Archivi categoria: pipponi

Il Codice Olindo

Alessandro mi segnala questa notiziona, che ci rende edotti che il codice dei “geroglifici” scritti da Olindo Romano sulla sua copia della Bibbia è stato “decriptato da alcuni studiosi”. Devono aver fatto una faticaccia per scoprire il codice: ogni simbolo corrisponde ad una lettera dell’alfabeto.
Insomma, è vero che scrittori del rango di Edgar Allan Poe e Arthur Conan Doyle hanno scritto racconti e libri basandosi su codici a sostituzione formati da tanti disegnini: però sono decenni che basta prendere un appassionato solutore de La Settimana Enigmistica e dirgli “a numero uguale corrisponde lettera uguale” per trovare la soluzione. E adesso come farà Bruno Vespa?

Ultimo aggiornamento: 2008-02-10 18:44

Rivoluzione all’italiana

Ho già parlato più volte di Rivoluzione Italiana, il blog di Paolo Guzzanti. Oltre alla copia dei comunicati stampa da lui inviati in giro, Guzzanti sr. ha creato una sua comunità, sotto i princìpi appunto della “Rivoluzione Italiana”: «perché l’Italia non ha mai avuto la sua rivoluzione democratica e borghese, quella che in modi diversi ma non troppo hanno avuto l’Inghilterra nel 1688, gli Stati Uniti d’America con la guerra di indipendenza e di rivoluzione democratica culminata nella dichiatazione del 4 luglio 1776, e la prima parte della rivoluzione francese del 1789, prima che degenerasse nel mostro che produsse tentacoli e orrori fino ai nostri giorni attraverso il nazional socialismo hitleriano e il comunismo marxista.» (lo scrisse lui).
Si va alle urne e comunica – previo sondaggio bulgaro nel blog – che «Il senatore Paolo Guzzanti annuncia che il laboratorio politico-culturale ‘Rivoluzione Italiana’ confluira’ nel Popolo delle Liberta’.»
Giusto per mettere le cose in chiaro: non c’è nulla di male nell’avere avuto un sondaggio bulgaro. Immagino che i seguaci di quel blog siano effettivamente tutti della stessa idea del loro Nume, altrimenti che ci starebbero a scrivere a fare? Comprendo benissimo anche la chiosa di Guzzanti sr sul non avere nessun problema di trovarsi dentro con Mastella e Dini: “pacta servanda sunt”, afferma il nostro, e i due sono stati ai patti.
Però definire tutto questo una rivoluzione… no, grazie.

Ultimo aggiornamento: 2008-02-10 18:19

I professori contano di più

Tra ieri e oggi c’è stata una levata di scudi di tutta l’italica stampa contro il blog colpevole di avere pubblicato la “black-list di 162 professori ebrei”, accusati di “fare lobby a favore dei sionisti”.
Dopo che si è svegliato nientemeno che il Ministro degli Interni, il blog in questione è stato cancellato; nella cache di Google ho trovato solo un paio di pagine (una due) che non riescono ad andare abbastanza indietro nel tempo, giusto per raccontare della “prontezza” con cui ci si è accorti della cosa. Onestamente quello che ho visto sono banali farneticazioni deliranti, nulla che preoccupi me: ma magari è la mia coscienza ad essere obnubilata, tutto è possibile. Quello che però mi pare davvero strano è che l’indignazione non sia arrivata per il sito in genere, ma per la “lista dei professori ebrei”. Se per questo, nella cache ho anche trovato una “LISTA DI AFFARISTI EBREI NEL MONDO-TRATTA DA INFORMAZIONECORRETTA.COM”: niente, quella non viene per nulla considerata. Quale sarà la differenza con la ormai sparita “LA LISTA DELLA CASTA BARONALE EBRAICA NELLA UNIVERSITA ITALIANA- LISTA PROFESSORI UNIVERSITARI EBREI ALLA UNIVERSITA LA SAPIENZA DI ROMA”?

Ultimo aggiornamento: 2008-02-08 15:05

memoria storica cancellata

Stavo per scrivere una notiziola di apprezzamento per la decisione del Corsera, che ha reso accessibile l’archivio testuale dal 1992 in poi.
Poi sono andato all’archivio, e ho provato a fare una ricerca: risultato, una pagina bianca. Ho provato a cambiare ricerca (qualcosa tipo “Ratzinger” nel 2005… ): niente. Ho provato a cambiare browser, prendendo un IE6 senza optional: niente.
È vero che magari la colpa è del mio proxy che potrebbe fare delle brutte cose, ma mi sa che la notizia è come minimo un po’ prematura :-)
Aggiornamento: (11:10) adesso funziona. Insomma, la notizia non era troppo prematura :-)
Ritorna il pieno apprezzamento per il Corsera!

Ultimo aggiornamento: 2008-02-07 10:17

prepensioniamoli

A quanto pare mi sono sbagliato, e si andrà a votare prima che i neoparlamentari 2006 abbiano guadagnato il diritto alla loro sudata pensione. È anche vero che Silvio è Buono, la legge elettorale è Ottima, e presumo che i deputati e senatori del centrodestra verranno ricandidati in posizioni sicure. Quelli del centrosinistra? è un loro problema.
Ciò detto, concordo pienamente e vorrei dare massima diffusione all’appello di Bubbo Bubboni. Il Parlamento, come un solo onorevole, faccia una legge ad hoc che dia il diritto a una più che dignitosa pensione – ma che dico: a un’ottima pensione! – ai nostri attuali parlamentari. Unica clausola: non facciano più politica attiva, nemmeno come consigliere comunale di Alluvioni Cambiò.
In fin dei conti, anche nel mondo aziendale abbiamo casi di dirigenti pagati per non fare nulla, il che è comunque un vantaggio rispetto a quando “facevano”: perché non possiamo esportarlo nel pubblico?

Ultimo aggiornamento: 2008-02-05 10:17

Aborti tardivi?

Di per sé, che un feto che dia segni di vita debba essere rianimato non è nulla di strano, anzi. Una volta che il cordone ombelicale è stato tagliato, è un essere vivente per conto suo: ovviamente non sarà riconosciuto dalla madre, ma questo già adesso non è un problema con la legge attuale. Però ci sono alcuni punti che non mi convincono affatto:
– questo documento è “casualmente” apparso in occasione della Giornata per la Vita;
– continuo a chiedermi come mai ci siano aborti così avanti nella gravidanza, visto che anche le analisi si fanno al terzo, massimo al quarto mese;
– e naturalmente mi chiedo perché non venga applicata la legge 194 e qualcuno non faccia dei consultori finanziari dove insegnino che il modo migliore per evitare di abortire poi è la contraccezione prima. Ovvio che aborti ce ne saranno sempre, ma almeno sarebbero di meno.

Ultimo aggiornamento: 2008-02-03 19:01

Teatrino della politica

Sono certo che Renato Brunetta e Fabrizio Cicchitto, assieme a Paolo Guzzanti, saranno assolutamente convinti di essere delle persone divertentissime. E in effetti, guardando Brunetta a figura intera, uno potrebbe anche essere d’accordo.
Però, se io fossi in Marini e Napolitano, mi affretterei a dedicare al loro comitato “Elezioni subito” tanto, tanto, tanto tempo. Giusto il tempo necessario per rinviare di un bel po’ le elezioni. E io sono uno di quelli che le elezioni le vorrebbe davvero subito.

Ultimo aggiornamento: 2008-02-02 19:14

Quando il degrado fa bene

Ora che la famigerata modifica alla legge sul diritto d’autore è stata licenziata da entrambe le Camere, l’ottimo Andrea Monti fa notare che tecnicamente un qualunque file MP3 è degradato, e quindi in pratica diventerà possibile scambiarsi qualunque file, purché “per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro”. La cosa purtroppo non vale per le immagini, visto che “bassa risoluzione” è un termine generico; però è sicuramente interessante. È interessante anche il commento dell’ineffabile Enzo Mazza, presidente della FIMI, che se ne esce bel bello dicendo «La legge non ci preoccupa perché sappiamo già come sarà il decreto che fisserà i paletti» (dell'”uso didattico o scientifico” e facendo intuire che il nostro Parlamento non si deve preoccupare, visto che ci penseranno loro a dettargli cosa dovranno scrivere: ma in effetti mettere limiti a quel livello significa rischiare pericolosamente l’incostituzionalità (articolo 33).
È probabile che presto verrà fatta una leggina riparatrice: ma per il momento godiamoci questa piccola libertà.

Ultimo aggiornamento: 2008-01-31 15:25