12 comments

  1. Tempo fa fui ripreso da un amico virtuale che lavora nel campo farmaceutico, “si dice ‘cartina al tornasole’ oppure ‘cartina tornasole’ a seconda dell’accezione che si vuole evidenziare” mi disse con fare un po’ spocchioso e dire il vero :/

    Ho appena googlato e sembrerebbe essere così, tu hai altre informazioni?

    P.S. scusa il puntacazzismo :)

    • essendo il tornasole un colorante ed essendo la cartina fatta di carta e non di tornasole, tecnicamente “cartina di tornasole” è scorretto. Ma Google dà quasi quattro volte più hit con “di” rispetto ad “al”, e anche il dizionario Treccani – http://www.treccani.it/vocabolario/ricerca/cartina-al-tornasole/ – nel testo dice “il oppure al”.
      Del resto la macchina da scrivere/cucire dovrebbe essere una macchina per scrivere/cucire: dal mio punto di vista le espressioni sono ormai cristallizzate.

  2. Una volta lo pensavo anche io.
    Poi ho capito che essere o meno fascista non è una cosa che può essere comunicata verbalmente ma solo ed esclusivamente nei fatti.

    • Beh, certo uno può dire di non essere fascista ma esserlo nei fatti. Però questa è ancora un’altra storia.

      • Io ne vedo tanti che si qualificano come non fascisti, esibendo gli appositi simboli, canti e bandierine, e poi agiscono in modo che fanno sembrare Borghese un panciafichista. Forse il motivo è che il fascismo è una patina ideologica appiccicata a generici impulsi bestiali, quindi poco si addice ad essere detto o non detto, proclamato o sconfessato, a parole. Inoltre c’è il problema che l’ideologia dominante del ns. tempo non ha nome ed è nata quando la divisione dx-sx era già stata fatta. Quindi la descrizione della realtà politica attuale usando strumenti di altre epoche non è comunque possibile o accurata. Un po’ come se uno si lamentasse del ruolo degli influencer al tempo di Napoleone o dello strapotere delle corporazioni mercantili al tempo degli egizi.

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