Ho dei dubbi che si facciano ancora tante ricerche su un motore di ricerca. Questo per due motivi: il primo è l’enshittification (“immerdificazione”?) che rende sempre più difficile ottenere un risultato valido, la seconda è che si fa prima a usare un chatbot, con l’avvertenza di aggiungere la frasetta magica “non inventarti nulla”. Però ci sono casi in cui una rapida ricerca può ancora essere utile, se non è su temi dove il SEO la fa da padrone. Ecco alcuni consigli per avere una ricerca un po’ meno peggio, presi da qui.
- site:keyword è un classico, serve per limitare la ricerca a quel sito.
- − (il segno meno) serve per dire che NON vogliamo quel termine nei risultati di ricerca. Utile quando un termine ha più significati e si vuole restringere il contesto.
- m..n
- verbatim. Google ritorna per default anche i sinonimi dei termini usati. Si può mettere un’espressione tra virgolette “” per dire che deve per forza esserci (altrimenti la chiave inserita è solo un suggerimento), ma rimane quel problema. Se però si clicca su Strumenti → Tutti i risultati e poi si sceglie Verbatim i sinonimi non vengono contati. Non chiedetemi perché l’opzione è così nascosta.
- AROUND(#n) Quando X AROUND(3) Y funziona, ritorna solo le occorrenze dove X e Y sono al massimo a 3 parole (esclusi connettivi) di distanza. Utile quando il risultato potrebbe essere falsato perché una risorsa è lunghissima e parla di tutto.
- filetype:pdf: ritorna solo i file di tipo pdf. Si può anche usare ppt o doc.
- intitle:keyword restringe la ricerca al titolo delle pagine web. Curiosità: provate con la stringa di ricerca intitle:”index of” /pdf “libri”. Troverete le directory “aperte”, dove cioè non c’è una pagina di indice e quindi Google ritorna il contenuto della directory. Google non c’era ancora ma il buon Fravia+ aveva già tecniche simili.
- inurl:keyword cerca la parola all’interno dell’url. È utile se non si conosce esattamente il sito e quindi non si può usare site:.
- before: , after: servono per restringere i risultati a un insieme specifico di anni.
indica una gamma di numeri, che possono essere date (1990..2020), monete (€1000..€2000) o altro.
Poi ci sono anche le ricerche immediate: se scrivete un’operazione aritmetica ottenete immediatamente il risultato, ma provate con queste:
- numero casuale da 1 a 42
- lancia una moneta
- lancia un dado
- scegli colore
- timer 1 minuto
e tutte le altre che trovate nell’articolo linkato…