Quante cose sa Google!

Il PC ufficiale di lavoro, che uso un giorno la settimana – gli altri giorni uso il PC di laboratorio, che non è tarpato come l’altro – è un Lenovo Thinkpad ultraleggero, con schermo a 13 pollici. Il PC in questione ha il tasto Fn a sinistra del tasto Ctrl: una di quelle cose che mi fanno impazzire da trent’anni, e non scherzo. Ieri mi sono rotto le scatole di non riuscire mai a copincollare al primo colpo, e ho pensato di fare una ricerca Google per vedere come scambiare i due tasti. La ricerca mi ha dato come risposta ufficiale (quella messa per prima nella pagina, con font più grande)… una pagina del sito di Lenovo. Anche il primo risultato “vero” è quella pagina. Evidentemente Google, nella sua infinita saggezza, controlla da quale PC mi connetto.

(Per i curiosi: lo scambio si fa da BIOS)

Aggiornamento: Ho provato a fare una ricerca sul pc HP da una finestra anonima di Firefox. Lo snippet rimane di Lenovo, ma i primi risultati sono diversi e la pagina Lenovo non capita nei primi dieci risultati. Lo stesso ordine arriva su Vivaldi (che non uso sul pc di lavoro). Ora mi resta da chiedermi se Lenovo paga per essere messa nel knowledge graph e quindi avere gli snippet, o banalmente se c’è un risultato a posteriori, perché sono principalmente i Lenovo ad avere i tasti messi al rovescio.

ricerca da loggato

Ricerca fatta da loggato dopo averla fatta su un Lenovo

ricerca fatta su un HP in modalità anonima

3 comments

  1. Oppure quella è l’unica pagina Corporate che offre quelle istruzioni (dato che Lenovo, che io sappia, è l’unico produttore che ha questa peculiarità dei tasti invertiti), e Google dà priorità a chi paga o può pagare; o ancora, ha visto tante ricerche del tipo “lenovo invert ctrl fn keys”, e ha collegato l’inversione dei tasti a Lenovo. Tutte ipotesi, comunque, affascinanti, e che danno spunti di riflessione su come funzionano i meccanismi di un motore di ricerca.

    • prima di leggere il tuo commento avevo fatto qualche prova in più, che ho aggiunto in un aggiornamento al post. C’è una buona possibilità che Lenovo abbia pagato (anche perché mi sa che anche i piccoli Dell abbiano i tasti scambiati), ma sicuramente i risultati standard non fanno vedere Lenovo nel caso di ricerca anonima da un HP.

  2. La pervasività della diffusione dei portatili e l’aleatorietà dei layout delle loro tastiere sono due fatti che fatico molto a concepire insieme. Consola leggere che non sono l’unicə al quale non trovare il tasto “dove dovrebbe essere” dà fastidio, molto fastidio.