Archivi categoria: pipponi

molto paperless

Mentre cercavo di rimettere a posto un po’ di opzioni della mia carta di credito corporate Bankamericard Deutsche Card, ho visto che c’era l’opzione di ricevere online la lettera di addebito. Che bello, dico, almeno non devo tenerle da parte.
Bene, ho scoperto che per la “spedizione”, cioè per inviarmi una email, dovrei pagare un euro per ogni invio. Il bello è che io non pago per l’invio cartaceo, come da convenzione Telecom.
Per amor di completezza, c’è una sibillina frase che recita «Per il costo delle Spese di Generazione della Lettera di Addebito verrà applicato l’importo minore tra l’invio online e l’invio cartaceo (valori riportati nel Documento di Sintesi inviato annualmente).», quindi potrebbe essere possibile che – bontà loro – non pagherei per le email; ma non mi fido affatto della cosa, e comunque un sistema informativo decente avrebbe dovuto controllare la mia situazione e scrivere qualcosa tipo “il servizio costerebbe 1 euro a invio, ma per Lei è gratuito”… tralasciando la logica di dover pagare per una cosa di costo nullo.

Ultimo aggiornamento: 2010-02-16 12:20

grande risultato per la privacy!

Ieri sera sono passato in farmacia a prendere del Tantum Verde (che poi mi sono dimenticato di usare stanotte e stamattina, peggio per me). Mentre pagavo, ho visto sul bancone un foglio che spiegava come “per tutelare la privacy dell’utente” dal primo gennaio scorso negli scontrini non si indica più il nome del farmaco acquistato, ma il suo codice. In effetti mi sono trovato scritto FARMACO 022088076; sfrucugliando tra i vecchi scontrini ho scoperto che già il 30 dicembre ho acquistato 2 X FARMACO 032182038 (per i curiosoni: soluzione fisiologica per la Tortura delle Cento Fontane da fare a quelle due povere creature innocenti dei miei gemelli).
Come immagino sappiate, i medicinali sono detraibili dai redditi oltre una franchigia (mi pare 250 euro); qualcuno potrebbe immaginare che tutta la cosa è nata per evitare che quei curiosoni dei commercialisti vedano quante pastigline blu mi sono comprato l’anno precedente. (L’alternativa, che cioè qualcuno ti aspetti fuori dalla farmacia con una pistola in mano e ti imponga di fargli vedere il tuo scontrino, mi sembra leggermente più improbabile, anche se non di molto). Lasciamo perdere che non ho mai capito se io posso usare il mio codice fiscale per pagare (non “farmi prescrivere”, proprio solo pagare) la medicina di un altro, e lasciamo perdere che io facendo il 730 tengo gli scontrini a casa e non faccio nemmeno copia. Però sono andato dal signor Google, ho scritto codice medicinali e mi è arrivato come primo risultato questa pagina di FederFarma da cui non solo posso scoprire che il FARMACO 022088076 ha “prezzo a discrezione”, ma anche che la pastiglina blu (confezione singola, 100 mg per essere sicuri del risultato) ha ad esempio codice 034076099.
Sono sicuro che l’ipotetico perfido commercialista riesce anche lui a fare questa complicatissima ricerca, alla facciaccia della praivasi. Però volete mettere il Grande Risultato ottenuto non so se dal nostro beneamato governo o dal nostro ancora più beneamato Garante per la Privacy? Non vi sentite tutti più tranquilli?

Ultimo aggiornamento: 2010-01-22 13:58

i vaccini che non ci sono

Lunedì avrei dovuto potare i gemelli a fare il richiamo della vaccinazione. Invece non ci andrò. Come mai? Semplice: ieri a pranzo mi hanno telefonato dal consultorio spiegandomi che non erano state consegnate le dosi del vaccino esavalente, e che quindi c’era solamente quello per il pneumococco. A questo punto, piuttosto che dover fare due giri per la vaccinazione, ho preferito rimandare il tutto ai primi di marzo.
Quello che però mi chiedo è se questa mancanza di vaccini è semplicemente dovuta a un errore da qualche parte nella catena di fornitura, oppure se le case farmaceutiche abbiano preferito dedicarsi a produrre più vaccini contro l’influenza H1N1 che servono sicuramente a rimpinguare le casse delle case farmaceutiche stesse.

Ultimo aggiornamento: 2010-01-16 20:04

Stragi senza prescrizione

Stavolta sono d’accordo con la chiusa di Mario Calabresi nella sua risposta all’odierna lettera al direttore. Nel nostro ordinamento (e non solo da noi, immagino) il reato di strage non va mai in prescrizione; quindi se come è capitato in questi giorni si scoprono responsabilità di più o meno arzilli novantenni nella strage di Cefalonia è giusto – e doveroso, aggiunge Calabresi e io con lui &nash; celebrare il processo, perché la verità emerga. Detto questo, non è affatto detto che i colpevoli debbano scontare la loro pena; dopo sessant’anni la cosa ha ben poco senso e diventa semplicemente sete di vendetta.

Ultimo aggiornamento: 2010-01-13 11:37

il galateo secondo Alba

Interessante l’articolo di gossip su Novella 2000… pardon, sul Corsera, dove la signora Parietti Alba racconta un paio di cose.
Per la precisione, non ho nessun problema con l’affermazione della signora Parietti che afferma di essersi pentita di aver rifiutato un contratto di 9 miliardi di lire con Berlusconi per ragioni ideologiche. Mi attirerò le ire di molti, ma se come immagino il contratto era per la semplice conduzione di trasmissioni televisive (comprese o no cene e dopocene con Silvio, la cosa è ininfluente) ha fatto molto male a lasciarlo perdere, e ha pieno diritto di aver cambiato idea. Quello che non mi torna è la frase in cui spiega che Berlusconi «ogni volta che ti vede si alza e ti viene subito a salutare. Questo a sinistra non succede. Se sono in un ristorante è c’è ad esempio Prodi, neanche si alza per venirmi a salutare». Scusassero, ma perché mai Prodi (o Fini, o qualunque altro uomo politico) dovrebbe alzarsi a rendere omaggio alla signora Parietti? Sono forse amiconi? Essere una showperson dà diritti regali?

Ultimo aggiornamento: 2010-01-04 16:47

Vaccini in saldo

Secondo questo articolo di Le Monde, l’Italia avrebbe comprato 48 milioni di dosi del vaccino contro l’influenza suina di cui ne sarebbero state usate 840.000. Credo che la moglie del viceministro Fazio ministro Sacconi dovrebbe essere fiera del risultato ottenuto. Ma non siamo messi nemmeno così male; l’articolo racconta infatti delle operazioni di “vendita in saldo” delle dosi di vaccino – che dopo un po’ scadono – a paesi africani e dell’est europeo, e così si scopre che la Francia ha acquistato 94 milioni di dosi e i Paesi Bassi (popolazione: 16 milioni di abitanti) ben 34 milioni. È vero che c’è chi dice “mah, sembrava che il vaccino dovesse essere somministrato in due dosi” (e quindi la copertura francese sarebbe confrontabile con quella italiana), ma gli olandesi hanno superato tutti. Diciamocelo, insomma: sarà una magra consolazione ma non siamo stati i soli a regalare soldi alle aziende farmaceutiche.

Ultimo aggiornamento: 2010-01-04 14:29

Terzismo calabresiano

A me le risposte di Mario Calabresi alle lettere al direttore sulla Stampa piacciono sempre di meno. In quella di oggi, ad esempio, risponde a un lettore che si lamentava della situazione di Milano dopo la nevicata dicendo «È successo in tutta Europa ma nessuno si è indignato, eppure tra Parigi e Londra sono stati cancellati centinaia di voli, i treni si sono fermati a Bruxelles o sono rimasti intrappolati sotto il tunnel della Manica. Per non parlare degli Stati Uniti dove migliaia di persone sono rimaste senza luce e Washington paralizzata. Non ci sono state proteste, perché da millenni sappiamo che non c’è nulla da fare di fronte a una tempesta di neve se non ripararsi.»
Mah. Trenta centimetri di neve non mi paiono esattamente una tempesta, a dire il vero. Quello che non capisco proprio è come mai Calabresi debba fare quei commenti; è come se dovesse far vedere a tutti che lui non è uno sfascista, e vuole l’ottimismo e l’ammmore. Mistero.

Ultimo aggiornamento: 2009-12-22 16:28

perché tanto odio?

Ebbene sì, sto uscendo dalla top100 di BlogBabel. Non riesco a capire perché ce l’abbiano tutti con me.
Ma ponendomi questa domanda sono in buona compagnia. Il tormentone di Edika è stato infatti ripreso da Silvio Berlusconi dopo l’attentato che ha subito domenica. Premessa: io non odio Berlusconi. Mi sta sulle palle, e questo i miei ventun lettori lo sanno bene; qualche rara volta apprezzo quello che fa, perché io sono interessato agli atti e non alla figura; ma io vorrei semplicemente che se ne andasse ai Caraibi a godersi serenamente la sua vecchiaia con i suoi soldi, e se fossi stato vicino al Tartaglia e mi fossi accorto di quello che voleva fare l’avrei bloccato.
Però non capisco lo sconcerto del PresConsMin; o meglio capisco che lui pensi che tutti debbano amarlo – non è poi così diverso da quando disse che chi votava “i signori della sinistra” è un coglione – ma non capisco come faccia a pensarlo. Persino l’altro Unto dal Signore disse che non era venuto per unire ma per dividere, no?

Ultimo aggiornamento: 2009-12-17 10:51