Quando manca il senso dell’umorismo

La famosa frase ripetuta nove volte dal nostro PresDelCons è stata messa sotto forma di rap: all’autore è andata anche bene, perché c’era una – spero involontaria – rima in mezzo alla frase, e quindi l’effetto è probabilmente stato simpatico (“probabilmente” perché a me il rap non piace, quindi non so giudicare).
Questo rap è stato presentato nel TG2 delle 13 di venerdì scorso: nulla di così strano, visto il taglio “ggggiovane” di quel telegiornale (leggi, più Novella 2000 che Micromega). Però la cosa non è piaciuta a qualcuno: così quattro parlamentari della maggioranza hanno presentato una richiesta al CdA Rai per valutare se il Tg sia stato colpevole di «vilipendio alle istituzioni», dimostrando così che la mancanza di umorismo non è appannaggio del centrodestra ma è distribuita in maniera assolutamente bipartisan.
Mi sembra doveroso fare nomi cognomi e appartenenza politica dei valenti controllori del servizio pubblico televisivo, come indicati dal Corsera (chissà perché, Repubblica.it non fa i nomi…): Loredana de Petris (Verdi), Giorgio Merlo (Margherita), Gennaro Migliore (Rifondazione comunista), Esterino Montino (Ds). Lo so che se – come temo – non cambierà la legge elettorale non sarà possibile utilizzare il nostro voto, ma non si sa mai.
(vedi anche Mantellini)

Ultimo aggiornamento: 2006-10-02 22:44

Un pensiero su “Quando manca il senso dell’umorismo

  1. chartitalia

    ah, per la cronaca, la De Petris fu anche quella che fece rischiare una crisi di governo perchè non voleva votare il rifinanziamento della missione in Afghanistan; certo che tale “crisi di coscienza” andrebbe letta alla luce di quest’ultima uscita anti-rap; temo che non sarà l’ultima e che assisteremo ad una lunga serie di di scalmane

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