Problemi di sicurezza?
Martedì scorso era il Pi Day e sono andato a raccontare la storia di pi greco in un istituto professionale milanese. È incredibile, ma alla fine c’era anche qualcuno che rispondeva (correttamente) alle domandine che facevo: sto diventando bravo.
C’è solo stato un problema quando il proiettore continuava a spegnersi. Dopo un po’ di consulti un ragazzo ci viene a dire “Guardate che sono quelli dell’altra classe che gestiscono il proiettore col loro telefono”: e in effetti dopo che tutti i cellulari sono stati sequestrati la presentazione è filata liscia. Ora, io capisco che molti di loro non fossero affatto interessati a sentir parlare di matematica. Io al posto loro mi sarei limitato a spippolare sul telefono facendo gli affari miei, ma da dei diciassettenni non si può pretendere chissà cosa. Ma al solito la domanda è un’altra: come diavolo è possibile che non ci sia una password per accedere alla gestione remota di un proiettore?

Ad agosto Amazon.it ha pubblicizzato l’uscita del volume 4B di The Art of Computer Programming, e ha messo in vendita il cofanetto completo a meno di 75 euro. Io ho guardato e ho preordinato al volo, incurante del fatto che avessi già i volumi 1-3. La data di consegna prima è stata messa a metà novembre, poi anticipata a inizio novembre, e infine ricollocata a fine gennaio: quello naturalmente non importa, visto che il cofanetto è una specie di coperta di Linus. Il punto è che poi Amazon si è accorta che aveva sbagliato il prezzo, e il cofanetto 