In ufficio mi avevano dato una specie di portachiavi RSA SecurID® che ogni minuto generava casualmente un numero di sei cifre che, unito al mio pin, completava la password per connettermi alla rete interna di IT Telecom prima e TIM poi, per la serie “massima sicurezza”. Sul retro c’era indicata una data, 07/31/05, a cui non avevo fatto caso, anche perché in pratica non è che nell’ultimo anno l’abbia usata chissà quanto.
Bene, prima di partire per le ferie avevo tolto il portachiavi dal marsupio: il numerino non c’è più, e il display segna un bell’OFF. Sicuramente quelli di RSA vogliono essere certi sulla durata dell’aggeggio!
slip
ariecchime
Visto che ho già avuto notizie di gente che si è lamentata perché non avevo ancora aggiornato il blog, nuntio vobis che sono a Milano. Però sto spulciando la posta, e sarà una cosa lunga. Non parliamo poi del diario di viaggio: ho avuto problemi a usare il palmare e quindi è ancora in buona parte da scrivere :-(
chiudo davvero
Imprenditori calcistici
Per una sincronicità davvero interessante, l’editore di Dipiù, tal Urbano Cairo, sembra stia per comprare la Società Civile Campo Torino, insomma la società calcistica nata sulle ceneri del Toro. Ha già detto che vuole il 100% delle azioni, e che la cosa deve essere fatta al massimo in quarantott’ore, perché lui ci ha fretta. Quei dodici-tredici poveretti che erano già stati ingaggiati (la squadra doveva partire da zero, e state certi che gli ex-tesserati sono scappati subito via, altro che attaccamento alla squadra) dovranno andarsene, perché “non gli sembra valgano molto”.
Posso comprendere la logica di dire “aspettiamo che la vecchia squadra fallisca, così riparto sì in B, ma senza debiti”; però mi sa tanto che non sarà un bel futuro per i granata, date le premesse. Forse vb ha ragione: è tutto un complotto della Juve.
In che mondo viviamo
Su in montagna c’era un vecchio numero di Dipiù di fine luglio, che mia mamma ha detto di avere preso in treno quando una signora l’aveva lasciato scendendo, “per vedere cosa legge la gente”. Sorvolo sulla volontà di mia mamma di fare ricerca sul campo, perché vorrei portare alla vostra attenzione un articolo su tale
Giulia Montanarini, di professione ex letterina (a quanto sembra ha fatto la prima annata). La fanciulla in questione, oltre ad apparire in una serie di foto in bikini e perfettamente truccata – cose che in genere non vanno troppo bene assieme, ma tant’è – ci fa sapere molte cose di lei. Ad esempio, che nel 1993 è stata primatista mondiale – mica del condominio – nei “cento metri con pinne e manichino di 70 Kg”, una famosissima specialità che ingiustamente è negletta dai media italiani. Questo però è stato scritto in una didascalia a fondo pagina, tanto che a un primo sguardo non l’avevo nemmeno notato: forse per modestia, oppure perché non era così importante.
Molto più interessanti sono i virgolettati, che ci potrebbero far capire il di lei pensiero. Aveva un marito che era “programmatore di computer e bodyguard“, il che è indubbiamente un punto a favore per entrambe le categorie ingiustamente neglette. Però la signora ci comunica che “Negli ultimi tempi del matrimonio, sebbene provassi ancora un forte amore per mio marito e anche una forte passione, sentivo che mi mancava qualcosa“. Ora, sono abituato a leggere che si provava ancora un forte amore, ma ormai mancava la passione; oppure che la passione era sempre vivissima, ma non c’era più amore. Ma mi chiedo che cosa mancasse alla signora, e se lo chiedeva anche lei: “Forse ero cresciuta, maturata, e sentivo che avevo bisogno di ‘altro’“.
Massì, come ho fatto a non pensarci? Una letterina ha bisogno del suo calciatore! Ed è vero amore: visto che lui gioca in Inghilterra, “Per amore suo prendo l’aereo anche più di sei volte al mese“. Fortuna che l’intervista è stata fatta prima che cascasse la sfilza di aerei. E speriamo bene per il futuro. Giulia spergiura che “Per ora voglio che di me Lorenzo abbia sempre il meglio“. Per ora sì, ma del doman non v’è certezza…
Cucù!
C’era un giorno di buco tra la vacanza ussegliese (di cui potete leggere qua) e quella provenzale, quindi eccomi qua a scrivere due cosette.
è finita!
Domattina si parte per le ferie. Qualche giorno in montagna da mia mamma, poi un paio di settimane in giro per la Francia del Sud. Il risultato pratico è che fino al 5 settembre non aggiornerò nulla – sto bloccando anche i commenti, visto che tanto non potrei approvarli.
Divertitevi e fate i bravi :-)