Vaticano contro DDL Zan
Dall’articolo del Corsera non è molto chiaro quali sarebbero i punti del disegno di legge Zan che «riducono la libertà garantita alla Chiesa Cattolica dall’articolo 2, commi 1 e 3 dell’accordo di revisione del Concordato». Viene citato l’obbligo anche per le scuole private di «organizzare attività in occasione della costituenda Giornata nazionale contro l’omofobia, la lesbofobia e la transfobia»: ma chiunque abbia dei figli a scuola sa benissimo che le “attività” in questione sono di solito fatte così all’acqua di rose che nessuno se ne accorge. (E detto tra noi io abolirei queste attività in tutte le miriadi di giornate che sono spuntate in questi anni).
Detto questo, non so se sono l’unico a pensare che questa mossa non sia stata così felice: quello che traspare – vero o falso che sia, e qui mi sa che dipende molto da chi si ha davanti – è che Santa Romana Chiesa vuole continuare a insultare gay, lesbiche e trans.
Per la cronaca, il testo del DDL si trova qui: invito a leggere soprattutto l’articolo 4.
Ultimo aggiornamento: 2021-06-22 09:58



