– Si lamentano in tanti perché Romani è stato nominato ministro dello Sviluppo Economico, dicendo che è un amichetto di Berlusconi, e che ha sempre fatto i suoi voleri, e che adesso lo strapotere di Silvio nelle televisioni aumenterà ancora di più, e che c’è un enorme conflitto di interessi. Però Romani era prima viceministro alle Comunicazioni; tutti i danni che poteva eventualmente fare li ha fatti lì. Cosa mai potrebbe fare di più all’Industria?
– (a Galatea che si chiede se qualcuno ha fatto una foto della faccia di Calearo, quando hanno annunciato il nome del nuovo ministro: io più che altro mi chiedo se qualcuno ha registrato il sospiro di sollievo di Uòlter Ueltroni.
– Il Corsera piange perché non si fa l’Alta Velocità tra Milano e Trieste, e fa dire al presidente della commissione infrastrutture della Confindustria veneta che «nel 2014 l’intera A4 arriverà alla saturazione e quindi spostare le merci dal trasporto su gomma a quello su rotaia è necessario due volte». Che c’entra tutto questo con l’alta velocità?
– Il PdL si lamenta del Copasir: la commissione che dovrebbe controllare i servizi segreti è a loro parere squilibrata perché ci sono troppi finiani e quindi non c’è più la proporzionalità richiesta. Molto opportunamente a sinistra stanno tacendo: forse si ricordano che in questa legislatura la presidenza della commissione (che va storicamente all’opposizione) era stata data a Rutelli come premio per avere perso le elezioni al comune di Roma, ma non appena Cicciobello andò via dal PD per fondare l’API gli venne subito tolta per consegnarla a Minimo d’Alema.
– Berlusconi ha perfettamente ragione quando afferma che il Pm De Pasquale sta facendo dei giochetti contro la legge per spostare avanti la data della prescrizione per il processo Mills. Mi chiedo quanti dei suoi elettori si siano accorti che la sua è un’implicita ammissione di colpevolezza (non che potesse fare chissà cos’altro, viste le motivazioni della condanna a Mills)
Ultimo aggiornamento: 2010-10-05 12:01