I mesi del calendario islamico cominciano quando si può vedere la prima falce di luna, il che mi fa pensare che in Arabia il cielo serale fosse praticamente sempre sereno. Immaginavo che ormai si verifichi direttamente quando c’è la luna nuova astronomica; ma le cose non sono così semplici, a quanto sembre. Ieri in Arabia Saudita è cominciato il Ramadan: ho fatto gli auguri al mio amico Yagoub che mi ha risposto che comincerà oggi: più precisamente “Qui in Europa hanno detto che scientificamente è nata la luna ma impossibile vederla quindi Ramadan sarà domani.” E in effetti anche in Egitto il Ramadan comincia oggi.
Il problema non è chiaramente la vista da falco dei sauditi: tra l’altro la luna nuova di febbraio 2026 è coincisa con un’eclissi solare, e il sole era a 12 gradi di altezza, il che significa che al tramonto di luna se ne poteva vedere davvero poca. Evidentemente, come dice Yagoub, è tutta una questione di politica, un po’ quando la Pasqua cattolica e ortodossa sarebbero teoricamente lo stesso giorno ma quella cattolica va avanti di una settimana “perché il plenilunio è arrivato dopo il tramonto del sabato, anche se prima di mezzanotte”.
Sapevo che la data della Pasqua ortodossa non teneva conto del plenilunio astronomico ma di quello cosiddetto ecclesiastico calcolato con un metodo matematico convenzionale sul calendario Giuliano da qui la differenza con la data della Pasqua Cattolica.