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Le curiosità del 2026

Gli Ig Nobel non saranno più assegnati negli USA

Non so quanto Marc Abrahams abbia deciso di spostare a Zurigo la cerimonia di premiazione per gli Ig Nobel a causa dei problemi per entrare negli USA oppure perché la cerimonia stava diventando ripetitiva e un cambiamento ci voleva, come da commento “sarà un po’ come l’Eurovision Song Contest, con base a Zurigo”. Però mi piacerebbe sapere (a) se Donald Trump commenterà sul suo social network personale e (b) se quest’autunno vincerà l’Ig Nobel per la pace.

Ultimo aggiornamento: 2026-03-11 22:12

A ciascuno i suoi politici

risultati elettoraliGiovedì i laburisti hanno perso un’elezione suppletiva vicino a Manchester, finendo dietro non solo all’idraulica candidata per i Verdi ma anche all’influencer di Reform UK. Bene: che ha detto il rappresentante dei Tories? Che Starmer “ha ucciso il Labour“. Il tutto dal 2% di voti ottenuti dal suo partito.

ps: Mi chiedevo se nel distretto elettorale si tenga ancora la Transylvanian Convention…

Inutilità: https://isthisprime.com/now/

Christian Lawson-Perfect ha creato il sito https://isthisprime.com in modo che chiunque possa sapere se un numero è primo oppure no. Se per esempio si apre la pagina https://isthisprime.com/42 vedrete scritto “42 is not prime”, mentre con https://isthisprime.com/314159 scoprirete che 314159 è primo.

Essendo un matematico e avendo anche il senso dell’umorismo di un matematico, adesso ha aggiunto https://isthisprime.com/now. Se lo lanciate, vedrete scritta l’ora attuale e il numero di secondi dall'”epoch” (mezzanotte UTC del primo gennaio 1970, la data convenzionale da cui si definisce data e ora in Unix). Se il numero di secondi è primo, la pagina cambia colore e oscilla un po’. Sempre per la storia del senso dell’umorismo di un matematico, si può avere una notifica ogni volta che ci si trova davanti a un numero primo…

Uno spremiagrumi e una cancellazione selettiva

Quest’autunno abbiamo comprato un nuovo spremiagrumi (manuale). Funziona sicuramente molto meglio del vecchio (sempre manuale), ma c’è una cosa che non capisco. Sul bordo c’erano indicate le varie misure in cup e millilitri: non incise nella plastica ma disegnate a inchiostro. Per evitare di rovinarle, l’ho sempre lavato a mano. Ora le misure in cup sono praticamente scomparse, mentre quelle in millilitri sembrano nuove. Come mai questa differenza?

Giovanni Suzzani, il web e l’IA

Io abito dalle parti di Viale Suzzani, che nelle targhe stradali milanesi è indicato come “statista”. Una decina d’anni fa, quando scattai la foto che poi caricai su Wikimedia Commons, feci qualche ricerca e non scoprii praticamente nulla, se non che non fu uno statista ma un sindacalista. Questo weekend mi punse vaghezza di vedere se con l’aiuto dell’intelligenza artificiale avrei potuto trovare qualcosa in più. Risultati? Sconfortanti.

Gemini lo fa morire trent’anni dopo, dice che ha lavorato con Filippo Corridoni (ma lì è colpa del libro sulle vie di Milano che lo afferma erroneamente). Ho poi provato a chiedergli quando era stata intitolata la strada: aggiungendo al prompt «Se non lo sai, di’ pure “non ho trovato informazioni”» mi ha risposto « Non ho trovato informazioni specifiche sull’anno esatto in cui è stata deliberata l’intitolazione della via a Giovanni Suzzani.» (buono a sapersi per il futuro), senza la frase ha tirato fuori una supercazzola dicendo che sarà stato tra la fine degli anni 1940 e gli anni 1950.

Claude e Mistral hanno subito gettato la spugna: Claude mi ha dato qualche fonte per cercare l’informazione offline.

ChatGPT è stato un disastro. È riuscito a dire «Tuttavia, alcune fonti locali citano che la dedica della via a Giovanni Suzzani è avvenuta nel 2006, in occasione del decennale della sua scomparsa. 👉 Giovanni Suzzani era un sindacalista italiano (nato nel 1875, morto nel 1910) impegnato nelle organizzazioni dei lavoratori e nel movimento sindacale. Quindi, la data di intitolazione di Viale Giovanni Suzzani è legata a 2006, come commemorazione del decennale della sua morte.» e soprattutto a usare come fonte per l’affermazione dell’intitolazione nel 2006 questo post, dove la parola “Suzzani” non è nemmeno presente… (e decidere che Gino Bramieri e Giovanni Suzzani siano confondibili mi pare piuttosto improbabile)

Ma in futuro le cose cambieranno: già che c’ero ho scritto una minivoce su Wikipedia con le poche informazioni che ho trovato, e più prima che poi i chatbot se la processeranno.

Ultimo aggiornamento: 2026-02-26 15:02

Saranno passati quindici anni…

Dal blog è possibile inviarmi un messaggio, come ho detto qualche volta. Stamattina me ne è arrivato uno da un improbabile indirizzo Dr. Lydia Williams (che non penso sia la portiera della nazionale australiana di calcio) con testo

Hi there,

I have spotted a broken link on your website.

Is this the right place to report it?

Best,
Lydia

Quindici anni fa, quando i blog erano di moda, mi era capitato di ricevere un messaggio di questo tipo, che nasce evidentemente per cercare un’interazione: di link 404 da me ce ne sono a bizzeffe, ma se uno fosse davvero così gentile da segnalarmeli, a parte che presumibilmente mi scriverebbe in italiano e non in inglese, mi direbbe anche qual è il link che non funziona. Mi stupisco che ci sia ancora qualcuno che lo faccia.

Errore HTTP 418

L’altro giorno ho aperto un sito e mi è arrivato un messaggio di errore “418 I’m a teapot”. Sono andato a cercare informazioni, e ho scoperto che quel codice di errore era stato ideato come pesce d’aprile nel 1998 (RFC 2324, Hyper Text Coffee Pot Control Protocol), con il significato “Il server si rifiuta di fare il caffè perché è una teiera”. Attenzione: se il server è una macchinetta del caffè che può erogare caffè e tè ma ha finito il caffè l’errore sarebbe diverso (503, server non disponibile). Il codice di errore è stato usato così tanto che l’RFC 9110 ha deciso di riservare quel codice, per evitare problemi futuri.

Ah, non confondete questo messaggio di errore con HTTP 451, “Unavailable For Legal Reasons”, che è stato definito apposta con quel numero…

Astronomia e politica

I mesi del calendario islamico cominciano quando si può vedere la prima falce di luna, il che mi fa pensare che in Arabia il cielo serale fosse praticamente sempre sereno. Immaginavo che ormai si verifichi direttamente quando c’è la luna nuova astronomica; ma le cose non sono così semplici, a quanto sembre. Ieri in Arabia Saudita è cominciato il Ramadan: ho fatto gli auguri al mio amico Yagoub che mi ha risposto che comincerà oggi: più precisamente “Qui in Europa hanno detto che scientificamente è nata la luna ma impossibile vederla quindi Ramadan sarà domani.” E in effetti anche in Egitto il Ramadan comincia oggi.
Il problema non è chiaramente la vista da falco dei sauditi: tra l’altro la luna nuova di febbraio 2026 è coincisa con un’eclissi solare, e il sole era a 12 gradi di altezza, il che significa che al tramonto di luna se ne poteva vedere davvero poca. Evidentemente, come dice Yagoub, è tutta una questione di politica, un po’ quando la Pasqua cattolica e ortodossa sarebbero teoricamente lo stesso giorno ma quella cattolica va avanti di una settimana “perché il plenilunio è arrivato dopo il tramonto del sabato, anche se prima di mezzanotte”.