende in giro non ho ben capito se Google o più probabilmente coloro che si stanno lamentando perché su Google Maps il Kosovo non è ancora indicato come stato indipendente. Quando leggo queste cose, penso sempre al buonanima di Beppe Viola, che scrisse per Enzo Jannacci le immortali parole “quelli che l’ha detto il Telegiornale!”. Il telegiornale del ventunesimo secolo è Google, non c’è storia.
Fosse tutta qui, la notiziola sarebbe così minuscola che non avrebbe meritato altro che una tumblrata. Però, giusto per curiosità, ho provato a fare una ricerca su Google Maps per la striscia di Gaza, e ho trovato questo. Notate nulla di strano? No, non parlo del fatto che il confine con Gaza e con la Cisgiordania è tratteggiato e non continuo: diciamo che quella è una banale soluzione laviamoci-le-mani. Il punto è che Israele (e i territori occupati) non sono mappati. Ingrandite pure la mappa, e non troverete assolutamente nulla. Visto che non credo che non esistano cartine di Israele e che almeno le strade principali delle nazioni confinanti sono indicate, posso solo immaginare che ci sia un accordo tra il governo israeliano e Google per evitare di dare “informazioni potenzialmente pericolose”. Insomma, se vogliamo fare dietrologia, facciamola per bene, no? :-)

Ultimo aggiornamento: 2008-03-03 11:45

4 pensieri su “Macché Onu, Google rulez!

  1. Corax

    La cosa di Israele l’avevo notata qualche tempo fa: volevo geotaggare dei post e mi sono dovuto arrangiare con la visione satellitare. E il fatto che a livello fotografico sia più definito di, ad esempio, la zona d’Italia dove vivo io mi ha fatto pensare un po’alla scarsa utilità dell’eliminare le mappe.
    E come mi spiegano i dietrologi l’affaire Argentina? Oh, be’, lì nasconderanno i nazisti (all’insaputa del governo israeliano)

  2. gibbo

    Anche Cipro sembra una terra desolata, ne’ strade ne’ citta’.
    Pure la Georgia, l’Armenia, l’Azerbagian sembra che siano state arate col sale come fecero i romani a Cartagine.
    Non credo sia per motivi politici (le foto da satellite sono presenti con tutti i dettagli del caso). A meno che non siano veramente stupidi quelli che avrebbero chiesto la censura.

  3. Yuri

    Beh, non è tanto strano… oltre alle cartine mancanti ci sono addirittura aree “pennellate vie” dalle immagini satellitari, o tenute forse volutamente ad una risoluzione bassissima
    Prova ad esempio ad andare a queste coordinate (con Google Earth)
    32° 38′ 46,69″ N
    117° 08′ 09,82″ O
    Baia di San Diego, vicino alla base della marina… una bellissima pennellata di blu… chissà cosa c’era nella foto satellitare che non si doveva vedere.
    Google Earth (e Maps) è pieno di queste aree. In certi casi forse non hanno ancora “integrato” le informazioni dentro il sistema. Il mondo è grandicello e ce ne vuole del tempo per mappare tutto, ma sicuramente certe omissioni sono volute. C’era anche un articolo un po’ di tempo fa su Repubblica sul fatto che Google aveva fatto accordi con un certo numero di paesi per eliminare dal database immagini “sensibili”.
    Per quanto riguarda nello specifico le indicazioni stradali, secondo me è più probabile che siano semplicemente rimasti indietro con il lavoro. In Israele penso esisterà uno stradario delle principali città… perciò non è che non mettendolo su Google Maps si prevengono i terroristi… (a meno che pure gli stradari siano vietati e a quel punto non so come facciano loro a orientarsi in città…)

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