spam dell’altro mondo


Sì, mi arriverebbe un po’ fredda, ma la consegna è gratuita anche per me?
(notate che questo spam mi è arrivato alla casella press di Wikimedia Italia, quindi un .it. Tanto che gliene importa di fare un filtraggio?)

Garcinia cambogia

Garcinia cambogia
(da Wikimedia Commons)

Non ho mai capito perché ogni tanto sul blog arrivino pacchi di spam sullo stesso tema, come se ci fosse una Lega degli Spammatori che si passa suggerimenti su come intortare meglio… (non si sa bene chi, visto che con una installazione appena decente finisce tutto nello spam. Immagino che la speranza sia beccare qualcuno che fa una ricerca su Google, ed è per questo che ho messo il titolo acchiappagonzi).

Ad ogni modo, l’ultimo grido della moda sembra essere appunto la Garcina cambogia, una pianta – guardando il frutto pensavo fosse un agrume, ma non è così – che dovrebbe essere utile per far perdere peso alla gente. A quanto pare, l’unico peso che si perde è quello del portafoglio, ma questi sono dettagli…

le mie fan

Forse non lo sapete, ma Google+ esiste ancora. Ieri sera mi sono accorto che c’era un gran numero di +1 a miei post negli anni: sono di questa signorina, che scrive nel profilo «Je suis novice sur ce site , Je m’appelle Vanessa , Je suis célibataire , je suis à la recherche d’une relation sérieuse .» Se qualcuno vuole contattarla…

(devo dire che è un approccio che potrebbe avere più senso delle richieste di hangout che ogni tanto mi arrivano. Una cosa che non ho ancora capito è perché sono tutte in francese. È forse la lingua dell’ammmore?)

Osservatorio spam

Anche sotto ferragosto lo spam sul blog non molla, forse perché all’estero non sono così fanatici dell’Assunzione della Beata Vergine Maria. Gli amici de braccialetti di silicone che non hanno ancora capito come si usano i programmi per spammare a destra e a manca ci sono sempre; segnalo però la new entry sulle terapie “dimmostrate clinicamente” per evitare la dialisi. Siate i primi a saperlo.

Il single sign-on di LinkedIn

Mi è appena arrivato un messaggio da LinkedIn con titolo “maurizio, here is your link to sign in to LinkedIn” e testo che comincia con “Here is the one-time sign in link you requested”. Sì, arriva da LinkedIn. Ma i dati della richiesta sono

Date: August 9, 2017, 2:23 PM (GMT)
Operating System: Windows 7
Browser: IE
Approximate Location: Aubervilliers, Seine-Saint-Denis, France

A dire il vero non sono ancora le 14:23 GMT, e mi stupisco che qualcuno usi ancora Internet Explorer. Ma chi diavolo vorrebbe entrare sul mio account dalla Francia?

(Interessante notare che LinkedIn richieda che con il SSO si entri dallo stesso device che ha fatto la richiesta, tra l’altro. Ah, per sicurezza la password l’ho cambiata)

Un commento spammoso che sembrerebbe non esserlo

Ci ho perso un attimo prima di decidere che il commento seguente era effettivamente spam. Il testo del commento era

The book never really touches on how to integrate AI into daily life for humanity – shows only the great promise of how everything will be better because the computer intelligence can do everything better.

ed era un commento alla recensione di The Turing Option.
Per i curiosi, il commento è parte di questa recensione, e il supposto commentatore ha come indirizzo nabhatt1 chiocciola yahoo.com (un nome che appare in una lista di indirizzi usabili per spam…) e indica come URL netho.me/bhmd57.com (notate la finezza di non mettere direttamente il sito, che magari è in una blacklist, ma un metasito che lo mostra)

L’idea di cercare (presumo automaticamente) un pezzo di recensione e appiccicarlo come commento non è affatto male, e per l’appunto può indurre qualcuno in confusione; ma la cosa che mi ha fatto più divertire è che è stato proprio scelto un post su un libro che parla di intelligenza artificiale 🙂

Non è Francesca

Dopo mesi e mesi di messaggi da “Francesca” con titolo “RICHIESTA INFORMAZIONI” (non chiedetemi cosa c’è scritto dentro, io butto via direttamente) ora sembra che siamo passati a Silvia 🙂

meta-truffa

Quante mail al giorno ricevete dove vi viene detto che avete vinto non si sa quale lotteria, oppure che c’è qualcuno che ha bisogno di voi per spostare qualche milione di dollari di un pezzo grosso africano morto da poco? Queste truffe si chiamano “419 Nigerian scams“, dall’articolo del codice penale nigeriano che lo tratta: in effetti almeno all’inizio la maggior parte di queste mail arrivavano dalla Nigeria.

Bene. Ieri mi è arrivata una mail che comincia così:

Good day, I am Ms Carla Grasso, the new Scam Compensation Award Comity setup by United Nations and IMF of those people that took part in receiving Inheritance funds and Lottery funds/Consignment box,ATM compensation card, Bank check from European banks even from many lottery organizers few years ago and there payment still outstanding with United Nations Treasury Account, That has pay different fees while Trying to get there Funds from those banks and lottery organizers but all to no avail.

A parte l’inglese molto zoppicante, l’idea di fare una metatruffa mi ha fatto divertire 🙂