Modifiche a scoppio molto ritardato

dopo due anni e Qualche giorno fa Larissa Iapichino ha ottenuto il record mondiale femminile under 20 indoor del salto in lungo, eguagliando il record italiano di sua madre Fiona May. Due anni e mezzo fa il Corsera, nel suo supplemento LiberiTutti, aveva scritto un articolo sulla parte femminile della famiglia Iapichino-May. Solo che come vedete c’è stata una modifica il pomeriggio di domenica scorsa. Cosa è successo? Si è voluto aggiornare l’articolo con i nuovi successi di Larissa Iapichino? Qualcuno si è accorto che nel catenaccio c’era un refuso (“atletic a” anziché “atletica”)? No. Ecco qua la modifica che è stata fatta al testo originale.

Prima: «Larissa, oltre alla bellezza selvaggia di Fiona (nata in Inghilterra da parenti giamaicani) addomesticata dai cromosomi caucasici di papà, »

Adesso: «Larissa, oltre alla bellezza caraibica di Fiona (nata in Inghilterra da parenti giamaicani) mischiata ai cromosomi europei di papà, »

(nemmeno correggere “parenti giamaicani” in “genitori giamaicani”…)
Certo, possiamo vedere il bicchiere mezzo pieno e apprezzare il fatto che ci sono voluti trenta mesi ma qualcuno si è accorto che forse certe espressioni non sono proprio il massimo. Io personalmente vedo una doppia sconfitta dell’italica stampa, che prima quelle espressioni le usa e poi le cancella più o meno silenziosamente.

6 comments

  1. E fra n mesi il testo sarà cambiato di nuovo. Questo è il classico caso delle contraddizioni del political correct (caucasico è scientificamente più corretto di europeo) mescolato con l’ignoranza della lingua inglese.

  2. Il cambio è stato fatto ovviamente per l’aumento nelle ricerche di Big G, e relativi commenti. Per me tuttavia è una sconfitta semplice, e non doppia: il male (l’opportunismo con finestra temporale molto limitata) è uno solo, non due.

    Cmq, come te ne sei accorto?

  3. Eh, si vede che a “La difesa della razza” non c’è più la penna di Montanelli!
    E’ proprio vero che la stampa è uno strumento importantissimo di qualcosa di cui, in questo momento, non ricordo il nome.

  4. @mestesso: come capita spesso, l’ho scoperto dal mio socialino di nicchia (che aveva uno screenshot dell’articolo iniziale). A questo punto sono andato su Internet Archive a controllare il tutto.

    @bubbo: In realtà Montanelli non ha mai scritto sulla rivista “La difesa della razza”, vedi indice.

    • “Montanelli non ha mai scritto sulla rivista “La difesa della razza””, vero! Beh, allora si può giustificare meglio lo stile degno di “Civiltà fascista” o del più popolare “Völkischer Beobachter”.

      • comunque, a parte Almirante, ci ha scritto anche Vincenzo Buonassisi. Per Guareschi è probabile che guadagnasse di più a scrivere altre cose e quindi non abbia partecipato.

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