Ieri mattina quando sono uscito non nevicava più e quindi ho preso il BikeMi per andare in ufficio. I pezzi di pista ciclabile erano ancora innevati – il sale l’hanno poi sparso in giornata, a sera erano puliti – ma si poteva pedalare senza troppi problemi, se non il tipico pedone che ha in ubbia il marciapiede.
Stamattina nevicava e soprattutto le strade erano più sporche: non avevo voglia di beccarmi i getti di fango dalle auto dove le piste non ci sono e quindi ho preso la metro. Ho però fatto un po’ fatica, perché davanti alla porta in cima al primo vagone c’era uno con una bici di quelle pieghevoli (ma non piegata) messa esattamente nella direzione parallela alle porte.
Io mi domando e dico: ma come fa a non venirti in mente di mettere la bici parallela alla parete della cabina di guida e non dare fastidio a nessuno?
Ultimo aggiornamento: 2018-03-03 17:26


Il cavalcavia Eugenio Bussa, a due passi dalla stazione di Porta Garibaldi, è un manufatto assolutamente incongruo. Nacque perché il piano regolatore del 1953 prevedeva una strada di penetrazione urbana che proseguisse da viale Zara fino al parco Sempione, buttando giù un po’ di case e oltrepassando appunto la ferrovia: le case sono rimaste e ora trovate un ponte a senso unico con un enorme parcheggio e due striminzite rampe ricavate alla bell’e meglio. Ah, no: c’è anche una pista ciclabile. Arrivando da via De Castilla, si sale su una ripida rampa (con a fianco un marciapiede che però pare invisibile per i pedoni), arrivati in cima si attraversa la strada e si ha un percorso delimitato da cordoli, finito il ponte finisce la pista e si torna indietro perché la carreggiata è a senso unico nella direzione contraria. Se si ha una mountain bike si può tentare di scendere dall’altro lato, nell’erba a fianco della scaletta pedonale. Oppure ci si butta in contromano, il che è comunque scomodo perché si deve continuare in contromano fino a via Farini oppure tornare indietro e infilarsi nelle strade che portano a viale Pasubio. (Io ho smesso di farla da un pezzo in quella direzione, uso il cavalcavia solo per tornare verso casa).
