_La scommessa perfetta_ (libro)
Comincio la recensione parlando della traduttrice di questo libro, Valeria Lucia Gili. Ogni tanto, mentre leggevo, trovavo qualcosa che non mi tornava: c’era però una nota, nella quale lei spiegava la sua scelta; ed effettivamente aveva il suo senso. È stato davvero bello vedere tutta questa passione. E il libro (Adam Kucharski, La scommessa perfetta : La scienza che sbanca i casinò [The Perfect Bet], Codice Edizioni 2016 [2016], pag. XVIII-248, € 24, ISBN 9788875786199, trad. Valeria Lucia Gili), com’è? Molto, molto bello. Kucharski spiega bene qual è la differenza tra la teoria e la pratica; se volete vedere la cosa in un altro modo, i bei risultati matematici sul calcolo delle probabilità sono solo approssimazioni se li si applica a quello che succede nel mondo reale. Certo, chi gestisce le scommesse fa in modo che la matematica sia a suo favore. Ma questa è appunto solo la teoria. In un mondo come il nostro che è meno che perfetto, però, ci sono sempre delle scappatoie che ci fanno fuggire dalla teoria. Una roulette può non essere perfettamente bilanciata, le carte possono essere mischiate male; ma soprattutto è possibile che gli altri scommettitori scelgano strategie non ottimali e chi sa davvero usare la matematica può sfruttarla per guadagnare a spese loro. Nel libro viene addirittura mostrato come sia possibile per un computer superare gli esseri umani in un gioco come il poker, dove si può ingenuamente pensare che l’arte di bluffare abbia un ruolo dominante nella strategia. Il tutto ben documentato con tantissime fonti.
In definitiva questo è uno dei pochi libri che conosco che mostra come la matematica abbia davvero un’importanza nel mondo reale oltre a dividere alla romana il conto della pizzeria. Dite nulla!

Francesco Sabatini è stato presidente della Crusca (il primo non toscano, almeno a detta di Wikipedia) ed è coautore di un vocabolario di italiano piuttosto noto (il Sabatini-Coletti). È anche più vicino ai novant’anni che agli ottanta. Eppure questa sua ultima fatica (Francesco Sabatini,
Qual è uno dei vantaggi di essersi fatto un nome nel campo della scienza e della cultura? Edoardo Boncinelli non ha dubbi: avere la possibilità di pubblicare quello che a lui piace davvero scrivere: aforismi, che compila da almeno un quarto di secolo. Ecco dunque questo libriccino (Edoardo Boncinelli,
Le serie tv sono molto mutate nei decenni. Siamo partiti dagli episodi autoconclusi di un tempo, poco più di una serie di sketch su un canovaccio, e ora abbiamo una trama coerente che si dipana da episodio in episodio, sempre che non decidiamo di fare una scorpacciata (il binge watch) e non ci spariamo tutte le puntate di fila. Andrea Gentile ha scelto di unire la passione per le serie tv a quella per la divulgazione scientifica; in questo libro (Andrea Gentile,
Peter Seewald è stato l’interlocutore preferito da Joseph Ratzinger, e quindi non è poi così strano che abbia potuto intervistare il papa emerito anche in questi ultimi anni, dopo che ha lasciato il ministero petrino. Questo libro (Benedetto XVI, 