Gli autistici erano diventati di moda con il libro Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte. Anche in questo libro (Elizabeth Moon, La velocità del buio [The Speed of Dark], Urania Mondadori 1495 – febbraio 2005 [2003], pag. 361, 3.60, ISSN 977-1120-528361-51495, trad. A.M. Francavilla) il protagonista è autistico, ma il punto di vista è ben diverso. Innanzitutto siamo in ambito fantascientifico, e quindi un punto focale della storia è la possibilità di eliminare il “comportamento deviante”, in maniera più o meno liberamente scelta. Ma la parte più interessante è il modo in cui il mondo viene visto dal protagonista: una serie di schemi mentali, completamente diversa da quella di “noi normali” eppure assolutamente coerente, tanto che il lettore si chiede se vale davvero la pena di correre chissà quali rischi solo per far parte del resto del mondo. Ed è proprio la parte finale ad essere quella a mio parere più debole. Buona la traduzione, a parte la madornale definizione del giorno del “Rendimento di Grazie”.
Ultimo aggiornamento: 2006-04-04 10:05