confer

State usando sin troppo i chatbot, ma non vi piace che i vostri inconfessabili segreti siano in qualche modo visibili a chi non vorreste? Confer potrebbe essere la vostra scelta. Come racconta ArsTechnica, questo chatbot è stato creato da “Moxie Marlinspike”, lo pseudonimo usato dallo sviluppatore che ha creato Signal, e nasce esplicitamente per fare in modo che i dati trasferiti siano illeggibili da chiunque non sia voi. Per farlo, genera una passkey sul vostro dispositivo, che vi permette appunto di crittografare tutti i dati in transito. Il chatbot è rigorosamente testuale, non sperate insomma di fargli disegnare qualcosa: al limite vi darà un prompt da usare con altri chatbot.

Funziona? Ho fatto qualche prova e come chatbot non è poi così male. Il fatto è che non sono riuscito a farlo funzionare sul pc (non ho un gestore di passkey che permetta la crittazione dei dati) e anche sul telefono l’ho messo su Vivaldi con l’autenticazione biometrica e le passkey di Google, ma non sono riuscito a riaprirlo con firefox. Può darsi che io ormai sia troppo anzyano per capire come funzionano gli autenticatori, però diciamo che c’è ancora parecchio da fare prima di avere un prodotto usabile in generale…

3 pensieri su “confer

  1. xlthlx

    Come dice l’articolo di ArsTechnica, c’e’ anche Proton Lumo, crittografato, e Venice, che salva i dati in locale.
    Non ho provato Venice, ma Lumo è abbastanza decente.

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  2. un cattolico

    L’articolo spiega anche che c’è una vera e propria revisione umana di alcune chat con l’assistente IA Gemini: Google lo dichiara apertamente senza dire il campione quanto è frequente, né se l'”analisi di qualità delle risposte” è fatta mantenendo l’anonimato del cliente (domanda retorica).
    https://support.google.com/gemini/answer/13594961?hl=it#human_review&zippy=%2Cchi-ha-accesso-alle-mie-chat-e-in-che-modo-la-revisione-umana-migliora-gemini-per-tutti

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    1. mestessoit

      In tutte le IA che conosco esiste sempre uno stadio di controllo umano sui così detti outlier, alias quei prompt che hanno ricevuto un punteggio al di fuori di parametri arbitrari. In altri casi (più rari) vengono fatti controlli a campione seguendo varie metodologie.

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