Io sono tendenzialmente favorevole al principio del legittimo impedimento. Paradossalmente lo ritengo addirittura più logico nel caso di procedimenti penali non direttamente collegati agli atti legislativi di un qualche ministro. Ritengo anche che la norma sia incostituzionale, però: nessuna contraddizione, ma la semplice constatazione che ponendo in essere una disuguaglianza tra cittadini dovrebbe essere votata come legge costituzionale.
Detto questo, non riesco a capire il vantaggio del PresConsMin. Col legittimo impedimento i tempi di prescrizione si congelano, e quindi non si possono fare le solite manfrine di giustifiche dell’ultimo momento. La posizione dell’imputato viene stralciata, e quindi è più facile arrivare a una sentenza per gli altri imputati: se la sentenza è di assoluzione tanto meglio per tutti, ma altrimenti resta una spada di Damocle. L’unico risultato pratico sembra insomma nascondere sotto il tappeto i problemi e spostarli di qualche tempo; anche il salvacondotto Alfano bis che dovrebbe arrivare come legge costituzionale non può fare altro che spostare i tempi, ma non annullerà nulla. L’unica cosa che mi può venire in mente è che il PresConsMin pensi di restare vita natural durante al governo, morire durante una riunione del Consiglio dei Ministri e quindi non aver più da preoccuparsi della giustizia terrena: però non riesco a crederci. Insomma, cosa c’è sotto secondo voi?
Ultimo aggiornamento: 2010-03-11 10:55