y2003_pipponi

no, è proprio così

Il Cav. S. Banana afferma che l’intervento di ieri di Schulz “è stato preparato adeguatamente dalle nostre opposizioni”. Se ci si pensa, è un’offesa alle capacità intellettive dei tedeschi.
L’ambasciatore tedesco a Roma è stato convocato dal nostro governo per comunicargli che l’europarlamentare tedesco ha compiuto “un’offesa inaccettabile”. Con tutta la fatica che il Cav aveva fatto per preparare il discorso, l’hanno costretto ad andare a braccio.
Ma cosa ha detto di così grave Schulz? Ecco qua.
«Il collega Antonio Di Pietro ha ragione quando parla del pericolo che il virus del conflitto d’interessi arrivi in Europa». Ma il conflitto di interessi è un’invenzione dei comunisti!
«Che cosa pensa di fare per accelerare la procura europea? E sul reciproco riconoscimento dei documenti per le rogatorie? E non accelererebbe le riforme in Italia sulla giustizia con un mandato di cattura europea?». Dopo tutte le riforme che non riesce a fare per colpa dei comunisti?
«La benché minima affermazione di quest’uomo [Bossi] è peggiore di tutto ciò che questo Parlamento ha deciso contro l’Austria e l’appartenenza dei liberal-nazionali (di Joerg Haider) al governo di Vienna. Lei, signor presidente del Consiglio, non è responsabile per il quoziente d’intelligenza dei suoi ministri, ma per quello che essi dicono sì. Le dichiarazioni di Bossi, suo ministro, non sono conciliabili con la carta dei diritti dell’Unione Europea». Ma Umberto è un vero Europeista, fosse per lui la Padania ci sarebbe già da anni!
E infine il clou:
«Nonostante tutto mi rallegro di poter discutere con lei. Questo lo dobbiamo all’ex presidente del Parlamento europeo Nicole Fontaine: se lei non fosse riuscita a ritardare tanto il procedimento concernente l’immunità sua e del suo assistente Dell’Utri, oggi lei non avrebbe più l’immunità di cui ha tanto bisogno. Anche questa è una verità che deve essere detta». Ma da quando in qua si può parlare di immunità? Lo sapete che poi Silvio piange!

io-2003

Sono stato candidato!

Il mio culto della personalità prevede che cerchi su Google Groups riferimenti al sottoscritto. Oggi ho trovato un articolo di tale Antonio Fanelli (toto@iaciners.org) nel newsgroup it.arti.cinema, all’interno di un thread “Complottismo e Servizi Deviati”. (si sa che i complotti sono una componente essenziale per un qualunque italiano). Il signor Antonio Fanelli scrive:
probabilmente qualche altro membro del GCN vuole candidarsi come
Codogno e sta cercando qualche scusa per giustificare l’ovvia
trombatura :)

Non è bello sapere che mi sono candidato a non so cosa, e magari sono anche stato trombato.

y2003_pipponi

denominazioni

Mi domando come reagirebbe Berlusconi se qualcuno gli dicesse che nel film che stanno girando sarebbe perfetto nella parte di Beria.
Poi mi domando se effettivamente il Cav. sia molto più furbo di quello che crediamo, e spari queste cazzate per coprire quelle più grosse.

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Non prendete quel tram

Stasera ho deciso di non fare il solito giro per tornare a casa, ma prendere il 15 per vedere se passavo davanti a un orologiaio per cambiare il cinghietto del mio orologio: avrei perso una decina di minuti, ma non era la fine del mondo. Mal me ne colse.
Salgo sul tram, aspetto che parta leggiucchiando. Tutto tranquillo. Dopo un po’, però, il tranviere dice “dovete scendere tutti, perché il compressore non funziona e non posso frenare”. Passi. Peccato che la fermata era in the middle of nowhere; e dire che bastava percorrere, anche a passo d’uomo, quattrocento metri per arrivare al capolinea del 3 e ridurre così il disagio di chi era su quel tram. Concetto troppo complicato?
Ma non è tutto. Dopo essermi preso un po’ di sole, salgo sul 3 che fa il suo bravo percorso… e si ferma dietro al famoso 15 che sembra avere davvero tirato gli ultimi. Di nuovo giù tutti, questa volta perlomeno ai margini della civiltà: in piazza Abbiategrasso passa anche una linea di bus.
Io però decido di incamminarmi, e sono premiato: due isolati dopo, dietro l’angolo, trovo il bramato orologiaio. E da lì posso andare a piedi a prendere la metropolitana: insomma, solo mezz’ora più del previsto!

io-2003

happening blog

Domani, tra le 18 e le 20, ci sarà qui a Milano un incontro “Talk Show Blog” presso l’internet point METAVERSE, in via Plinio 48 (a 50 metri dalla circonvallazione) per presentare il libro “Blog. PerQueneau?” di Zop.
Ci sarò anche io.

io-2003

tremate, tremate, le tigri son tornate!

Le “tigri” sono le zanzare tigre, naturalmente. Nonostante stanotte avessi la piastrina praticamente sotto il naso, stamattina ho una serie di bozzi sul braccio, sulla schiena e finanche sulla chiappa sinistra. E quando dico “bozzi”, intendo cose da tre-quattro centimetri di diametro, che gonfiano di mezzo centimetro. Mica come le zanzare normali!
Il tutto poi è stato condito da un’altra notte tragica. Alle 23:30 ero a dormire, e dopo un’ora mi sveglia il miagolio continuo di Ariel, che penso si senta spersa senza la sua padrona e convinta che io l’abbia fatta fuori, tanto che non accetta nemmeno le mie coccole. Com’è dura la vita.

io-2003

ergonomia

Ieri sera, visto che Anna si è portata via la sua sveglia, ho settato la mia.
Era la prima volta che lo facevo, visto che in genere usavo la radiosveglia.
Non è stato difficile settarla: il tasto MODE mi ha portato in modo sveglia, e da lì con le freccette ho segnato l’ora.
Stamattina mi sono così svegliato con la melodia di Casatchok (il ballo della steppa). Passi. Il guaio è che non sono riuscito a togliere la sveglia: non suonava più, ma domattina mi sarei ritrovato a doverla spegnere, anche se con un’altra melodia :-)
Solo stasera, utilizzando il famoso sistema “prova a schiacciare un po’ di tasti insieme”, che è quello successivo a “tieni schiacciato per un po’ un tasto” e che può essere solo seguito dall’ultima speranza, “guarda se non hai buttato via il foglietto di istruzioni”, l’icona della sveglia non appare più. Dormirò tranquillo.
È proprio difficile costruire cose facili da usare…

povera_matematica

milioni? miliardi?

Trafiletto da Metro di oggi. Titolo: “Tredici milioni nel 2001 sono andati in fumo”. I 13 milioni di euro sarebbero stati la spesa per sigari e sigarette degli italiani due anni fa. Notate nulla di strano? Supponendo che a fumare sia un quarto degli italiani, si otterrebbe che ciascun fumatore spende meno di un euro l’anno!
Come controprova, proseguendo nell’articolo si legge che sono state acquistate 10 miliardi di sigarette oltre ai sigari, e quindi il prezzo di una sigaretta sarebbe di circa 0.13 eurocent.
Non occorrono grandi conoscenze matematiche per accorgersene, vero?

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