Archivi categoria: curiosita’

più crisi di quanto pensassi

Stamattina sono andato a farmi tagliare i capelli (no, non è quella la crisi). Il barbiere aveva la radio accesa su RTL 102.5, che per quello che sapevo io è un’emittente assolutamente commerciale e apolitica. Sul primo punto nulla di strano: c’è stato un break pubblicitario che non finiva più, con almeno tre pubblicità di automobili che tanto ormai non le compra nessuno. Per il resto, ho sentito due telefonate e tre sms degli ascoltatori. A parte la prima telefonata con uno che diceva che era impossibile andare in auto verso la Francia e ci voleva un passante di Milano come quello di Mestre appena terminato (ma ogni torinese sa che per attraversare da ovest a est la pianura padana è molto meglio fare la Torino-Piacenza-Brescia che è il vero passante di Milano, alla giusta distanza dalla città) tutti gli altri ce l’avevano contro l’attuale governo, anche di brutto.
Può essere stato solo una casualità statistica, e in fin dei conti è più facile sentire qualcuno che si lamenta piuttosto che qualcuno che sia a favore; però non mi aspettavo una cosa del genere. Chissà che ne pensa il PresConsMin.

Ultimo aggiornamento: 2009-02-14 17:38

La fama

Alla Feltrinelli di corso Buenos Aires, vicino alla sezione “Matematica” e a quella “Fisica” c’è anche la sezione “Odifreddi”.
Pure così, i suoi libri tracimano ed esondano verso le altre sezioni.

Ultimo aggiornamento: 2009-02-13 13:38

non esiste l’apologia di reato!

Leggendo i commenti a questo post di vb, ho scoperto che una delle mie certezze di una vita crolla. Il nostro codice penale non prevede infatti il reato di apologia di reato.
Un passo indietro. Il termine apologia in origine significava “discorso di autodifesa”, come un matematico probabilmente sa se conosce l’Apologia di un matematico di Hardy. In pratica, però, il termine è passato a significare un “discorso o scritto che difende o esalta qualcuno o qualcosa”, e nel diritto ha assunto il significato tecnico di “difendere o esaltare azioni o comportamenti contrari alla legge”, appunto nella locuzione “apologia di reato”.
Solo che se uno va a spulciare il codice penale, si accorge che l’articolo 414 parla di istigazione a compiere un reato (comma 1) e di apologia di delitto (comma 4). Ah, non è che il delitto significhi necessariamente ammazzare uno; si veda l’articolo 39 del codice penale. Se il codice parla di reclusione e multa, si ha un delitto; se invece parla di arresto e ammenda, allora si ha una contravvenzione. Per esempio, la radunata sediziosa è una contravvenzione; quindi se scrivo “secondo me bisognerebbe andare tutti a fare casino su Facebook” allora, almeno fino a che il senatore D’Alia non si risveglia, non posso essere accusato per apologia di delitto.
(Per completezza: c’è poi anche l’apologia del fascismo, introdotta dalla legge Scelba come attuazione della XII disposizione transitoria della Costituzione)
Aggiungo solo una cosa: il prossimo che mi viene a dire che la matematica è troppo complicata, lo prendo, gli faccio leggere questo e gli dico di andare a fare giurisprudenza.

Ultimo aggiornamento: 2009-02-13 11:07

sciopero?

Il Corsera mi comunica (implicitamente, nel senso che ho letto l’articolo) che il 13 marzo è stato indetto uno sciopero in Telecom.
Io ricevo regolarmente i comunicati sindacali lato SLC-CGIL e FISTel-CISL, ed ero fermo a quello di martedì, dove era stato detto “si farà una giornata di sciopero per i primi giorni di marzo”. E poi dicono che i giornali non sanno trovare le notizie :-P

Ultimo aggiornamento: 2009-02-12 16:20

Ritenta, sarai più fortunata

Ieri Radio Popolare ha deciso di mandare in onda i messaggi di solidarietà per Beppino Englaro inviati all’emittente. Personalmente non ho affatto apprezzato questa iniziativa: avrei di gran lunga preferito che i messaggi fossero direttamente recapitati al signor Englaro, e al limite venisse trasmesso “abbiamo ricevuto messaggi di solidarietà da X, Y, Z,… e al momento ce ne sono N”. Show must go on, mi sa.
Tra i messaggi che ho ascoltato perché sono stati ritenuti sufficientemente toccanti per finire addirittura nel giornale radio, il primo era di tale Veronica che diceva “Forse la chiesa dimentica che Gesù ha sofferto per tre giorni, e poi la pietà di un soldato romano ha fatto cessare le sue sofferenze”. Ora, la signora Veronica aveva tutto il diritto di pensare ad altro mentre la mandavano a catechismo, o magari era stata così fortunata da non doverci proprio andare: però, visto che ha deciso di pontificare, poteva almeno fare una piccola verifica preventiva e scoprire che (a) le sofferenze durarono meno di ventiquattr’ore, dalla notte del giovedì al pomeriggio del venerdì; e (b) che il soldato romano si limitò a verificare la sua morte. Ribadisco: show must go on.

Ultimo aggiornamento: 2009-02-11 10:05

quanto pesano i pesi?

Barbara mi segnala questo articolo del Corsera, della pesista incinta al nono mese che continua a sollevare 35 chili con lo slancio (in due movimenti) e 25 con lo strappo (in un colpo solo), e commenta: «un bimbo di sei anni pesa dai 20 chili in su, e se pensi che accetti di non essere preso in braccio perché la mamma è incinta ti sbagli di grosso. In più, i manubri non si divincolano, non ti sbavano/smoccolano/eccetera addosso, e (che io sappia) mentre ne tiri su uno non succede che un altro ci si appenda urlando “Prima io!!!”.»
Si potrebbe pensare che il problema sia legato al sesso dell’articolista: peccato si chiami Arianna :-)

Ultimo aggiornamento: 2009-02-09 19:39

Quisss della settimana: che estensione di file sei?

Sono un .* Per una volta il quissss arriva direttamente da FriendFeed. Due schermate di domande, naturalmente in inglese, che dovrebbero appunto valutare la tua personalità.
Come si può notare dal disegnino qui a fianco, io sarei un jolly, o per meglio dire un asterisco (quello insomma che recupera tutto). Il commento è “Tu sei tutto per tutti; non riesci a decidere cosa tu voglia essere”. Mi sa che mentre compilavo il test devo avere inavvertitamente lasciato un cookie che puntava al mio blog, e ci sia da qualche parte un sofisticato sistema di intelligenza artificiale che ha controllato quello che scrivo…

Ultimo aggiornamento: 2009-02-04 12:35

Voli aerei: quando più è meno

La scorsa settimana l’ingegner Castelli si è lamentato perché ha pagato un volo aereo Roma Fiumicino – Milano Linate 325,80 euro. La vera notizia non è ovviamente il fatto che la Compagnia Aerea Inmonopolio sta mettendo i prezzi che vuole grazie alle amorevoli cure del governo di cui l’ingegner Castelli è sottosegretario, quanto che il volo se lo sia pagato lui.
Ma è anche molto interessante questa sfrucugliata da noiseFromAmerika: ne’elam si è messo a fare una ricerchina in linea, usando Expedia, e ha verificato empiricamente quello che già si sa, che cioè i prezzi dei voli aerei non c’entrano nulla con le distanze volate ma solamente con quanto la compagnia pensa che possa chiedere al pollo (che essendo un pollo non può evidentemente volare per conto suo).
Vi invito a leggere l’articolo in toto; per i pigroni vi faccio qua il sunto. In tutti i casi si va da Roma Fiumicino a Milano Linate, il 13 Febbraio 2009 alle 13:00.
– Roma Fiumicino – Milano Linate sola andata, 330,80 euro (Expedia si fa pagare 5 euro di commissione, questo vale per tutti i voli selezionati)
– Roma Fiumicino – Milano Linate andata e ritorno (il giorno dopo), 184,91 euro.
– Roma Fiumicino – Bruxelles sola andata via Linate (la tratta Linate-Bruxelles è via Alitalia): 129,31 euro.
Non chiedetevi come mai comprando più cose il prezzo totale è inferiore. Limitatevi a ricordarvelo se mai doveste prendere un aereo.

Ultimo aggiornamento: 2009-02-03 06:00