_Pinocchio nel paese dei paradossi_ (libro)
La storia di Pinocchio la conosciamo tutti, o almeno crediamo di conoscerla: se abbiamo visto il cartone animato disneyano e non abbiamo letto l’originale del Collodi forse abbiamo un’idea un po’ sbagliata. Anche nel caso di questo libro (Alessio Palmero Aprosio, Pinocchio nel paese dei paradossi : Viaggio tra le contraddizioni della logica, Sironi 2012, pag. 153, € 14, ISBN 9788851802059) il racconto non è esattamente quello che ci si aspetterebbe, anche se Mangiafuoco, il Gatto e la Volpe, la fata Turchina ci sono tutti. Ma la ragione è ben precisa: Palmero Aprosio prende la storia e la modifica un po’ per raccontare alcuni paradossi mateamtici e filosofici in una maniera che mi ha ricordato i libri di Robert Gilmore sulla fisica quantistica raccontata per mezzo della carrolliana Alice e del dickensiano Scrooge. L’italiano di matrice toscana di fine ‘800 si amalgama bene con le nuove avventure di Pinocchio, dal Comma 22 all’albergo di Hilbert, dal paradosso dei compleanni a quello del coccodrillo: inoltre ogni capitolo termina con l’angolo del Grillo Parlante (su sfondo grigino, così chi è allergico alle spiegazioni può saltarlo a prima vista) dove vengono appunto descritti i concetti tecnici inseriti. Stavo scrivendo “spiegati”, ma spesso la spiegazione completa non esiste proprio…
Chi è abituato a trattare questi paradossi non ne troverà nessuno di nuovo, anche se magari imparerà qualche curiosità, ma si divertirà comunque a leggere il libro; chi invece è a digiuno di questi temi farà un doppio affare!
(ps: fino al primo maggio, in occasione del mese della consapevolezza matematica, l’edizione in ebook è scontata, e costa solo 3,99 euro anziché 6,99. Fate come me e sfruttate l’occasione!)
Ultimo aggiornamento: 2014-04-26 11:00

Occhei, avrei dovuto capirlo che se questo libro (Romolo Giovanni Capuano,
Come probabilmente sapete, la trilogia della Guida galattica per autostoppisti è tutto meno che una trilogia: ci sono almeno cinque libri più un racconto breve (e non considero …And Another Thing di Eoin Colfer), oltre alle versioni per radio e tv (e di nuovo non considero il film). Nel suo piccolo, anche questa biografia di Adams (Neil Gaiman, ![[copertina]](https://i0.wp.com/xmau.com/notiziole/wp-content/uploads/sites/6/2014/04/9788898001712.jpg?resize=107%2C150)
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Questo libro di Smullyan (Raymond Smullyan, 5000 B.C. and Other Philosophical Fantasies, St Martins Press 1984, pag. 182, ISBN 9780312295172) è un po’ diverso dalla sua usuale produzione per così dire “ricreativa”. Non abbiamo infatti, se non in minima parte, problemini logici: il grosso del testo consiste in dialoghi (“multiloghi”? i personaggi sono davvero tanti) filosofici, dove l’autore mostra come bisogna stare molto attenti a definire le cose perché altrimenti c’è sempre qualcuno che se la prende con noi e ci dimostra che abbiamo sbagliato tutto.