Quando il degrado fa bene
Ora che la famigerata modifica alla legge sul diritto d’autore è stata licenziata da entrambe le Camere, l’ottimo Andrea Monti fa notare che tecnicamente un qualunque file MP3 è degradato, e quindi in pratica diventerà possibile scambiarsi qualunque file, purché “per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro”. La cosa purtroppo non vale per le immagini, visto che “bassa risoluzione” è un termine generico; però è sicuramente interessante. È interessante anche il commento dell’ineffabile Enzo Mazza, presidente della FIMI, che se ne esce bel bello dicendo «La legge non ci preoccupa perché sappiamo già come sarà il decreto che fisserà i paletti» (dell'”uso didattico o scientifico” e facendo intuire che il nostro Parlamento non si deve preoccupare, visto che ci penseranno loro a dettargli cosa dovranno scrivere: ma in effetti mettere limiti a quel livello significa rischiare pericolosamente l’incostituzionalità (articolo 33).
È probabile che presto verrà fatta una leggina riparatrice: ma per il momento godiamoci questa piccola libertà.
