illuminatemi

Ho comprato da gearbest.com due chiavette USB da 32 giga (occhei, formattate in FAT32 sono 29 GB, ma non stiamo a sottilizzare). Erano in offerta quasi al 50% di sconto e così le ho pagate dieci euro: per la precisione, 9,98. Mi sono arrivate dopo un mese, assieme a due alimentatori switch da 2A e tre uscite USB, sempre al 50%, che ho pagato 4 euro e 75.

Ora ho due domande. La prima è sugli alimentatori: perché su una delle uscite c’è scritto “Samsung”, su una “iPhone/iPad” e sull’ultima “other”? (la domanda non è “funzioneranno?”. Ho deciso di correre il rischio). La seconda, più seria: dov’è la fregatura nelle due chiavette, e come posso verificarla? Per esempio potrebbero essere molto lente in scrittura, ma la cosa è abbastanza irrilevante per me; peggio sarebbe se fossero lente in lettura, visto che hanno doppia uscita USB/miniUSB. Oppure potrebbero avere relativamente pochi cicli di scrittura/cancellazione, ma di nuovo non sono roba da tutti i giorni…

14 comments

  1. Riguardo gli alimentatori:
    il limite ufficiale massimo di corrente (secondo lo standard USB) è di 500mA/5V, ovvero 2.5W massimi di potenza fornibile ad un dispositivo messo a caricare.
    I varî produttori si sono inventati degli escamotage (tensioni diverse sulle linee dati D+ e D-, …) che permettono all’alimentatore di fornire più corrente così da ricaricare più velocemente le batterie. (la tensione rimane a 5V)
    Purtroppo tali modalità non sono standard con tutti i dispositivi, da cui prese diverse per dispositivi diversi.
    Non preoccuparti: se connetti il tuo furbofono alla presa sbagliata, ti ci vorrà molto più tempo per la ricarica ma non si romperà nulla dato che la tensione rimane SEMPRE a 5V.
    Talvolta la modalità di carica viene indicata da una icona diversa a seconda se è veloce o normale.
    Con USB 3.0 e 3.1 le cose sono un po’ diverse sia come tensioni che correnti massime.
    http://batteryuniversity.com/learn/article/charging_from_a_usb_port
    https://en.wikipedia.org/wiki/USB#USB_Battery_Charging

    • grazie per le info! Uno degli N alimentatori che ho è “certificato” Qualcomm Quick Charge 3.0 technology e non avevo mai capito che diavolo volesse dire :-)

  2. Se c’è la fregatura, è che la capacità riportata sulla chiavetta (e sul file manager del sistema operativo!) può essere superiore di quella effettivamente installata sui chip. A me è successo di avere una chiavetta da 8 GB con dentro un chip da 2. Se registri più di due giga di dati, dunque, con questo genere di chiavetta andresti a sovrascrivere ciò che hai salvato. Lo puoi scoprire con tool dedicati. Su Mac e Linux per esempio esiste un tool chiamato “f3”.

    • ho testato la prima chiavetta con RMPrepUSB e mi ha confermato i 30 GiB / 29 GB. 16 MB/s in lettura e 5.5 in scrittura.

  3. Magari, semplicemente, le chiavette sono chiavette USB2.0 e l’arrivo di dispositivi USB3.0 a prezzi popolari le sta spingendo fuori mercato.

  4. La differenza nelle porte dell’alimentatore sta nel massimo amperaggio fornito. Le porte marcate Samsung viaggeranno fino ad un massimo di 1A, iPhone ad un massimo teorico di 2, other 0.5A.
    Nota: cambiando il cavo a parità di alimentatore/porta i tempi di carica cambiano significativamente dato che molti cavi non possono far passare 1A.

    Chiavette: velocità di scrittura a parte quelle di bassa qualità si spaccano prima.
    Consiglio da amico: togli FAT32 e metti NTFS. Se si spacca un settore ti perdi qualche file ed il resto lo salvi, con FAT facilmente perdi l’intera chiavetta.
    Altro consiglio da amico, riempi la chiavetta di fuffa fino al 100% e vedi cosa succede, Come consiglia pietrodn c’è gente che fa finta di fornire una certa capacità, fai un rapido test better safe than sorry.

    • sto riempiendole di fuffa entrambe (tre ore cadauna :-) )

      • 3 ore? Non stare a scrivere della fuffa con notepad!
        Prendine di già pronta e usa teracopy o simili per verificare che i dati scritti siano probabilmente simili a quelli letti.
        A 5.5 MB ci andranno un 2-3 ore…

        Ma non capisco perché tanta diffidenza verso queste povere chiavette. Il prezzo è buono ma non palesemente “errato”.

        • e infatti come ho scritto sopra ho usato RMPrepUSB per testare in scrittura. Non ho controllato che fuffa ci ha scritto :-) (che poi se il programma è fatto bene dovrebbe avere scritto due volte, per vedere se funzionano sia gli zeri che gli uni)

          • Il programma del test accurato che in realtà usi dovrebbe essere questo
            https://www.heise.de/download/product/h2testw-50539
            e non ha lo scopo di controllare il funzionamento della memoria in modo accurato (non bastano 0 e 1, ci vogliono anche i walking ‘0’, walking ‘1’, ecc. ecc. ecc.) ma effettivamente controlla, con dati casuali, che lo scritto sia uguale (probabilmente?) a quanto letto.

            Praticamente se la memoria o il test funzionano è un caso, come al solito.

  5. Quelle del regalo aziendale da 4GB di qualche anno fa si rompevano come le foglie d’autunno cadono a terra. Se le hai pagate poco, non metterci cose che non sei pronto a perdere.