Archivi categoria: curiosita’

Agli Angelucci piace querelare

Ricordate la querela di Antonio e Giampaolo Angelucci a Wikimedia Italia, i 20 milioni di euro chiesti per diffamazione visto che Wikipedia ha citato alcuni articoli di giornale che raccontavano delle disavventure giudiziarie dei due? Bene, a quanto pare stavolta tocca al Manifesto. La colpa? Parlando del caso Marrazzo, i giornalisti comunisti (loro sì che lo sono, o almeno il Manifesto lo è…) hanno fatto notare come alcune scelte della giunta laziale in fatto di sanità avrebbero fatto perdere diverse decine di milioni di euro agli Angelucci, e quindi magari c’era qualche vantaggio nel trovarsi un bel video ricattatore su Libero. La querela credo sia stata fatta per questo innuendo.
Siamo purtroppo fin troppo abituati ai conflitti di interesse per commentare sull’editore con interessi nel campo sanitario; e onestamente non penso che ci siano state le sinergie ipotizzate dal Manifesto. Il vero guaio è la possibilità di denuncia facile per bloccare a priori le informazioni scomode “vere”, cioè i soldi che gli Angelucci prendono dal sistema sanitario regionale in deficit perenne… chissà se stavolta qualcuno se ne accorgerà.
Aggiornamento: (h 20) Anche Repubblica è stata querelata, per 30 milioni.

Ultimo aggiornamento: 2009-11-01 08:00

acrostiSchwarzy

Scopro da Leo questo articolo del Corsera che ci racconta come Schwarzenegger abbia rimandato al parlamento californiano una legge senza controfirmarla. La curiosità non è tanto nel rifiuto della legge, quanto nella letterina di accompagnamento (qua il PDF della versione ufficiale, direttamente dal sito governativo) dove le lettere iniziali di ogni riga compitano “Fuck you”.
Sono ragionevolmente certo – dopo aver dato un’occhiata a qualche altra lettera di veto scritta dal governatore – che l’acrostico non è affatto un caso. Schwarzy ha scelto una leggina da poco e non è nemmeno entrato nel merito, scrivendo semplicemente che ben altre sono le riforme da fare. Certo che, nonostante la sua performance con Danny Devito in I gemelli, non mi sarei mai aspettato da lui una punta tale di umorismo… peccato che non ce lo vedo proprio Napolitano a fare qualcosa del genere!

Ultimo aggiornamento: 2009-10-29 10:13

i fili del tram (e dei filobus)

Un chiaro segno che io sia un matematico dentro e non un fisico è dato dal fatto che saranno quasi quarant’anni che mi chiedo perché i tram abbiano solo un filo per prendere la corrente mentre i filobus ne hanno due. L’illuminazione (ammesso sia corretta…) l’ho avuta venerdì, vedendo i tram a Padova che hanno una sola rotaia e non due. Notate che qualche anno fa ero stato a Padova, avevo visto la singola rotaia che era appena stata posata, ma non ci ho fatto caso. Assodato che il tram non sta in equilibrio sulla rotaia ma si muove su ruote, ho realizzato che la rotaia gli serve per avere una terra; il filobus, che tocca l’asfalto con le gomme, ha invece bisogno di un secondo filo di rientro.
Non so se gioire per questa mia scoperta oppure darmi dell’imbecille per non esserci mai arrivato.

Ultimo aggiornamento: 2009-10-23 12:00

Un Presidente sempre presente

Scusate se torno ancora sulla questione del Porta a Porta di mercoledì. Non mi ero ricordato di una cosa importante, nell’economia della trasmissione: che cioè Porta a Porta non è in diretta, ma viene registrato nel pomeriggio. Questo significa che c’è qualcuno che se ne sta a sentire tutto quello che si dice nel salotto vespiano e se serve va ad avvisare il Capo, in modo che possa prendere i provvedimenti del caso – in questo caso una semplice telefonata, perché Lui ha tante altre cose da fare.
Immagino che l’attenzione non sia limitata a Bruno Vespa; un bel controllo sull’informazione, vero?

Ultimo aggiornamento: 2009-10-09 10:55

mistero interno

Al TG3 delle 19, nel servizio sulle badanti (non) regolarizzate, è stata intervistata una tipa; la didascalia diceva “vicepresidente mistero interno”. Nemmeno al governo sanno più che cosa capita da loro.

Ultimo aggiornamento: 2009-09-30 20:17

qualche cosetta sui premi Nobel

Invece che prendere il caffè ho dato una rapida occhiata al sito della fondazione Nobel, e ho scoperto alcune cose interessanti.
– il premio Nobel per la Pace lo si assegna ad Oslo e non a Stoccolma, ma quando Alfred Nobel lo istituì la Norvegia non era indipendente ma parte della Svezia, anche se con un suo parlamento (lo Storting, quello che appunto assegna formalmente il premio). Insomma, nulla di strano.
– a differenza di quello che pensavo, non è vero che chiunque possa nominare una persona o un’organizzazione per il Nobel per la Pace. Però sono in tanti a poterlo fare, tra cui Niccolò Ghedini (in quanto parlamentare)
– non si pronuncia NObel, ma NoBEL. Non so se la e sia aperta o chiusa, però propendo per la seconda ipotesi.
Ora potete fare la vostra porca figura quando voi sarete al caffè!

Ultimo aggiornamento: 2009-09-24 16:01

Dagli all’ermafrodito

Repubblica racconta che una campionessa sportiva è stata sottoposta a una serie di analisi che hanno dimostrato che ha testicoli interni e livelli elevati di testosterone. Per la cronaca, la campionessa è Tuscan Abbe, 4 anni e professione cavalla da corsa.
Nonostante i reiterati inviti, io non mi sono mai dato all’ippica, quindi potrei sbagliarmi di grosso; ma ero convinto che la maggior parte delle gare fosse open, proabilmente perché non c’è una grandissima differenza di prestazioni tra stalloni e giumente. In effetti l’articolo di Repubblica termina dicendo che Tuscan Abbe potrebbe essere esclusa «da competizioni ed eventi popolari come la Ladyship Mile», gara che tutti voi conoscete perfettamente. Qualcuno ne sa qualcosa in più?

Ultimo aggiornamento: 2009-09-17 10:39

Inflazione non percepita

Chi mi conosce sa che non è che io abbia chissà quanta barba. Diciamo che se va bene mi rado ogni due giorni, ma a volte aspetto anche di più; insomma le mie lamette (Gillette Mach 3) mi durano una vita.
Quando l’altro giorno ho preso la nuova confezione (comprata qualche mese fa), perché ormai anche l’ultima lametta di quella vecchia non tagliava più, mi sono accorto che la confezione non era più di cinque lamette ma di quattro; perché nessuno si accorgesse a prima vista di nulla avevano semplicemente aumentato un po’ lo spazio tra di loro.
Visto come si fa in fretta ad aumentare i prezzi?

Ultimo aggiornamento: 2009-09-17 07:00