crollo nelle differenze

(non ho intenzione di discutere del Jobs Act, perché non ne so abbastanza di economia. Mi limito ai semplici numeri di cui capisco qualcosa in più)

Oggi un trafiletto nelle pagine sull’economia di Repubblica ha come titolo “crollano i contratti stabili: -84%”. Leggendo il titolo, a me viene in mente che il numero di nuovi contratti è sceso a un settimo di quello di un certo periodo precedente. Periodo non identificato, ma da un titolo non puoi pretendere tutto, c’è apposta il testo dell’articolo per saperne di più. Leggendo il testo, scopro che i conti sono stati fatti tra il primo semestre 2016 rispetto al primo semestre 2015, il che ha senso. Mi viene anche spiegato che una possibile causa è che ora solo il 40% dei contributi è a carico dello Stato, anziché tutti come l’anno scorso. Ma soprattutto che quel calo non è stato sul numero di nuovi contratti, come ingenuamente pensavo, ma sulla differenza tra nuovi contratti creati e vecchi contratti cessati. In altri termini, questo 84% in meno è sul tasso di crescita dei contratti: in matematica diciamo che è sulla derivata seconda.

Possiamo discutere sulla importanza e pericolosità dei dati, ma almeno cominciamo a sapere di cosa stiamo parlando… Altrimenti sono solo chiacchiere da socialcosi.

3 comments

  1. Al rientro cercavo un po’ di spiritualità e ho scoperto che proprio nella chiesa vicino a casa mia è scoppiato un putiferio perché il sacerdote ha invocato il Jobs Act: http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/15_ottobre_02/mi-hanno-lasciato-solo-parroco-da-dimissioni-2b87ae42-68da-11e5-a7ad-17c7443382c3.shtml
    Non so che cosa pensare perché anch’io non ne so molto. Però certo che almeno gli uomini di Chiesa potrebbero stare fuori da questi discorsi sindacali.

  2. Un matematico come te o un fisico come me sanno cos’è la derivata seconda… ma siamo onesti: sapremmo spiegarla a chi non è né matematico né fisico?

    • Così al volo probabilmente no, anche se potrei forse cavarmela con l’accelerazione. Ma qui bastava intitolare “si sta fermando l’aumento degli occupati” lasciando intatto il corpo dell’articolo ed eravamo a posto.