È ufficiale: non so l’inglese
La mia grande azienda ci invita molto caldamente – “obiettivo di fruizione”, per la precisione – a fare almeno 15 ore di corso d’inglese entro fine anno. Lo fa con una piattaforma che a quanto pare non va d’accordo con Firefox, quindi da casa non posso accederci e dall’ufficio sono costretto ad aprire Internet Explorer. Vabbè, stamattina ho fatto il test di livello, attività che secondo la mail “ti impegnerà non più di un’ora”. Ci ho messo un’ora e quattro minuti, nonostante terminassi le varie pagine ben prima del timeout: lo sapete, sono uno che si scoccia a fare sempre le stesse cose.
Bene: mi è stato consigliato un corso C1, il che significa che il mio livello percepito è B2… nonostante il test non mi chiedesse di parlare, cosa che per me (e per chi mi ascolta…) è notoriamente tragica. Vado a nascondermi.

L’altro giorno il signor Amazon mi ha mandato una mail dal titolo “Iscriviti ora: Influencer Program di Amazon” che magnificava il programma per gli influencer di Amazon e mi invitava a iscrivermi.
