Cicciottelli

Andrea Riffeser Monti, editore di QS (Quotidiano Sportivo) ha “sollevato dal suo incarico” (leggi, “licenziato in tronco”) il direttore Giuseppe Tassi. Per chi fosse stato su Marte in questi giorni, tutto nasce da un titolo nell’edizione dell’inserto sportivo de Il Resto del Carlino, che per raccontare del quarto posto della squadra olimpica femminile di tiro con l’arco ha intitolato “Il trio delle cicciottelle sfiora il miracolo olimpico”, suscitando la concorde indignazione dei social, indipendentemente dalla ciccia degli sportivi da divano.
Devo dire di non essere d’accordo con Luca Bottura, che argomenta dando la colpa della defenestrazione ai social. Certo è vero che se quel titolo fosse apparso su Libero o sul Fatto non sarebbe probabilmente successo nulla; ma la mia sensazione, corroborata anche dai tempi, è che la vera ragione siano le scuse pelose di Tassi, che aveva scritto «Mi scuso se quel titolo ha urtato la sensibilità di alcuni nostri lettori ma l’intento di partenza non era né derisorio né discriminante.» Insomma, “siete voi che sbagliate, non io”. Posso dire che non è stata la miglior mossa?

3 comments

  1. Il primo periodo è sicuramente incompleto, manca un pezzo.

    Sul fatto che i social abbiano o meno un ruolo vedila così: in un mondo di tiratura in diminuzione tirarsi la zappa sui piedi è un suicidio.

    • Mi era saltata una riga in un taglia e cuci, grazie.
      Per la storia social, non è che ci si faccia tanti soldi, mi pare…

      • E” la cattiva pubblicità il problema: i pochi inserzionisti di QS hanno alzato il telefono. Se hai pochi lettori e te ne allontani qualcuno l’effetto è questo. Un direttore serve soltanto ad aumentare i lettori non a diminuirli ;-)