Archivi categoria: spam_phishing

Iniziano a saper scrivere in italiano

A quanto sembra, in questi giorni i phisher si sono spostati dalle Poste Italiane a CartaSì. Devo però dire che c’è anche stato un salto di qualità. Ecco il testo di cosa mi è arrivato oggi, e che poi puntava a http://www.abetco.com/users/mark/cartasi/ via un sito taiwanese.
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Stop alle frodi su Internet!
> Perché, allora, attivare una protezione contro le frodi on-line?
Perché il nostro numero di Carta può essere trafugato nel mondo reale (ad esempio, da ricevute di pagamento gettate via in modo incauto) e usato per pagamenti su Internet a nostra insaputa!
Tutti, quindi, siamo potenziali vittime delle frodi on-line: sia che usiamo la nostra Carta per acquisti su Internet, sia che non lo facciamo.
E’ vero che CartaSi tutela sempre i suoi Titolari: in caso di addebiti non riconosciuti si può infatti contestare e ricevere il rimborso.
> Ma perché rischiare di ricevere addebiti indesiderati quando è possibile prevenirli?
Lo puoi fare subito dal sito CartaSi:
una garanzia di sicurezza per te, uno stop alle truffe on-line!
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Come potete notare, l’italiano è perfetto. Mi posso al limite lamentare che abbiano scritto “E'” invece che “È”, ma quello lo fanno tutti coloro che hanno una tastiera italiana :-)
Insomma, si direbbe che il lucroso mercato del phishing sta tornando nelle mani nostrane. Non siete felici?

Ultimo aggiornamento: 2007-10-29 11:18

spam o non spam?

In una delle mie caselle di mail che non uso mai, ho trovato un messaggio inviato da me a uno che non conosco, con testo “Ciao, vorrei condividere un link Google Maps con te” e un link che in effetti è una mappa di Google Maps di un qualche posto sull’appennino tosco-emiliano, ma senza nessun altro link.
Qualcuno ha mai ricevuto qualcosa di simile? È davvero spam?

Ultimo aggiornamento: 2007-10-22 19:47

Lo spammer di oggi: fainformazione

Beh, non solo di oggi: ne ho uno del 26 luglio scorso
In pratica, ti arriva una email con un improbabile mittente (l’ultimo è gentilescapigi <gentilescapigi@yahoo.it>, ma il primo è stato dottorino <dottorinotrespighi@yahoo.it> che almeno era un nome divertente) che afferma di avere appena completato la sua iscrizione e ti invita a fare lo stesso. Credo che questi di tetigi.com (perché poi casualmente questi messaggi arrivano tutti di là) pensino di fare “marketing virale”, la traduzione in marchettaro di Puro Spam.
Mi verrebbe quasi voglia di iscrivermi davvero usando un anonimizzatore, mettere un po’ di materiale pedopornografico o mastelliano, e poi avvisare l’Escopost per far chiudere il sito…

Ultimo aggiornamento: 2007-10-15 23:08

anti-antivirus

Ricordate la storia del Norton Antivirus sul PC di Anna? Beh, visto che il pc era sempre in uno stato pietoso, ieri ho pensato bene di fare una pulizia completa, formattare tutto il disco e ripartire da capo. Ieri sera ho così fatto una faticaccia per infilare tutti i suoi dati in un hard disk esterno, e oggi l’ho lasciato girare un po’ per riuscire a scaricare il metaaggiornamento di Windows Update e i 79 aggiornamenti necessari – e fortuna che era già un XP Service Pack 2.
Peccato che fatte tutte queste operazioni… mi sono trovato l’antivirus installato. Beh, non proprio l’antivirus, ma tutta una serie di roba della Symantec che ovviamente non avevo mai nemmeno pensato di aggiungere. Ma la cosa peggiore è che se da pannello di controllo lanciavo il programma per la rimozione del software, non trova nulla!
Fortuna che esiste Spybot, che mi ha fatto trovare, ben nascosto sotto cinque o sei directory dal nome improbabile, quale fosse il comando da lanciare. Forse stavolta andrà meglio :-)

Ultimo aggiornamento: 2015-05-03 19:34

un vero troiano, anzi TORiano

Tor, come dice la pagina ufficiale – in italiano, per giunta – è “una rete di tunnel virtuali che permette a persone e gruppi di aumentare la privacy e la sicurezza in Internet”. Detto in parole povere, se tu ti connetti via Tor non dovrebbe essere possibile rintracciarti, perché i pacchetti dati vengono suddivisi e sballottati su e giù per la Rete.
Oggi, nella cartella dello spam, c’era un messaggio di un improbabile “foreverlast@interfacefinancial.biz” che mi avvisava – in inglese – che la mia vita online non ha privacy, scrivendo “Everyone who is trading files is being traced. The RIAA is suing one person after another. Your privacy can be safe again with our new technology. This free download will keep you safe from those who are watching you.” Da qui un bel puntatore al sito http://201.255.111.44/, manco hanno avuto voglia di prendersi un bel nome a dominio questi argentini, da cui potresti scaricarti un bel tor.exe.
Devo dire che mai come in questo caso la definizione di Trojan si attaglia perfettamente.

Ultimo aggiornamento: 2007-09-06 16:52

twitter spam

Non ho ancora capito se twitter serve a qualcosa oppure no. Visto che la notte ci dormo ancora bene, la cosa non mi preoccupa: mi limito ogni tanto – diciamola tutta: quando mi viene in mente – a mandare un messaggio via gtalk scrivendo che cosa sto facendo, e non guardo cosa stanno facendo gli altri.
Però mi arriva ogni tanto un messaggio di twitter che mi dice che “qualcuno mi sta seguendo”: è un suo diritto, ma quando stamattina ho scoperto che il mio nuovo “seguace” è Choose the Financial news from facebook with XXX ho iniziato a capire che il mio seguito è molto minore di quanto credessi :-)
Non che cambi molto: continuerò ad aggiornare twitter se mi viene in mente di farlo, e manderò gli annunci di nuovi seguaci direttamente in spambox. In genere è il porno, quello che tira fuori il massimo da una qualunque applicazione; ma si vede che i 140 caratteri per messaggio erano un po’ pochi, e quindi c’è solo il second best!

Ultimo aggiornamento: 2007-08-29 17:45

“scattisi qui”

Credo che il phishing arrivatomi stamattina raggiunga vette inarrivate nella definizione di una nuova lingua quasi totalmente dissimile all’italiano. Il titolo è promettente: «Questo email deve informarlo che, quello abbiamo dovuto ostruire il vostro accesso di cliente di PayPal Inc.», e già mi vedo i blocchi di cemento per impedire l’accesso a via PayPal. Il «Caro PayPal Inc. utente, » iniziale è una chiara citazione di Asterix e i Britanni, e mi sarei aspettato di trovare una magico pozione. Però non riesco esattamente a capire «perchi abbiamo dovuto aggiornare i nostri assistenti per rimuovere la frode in linea.». O meglio: “perchi” è un perché con il bit alto tagliato, ma gli “assistenti”? Il tutto condito dallo «scattisi qui», che sarebbe appunto il “clicca qui”.
Capisco che il costo nel passare su babelfish un messaggio sia più o meno nullo, ma «Francamente» (come da loro firma) mi chiedo se gli amici che fanno queste cose si rendono conto che nemmeno il più stupido utonto potrebbe cascarci… non foss’altro che perché non riesce a capire cosa ci sia scritto!

Ultimo aggiornamento: 2007-08-29 10:19

sincretismo nel phishing

Perché limitarsi a fare phishing su un solo sistema? L’ultimo esempio che mi è arrivato ha lo slogan «Il più buon modo di comprare o vendere on-line su eBay sta usando PostePay», qualunque cosa ciò dovesse significare in italiano per gli amiconi che hanno scritto il messaggio. Altre chicche nel testo: «Ad attivo i servizi on-line e nuovi con eBay per favore completano il Suo Poste.it conto on-line» che è al di là della mia comprensione, e «L’Assistenza Clienti […] immediatamente vuole attivo i Suoi servizi nuovi con eBay», che almeno è più chiaro.
D’altra parte, il sito del phishing, 125.70.253.8, è situato a Pechino…
Nota a lato: gli indirizzi IP stanno davvero per finire, se la classe A 125.x.x.x è già stata assegnata. Dopo di quella c’è solo la 126.x.x.x… (sì, lo so che le classi A sono allocate per continente e magari gli asiatici sono più avanti nel loro uso, ma il concetto non cambia) Ricordo ancora quando in Cselt non eravamo connessi via Internet ma solo con Decnet, e usavamo indirizzi IP interni 125.x.x.x “perché tanto non davano fastidio in ogni caso”!

Ultimo aggiornamento: 2007-07-13 10:59