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Che intelligenza hai?

Tra i tanti quizzini che si trovano in rete, direi che il più gettonato tra Natale e Capodanno è stato questo What kind of intelligence do you have?.
Purtroppo non so dirvi quali siano i risultati possibili, e nemmeno se esista il responso “mi dispiace, ma tu di intelligenza non ne hai”. Posso comunicare però che io non risulto avere un’intelligenza logico-matematica, né musicale, ma bensì linguistica. Potrebbe anche essere vero, fate voi. Però l’idea di poter fare l’avvocato o il politico mi preoccupa, e sullo “spiegarmi bene” avrei dei dubbi…

Ultimo aggiornamento: 2005-01-03 19:04

Elezioni USA

Oggi è il gran giorno. E non dite che noi non c’entriamo un tubo con quello che votano gli USA: magari fosse così.
Invito caldamente chi vuole capire un po’ meglio come diavolo funziona il sistema elettorale americano, che il Mattarellum in confronto è un esempio di semplicità, a leggere questo post di Alessio.
Il mio giudizio? Credo che alla fine vincerà Bush con le buone o le cattive, il che mi preoccupa non tanto perché io creda che Kerry sia chissà cosa (anzi), ma perché io ho paura di chiunque dica che fa le cose “perché Dio gliel’ha detto”.

Ultimo aggiornamento: 2004-11-02 12:23

Un gigabyte vi sembra poco?

Un sito di motociclisti californiani, hriders.com, ha pensato bene di offrire una webmail da 100 gigabyte (nella pagina è scritto 10 GB, ma poi l’hanno accresciuta per potere dire di essere i mejo). La dimensione massima di un singolo messaggio è 500 MB, che non è male, anche se non permette di inviare un DiVX in una sola botta :-)
Io non mi fiderei di un sistema che pensa che le figurine javascript che girano per la pagina siano una bella cosa, ma magari qualcuno ha bisogno di dire “io ce l’ho più grande”…

Ultimo aggiornamento: 2004-09-30 12:06

Net To Be

L’ottimo Rob Grassilli si è sentito un senso di colpa per avere abbandonato Alessio e la Immanet, e ha deciso di riprendere la storica striscia Net To Be. Se non ne conoscevate l’esistenza, male. Molto male.

Ultimo aggiornamento: 2004-09-30 10:13

exiente hebdomada valida potio Slavica bibo

non preoccupatevi, non ho inserito un generatore casuale di caratteri. Ho semplicemente scritto quella che comunque è una bugia – non bevo mai vodka, nemmeno nei finesettimana – in latino.
A quanto sembra, il Vaticano ha preparato una lista di neologismi latini, o meglio di come si potrebbe tradurre in latino molte parole moderne. In fin dei conti, il latino è la lingua ufficiale della Santa Sede, e non ci vedo nulla di male nel tenere aggiornato il vocabolario, invece che evitare di fare sforzi e prendere le parole così come sono scritte nelle alre lingue.
Alcune traduzioni mi piacciono particolarmente, come extráculum per cavatappi, o cucumella cafaeária per caffettiera. Altre sono logiche, come aleatórium per casinò. Ho invece dei dubbi ad esempio sul rendere kamikaze come voluntárius sui interemptor: intendiamoci, il concetto è chiarissimo, ma un giro di parole non rende in pratica l’idea.
Valete! (nel senso latino, chiaro…)

Ultimo aggiornamento: 2004-09-22 17:41

l'home computer del 2004

Ecco come la Rand Corporation cinquant’anni fa aveva previsto il calcolatore da casa per il 2004. Non fate della facile ironia, anche se viene spiegato che “il modello prevede innovazioni ancora sconosciute”. Pensate piuttosto al circolo vizioso che si è creato, con i calcolatori che hanno permesso di studiare componenti elettronici di dimensioni sempre più ridotte. E soprattutto provate a immaginare un mondo ancora “analogico”. Forse la rivoluzione maggiore di questi cinquant’anni è stata proprio nel modo di pensare, dove le lancette sono ormai diventate non tanto “out” – sono della scuola del buonanima di Douglas Adams a proposito di come deve essere un orologio da polso – ma indubbiamente “datate”.

Ultimo aggiornamento: 2004-09-21 12:26

Enciclopedisti di tutto il mondo, unitevi!

In queste giornate agostane nemmeno troppo calde, se qualcuno si scoccia del solitario al calcolatore potrebbe andare a dare una mano alla Wikipedia, una “enciclopedia libera e multilingue […] con articoli di contenuto libero e punto di vista neutrale”. L’idea è piuttosto balzana: ciascuno può scrivere una voce di enciclopedia, ma può anche modificarla, visto che tutti i contenuti hanno la licenza GNU FDL. Addirittura, non puoi neppure firmare l’articolo! Non si capisce bene come possa funzionare una cosa del genere, nonostante un po’ di salvaguardie come l’avere una cronologia di tutte le modifiche fatte per potere ritornare a quella precedente, o la possibilità di “bloccare” una pagina da parte degli amministratori – l’unico caso nella versione italiana è quella dedicata a Silvio…. Però la versione inglese non è niente affatto male, il che è francamente incredibile.
Qui in Italia, come al solito, ci lavorano in quattro gatti: un po’ più di sano collaborazionismo :-) non farebbe male!

Ultimo aggiornamento: 2004-08-12 12:19