y2003_recensioni

Moni Ovadia – il banchiere errante (teatro)

La mia nuova non-recensione teatrale tratta dello spettacolo che abbiamo visto sabato al Piccolo. A dire il vero abbiamo rischiato di non vederlo: siamo usciti di casa alle sette passate, perso la metro gialla, aspettato il giusto la verde… che poi non ne voleva sapere di chiudere le porte, tranne naturalmente alla fermata d’arrivo. Ad ogni modo siamo arrivati due minuti dopo l’inizio teorico, ma fortunatamente ci sono stati ancora un paio di minuti prima dell’inizio.
Non avendo mai visto uno spettacolo di Moni – ah, ho scoperto che è un diminutivo di Salomone – quindi non posso valutarla in relazione alle altre sue opere. Posso dire che c’è tutta una parte di canzoni fatte da un sestetto in stile banda, ma con un piano nascosto da qualche parte: sarebbe stato simpatico avere avuto il testo, visto che la prima era in inglese, e molte altre erano in tedesco (forse qualcuna in yiddish? ad ogni modo il risultato è stato identico). C’era uno che rappresentava il capitalista e parlava in quello che mi pareva un grammelot e poi alla fine è virato in russo, c’era la “moglie ambigua”, a detta delle note di copertina, e infine il Moni, con i suoi witze divertenti e le sue riflessioni serie, che per me erano ancora più interessanti.
Uno spettacolo indubbiamente valido, non c’è xhe dire: basta pensare che le due ore sono passate via filate. Alla fine… di corsa a recuperare una copia delle chiavi, visto che le avevamo lasciate entrambi a casa! Stavano finendo di tinteggiare la scala, e quindi non abbiamo chiuso noi la porta…

y2005_io

Malato

Qual miglior modo per festeggiare il 2 giugno, festa della Repubblica, se non stare male? alla fine sono crollato del tutto e adesso sono a letto, scrivendo sul palmare questo batch di notiziole invece che lavorare all’articolo. Ma domani sarò di nuovo in forma, promesso!

y2005_pipponi

Giulia

Non è una mia amante.
Molto più banalmente, è il nuovo centralino telefonico automatizzato di Tilab.
Una volta la vita era semplice: chiamavo lo 011 2286666, mi arrivava una voce che diceva “cognome prego” e un bip, dicevo il nome, e i casi erano due: o la voce rispondeva seccata “si prega di parlare solo dopo il segnale acustico”, oppure mi ripeteva il nome da me pronunciato. Sì, lo riconosceva. Non so se dipende dal fatto che i primi template avevano anche la mia voce, ma non ho mai avuto problemi.
Ora c’è questa voce femminile che dovrebbe essere un pochino sensuale ma a me dà solamente fastidio, che ti spiega quante cose belle puoi fare. L’unico vantaggio è che non c’è più il bip, il che è utile per i nervosi frettolosi come me…
Se qualche azienda vuole comprare da Loquendo il nuovo sistema, si affretti, e renderà felici tanti lavoratori!

y2005_io

addio casa

Ieri ho consegnato le chiavi della casa di via Forze Armate. Una fase della mia vita terminata.

y2005_io

Che idee strane

Il capo HR ci sta spiegando che noi non dobbiamo pensare che noi dobbiamo pensare l’aumento di stipendio come doveroso. Se siamo sottopagati rispetto alla media è un conto: altrimenti nisba. Si vede che in questo momento il mercato è fermo.

y2005_io

chi siamo?

Sto passando la mattinata a Monza, a sentire cosa HR di IT Telecom vuole dire ai quadri. Chissà se riuscirò a capire cosa dovrei fare nel lavoro, anche se ho dei grossi dubbi in proposito.
Intanto ho scoperto che il questionario sul clima aziendale, che era stato compilato l’anno scorso dal 49% dei dipendenti, sta sfiorando l’80%. Credo di non essere stato il solo ad essere deluso rispetto alle speranze che si aveva con la creazione di IT Telecom…

y2005_io

calcio

Ieri sera, come ovvio, non ci è neppure passato per la testa di guardare la finale di ciampions liig. Tra l’altro non stavo nemmeno bene, tanto che sono andato a letto presto. Ma non ho avuto nessun problema a dire ad Anna “ha vinto il Milan ai rigori”, a giudicare dal casino e dall’ora in cui è iniziato.
E’ stato più difficile spiegarle come mai due squadre italiane giocassero a Manchester… beata lei.

y2005_io

dieta forzata

Ci hanno appena comunicato che la mensa riaprirà solo martedì 3, visto che in un giorno non riescono a rimettere in sesto tutto il casino che hanno combinato per trasformarla in sala stampa ad uso dei giornalisti.
D’accordo che domani sono a divertirmi a Monza a sentire il direttore HR di IT Telecom che ci spiegherà come noi quadri saremo valorizzati, e lunedì è festa, ma il principio comincia a scocciarmi, così come si scoccia il mio stomaco che oggi tanto per cambiare si è solo cuccato un panino al salame.

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