Niente forni crematori

Insomma parrebbe che il messaggio “Potete stare sotto il forno a gas” in realtà era un po’ diverso. Vabbè, di ynet non mi sono mai fidato più di tanto (sì, mi capita di trovare link a suoi articoli) e non è che mi sia piaciuto più di tanto che l’articolo sia stato pesantemente corretto, anche se riportano che all’inizio era diverso.

In effetti, ora che ho visto lo screenshot con il testo in ebraico, qualcosa di strano c’era: era stata tradotta anche la data, il che significa che non era il proprietario ad aver fatto lui la traduzione (cosa che mi sembrava strana, tra l’altro) ma la famiglia che aveva tradotto la risposta dall’italiano all’ebraico, cosa che io non avrei mai fatto a meno che il mio inglese fosse davvero minimale il che mi pare strano per una famiglia israeliana che va spesso in vacanza all’estero: le traduzioni automatiche sfruttano l’inglese come lingua ponte, e una doppia traduzione automatica aumenta al quadrato la possibilità di un errore. D’altra parte, se AirBNB (che su queste cose è costretta a essere molto attenta) ha chiuso l’incidente posso presupporre che l’incidente è chiuso.

Comunque mi piacerebbe sapere chi è riuscito a trovare il nome dell’affittante e come mai non ha usato un po’ di tempo in più anche per verificare la notizia, visto che non mi pare il suo cognome sia stato pubblicato…

Ultimo aggiornamento: 2024-07-08 16:13

3 pensieri su “Niente forni crematori

  1. Bubbo Bubboni

    E’ un po’ che non uso il tale servizio, ma all’epoca mi sembra che ci fosse una traduzione integrata nel sito o nell’app, un po’ come in X, IG, ecc.
    Non sarà il meglio delle traduzioni, ma è frequente basarsi su quello che trovi nell’app, e del resto nel caso specifico il problema non era un errore di traduzione ma di messaggio per altro destinatario, no?
    Vabbè, torno a pressare il tasto per agitare le informazioni erogate.

    Rispondi
    1. .mau. Autore articolo

      il mio blog non mi lascia rispondere :-(
      Quello che avevo scritto prima era più o meno “capisco, ma capisco meno perché una persona israeliana che se ne va in giro per il mondo e quindi non si limita a studiare la Torah usi come lingua di base l’ebraico e non l’inglese”.

      Rispondi
      1. Bubbo Bubboni

        Non riesco più a vedere l’immagine originale, ma non mi stupisce se la piattaforma traduce i messaggi nella lingua con cui ti sei registrato.
        Es. da alcuni siti ricevo pubblicità in lingue con i segnetti (almeno, credo che siano parole) perché i cervelli elettronici sono sempre contenti di capirne più di me e/o perché vado via VPN o con motori di ricerca astutissimi.
        Direi che sembra proprio un caso di destinatario errato + lost in translation API.
        Pronto la vista che l’AI elabora l’uscita con le parole nazionali.

        Rispondi

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.