Anche se gli articoli di giornali e TV magnificano la nostra abilità nel passare dalla lira all’euro, io ho i miei forti dubbi in proposito.
Nulla di strano che i miei amici “geek” si vantassero di non avere più lire già il 3 gennaio: né mi meraviglia che mia nonna (90 anni a luglio) abbia ancora solo lire. E’ anche assodato che nei supermercati si paghi in euro, e siano in pochi a chiedere “quanto fa in lire?”
Però sono andato oggi in una panetteria, e la prima domanda che mi hanno fatto è stata “lire o euro?” Quello che è peggio, poi, è la difficoltà dei negozianti a calcolare il resto e fare le somme. Sarà, ma io temo che il peggio non sia ancora arrivato…
Archivi autore: .mau.
Moneta da un euro falsa?
Tra le notizie di oggi, quella che è stata trovata la prima moneta falsa da un euro. E dove è stata trovata? a Napoli.
Sarà, ma questa mi sa tanto di una bufala, o meglio di un sistema per farsi pubblicità. Anche se un euro ha un valore maggiore delle vecchie lire in moneta, non penso comunque che sia conveniente coniare monete false. Però volete mettere i servizi giornalistici?
Come cambia il mondo
Ieri sera stavo ascoltando la radio e c’era una pubblicità di un negozio di abbigliamento che ricordava che la prossima domenica era l’ultima disponibile per i saldi. Solito spot simil-spumeggiante… e poi il ritorno alla dura realtà: alla fine, una voce serissima che fa “in caso di blocco della circolazione, l’apertura domenicale non si terrà”.
Non so voi, ma a me la cosa ha fatto pensare…
E bravo il Berlusca!
Così il nostro beneamato Presidente del Consiglio è riuscito a convincere i colleghi europei che avevamo diritto a due membri italiani nella Convenzione: Amato come vicepresidente, e Fini come rappresentante del governo. Non è stato poi così difficile: i socialisti europei temevano di perdere un posto, quindi hanno accettato obtorto collo di raddoppiare la nostra rappresentanza.
Non che io abbia capito quale sia il potere di una Convenzione che dovrebbe essere una pre-pre-Costituente, ma spesso la politica consiste anche di queste cose di apparenza.
Più interessante vedere che Berlusconi continua ad essere un maestro nell’arte di sparigliare il campo avversario, altro che il potere mediatico delle televisioni! Onore al suo indubbio merito, e un dubbio. Possibile che in Italia la sinistra non se ne sia ancora accorta?
Il papa e i divorzi
L’attacco del Papa contro i divorzi è naturalmente finito sulle prime pagine di tutti i giornali. Io non sono in realtà d’accordo con la visione del divorzio come male senza appello: secondo me non è certo una bella cosa, ma ho visto tante situazioni in cui divorziare era la migliore scelta che si potesse fare, e altre in cui formalmente la coppia non era divorziata, ma l’ipocrisia era tale da essere ancora peggiore di una scelta di terminare l’unione.
Faccio però un commento sui commenti di alcuni giornalisti. Il discorso del papa distingueva tra i giudici – che erano invitati a cercare per quanto possibile di vedere se c’erano strade per una riconciliazione – e gli avvocati. E non mi direte che non è ipocrita per un avvocato contrario al divorzio prendersi i soldi per intentare una causa di questo tipo! Mica è obbligato..
giacca e cravatta
una mia curiosità
PosteItaliane: aggiornamento
Per completezza di informazione, devo riconoscere che è possibile, se come me si ha chiesto il servizio BancoPosta Online, eseguire un postagiro online: c’è insomma qualche vantaggio ad avere
il conto corrente postale.
Essendo io un vecchio brontolone, mi chiedo però come mai abbiano fatto così poca pubblicità alla cosa. Non credo di essere così fuso da non essermene accorto quando ho fatto il conto bancoposta online, né di avere buttato via la notizia…