Archivi categoria: curiosita’

i fili del tram (e dei filobus)

Un chiaro segno che io sia un matematico dentro e non un fisico è dato dal fatto che saranno quasi quarant’anni che mi chiedo perché i tram abbiano solo un filo per prendere la corrente mentre i filobus ne hanno due. L’illuminazione (ammesso sia corretta…) l’ho avuta venerdì, vedendo i tram a Padova che hanno una sola rotaia e non due. Notate che qualche anno fa ero stato a Padova, avevo visto la singola rotaia che era appena stata posata, ma non ci ho fatto caso. Assodato che il tram non sta in equilibrio sulla rotaia ma si muove su ruote, ho realizzato che la rotaia gli serve per avere una terra; il filobus, che tocca l’asfalto con le gomme, ha invece bisogno di un secondo filo di rientro.
Non so se gioire per questa mia scoperta oppure darmi dell’imbecille per non esserci mai arrivato.

Ultimo aggiornamento: 2009-10-23 12:00

Un Presidente sempre presente

Scusate se torno ancora sulla questione del Porta a Porta di mercoledì. Non mi ero ricordato di una cosa importante, nell’economia della trasmissione: che cioè Porta a Porta non è in diretta, ma viene registrato nel pomeriggio. Questo significa che c’è qualcuno che se ne sta a sentire tutto quello che si dice nel salotto vespiano e se serve va ad avvisare il Capo, in modo che possa prendere i provvedimenti del caso – in questo caso una semplice telefonata, perché Lui ha tante altre cose da fare.
Immagino che l’attenzione non sia limitata a Bruno Vespa; un bel controllo sull’informazione, vero?

Ultimo aggiornamento: 2009-10-09 10:55

mistero interno

Al TG3 delle 19, nel servizio sulle badanti (non) regolarizzate, è stata intervistata una tipa; la didascalia diceva “vicepresidente mistero interno”. Nemmeno al governo sanno più che cosa capita da loro.

Ultimo aggiornamento: 2009-09-30 20:17

qualche cosetta sui premi Nobel

Invece che prendere il caffè ho dato una rapida occhiata al sito della fondazione Nobel, e ho scoperto alcune cose interessanti.
– il premio Nobel per la Pace lo si assegna ad Oslo e non a Stoccolma, ma quando Alfred Nobel lo istituì la Norvegia non era indipendente ma parte della Svezia, anche se con un suo parlamento (lo Storting, quello che appunto assegna formalmente il premio). Insomma, nulla di strano.
– a differenza di quello che pensavo, non è vero che chiunque possa nominare una persona o un’organizzazione per il Nobel per la Pace. Però sono in tanti a poterlo fare, tra cui Niccolò Ghedini (in quanto parlamentare)
– non si pronuncia NObel, ma NoBEL. Non so se la e sia aperta o chiusa, però propendo per la seconda ipotesi.
Ora potete fare la vostra porca figura quando voi sarete al caffè!

Ultimo aggiornamento: 2009-09-24 16:01

Dagli all’ermafrodito

Repubblica racconta che una campionessa sportiva è stata sottoposta a una serie di analisi che hanno dimostrato che ha testicoli interni e livelli elevati di testosterone. Per la cronaca, la campionessa è Tuscan Abbe, 4 anni e professione cavalla da corsa.
Nonostante i reiterati inviti, io non mi sono mai dato all’ippica, quindi potrei sbagliarmi di grosso; ma ero convinto che la maggior parte delle gare fosse open, proabilmente perché non c’è una grandissima differenza di prestazioni tra stalloni e giumente. In effetti l’articolo di Repubblica termina dicendo che Tuscan Abbe potrebbe essere esclusa «da competizioni ed eventi popolari come la Ladyship Mile», gara che tutti voi conoscete perfettamente. Qualcuno ne sa qualcosa in più?

Ultimo aggiornamento: 2009-09-17 10:39

Inflazione non percepita

Chi mi conosce sa che non è che io abbia chissà quanta barba. Diciamo che se va bene mi rado ogni due giorni, ma a volte aspetto anche di più; insomma le mie lamette (Gillette Mach 3) mi durano una vita.
Quando l’altro giorno ho preso la nuova confezione (comprata qualche mese fa), perché ormai anche l’ultima lametta di quella vecchia non tagliava più, mi sono accorto che la confezione non era più di cinque lamette ma di quattro; perché nessuno si accorgesse a prima vista di nulla avevano semplicemente aumentato un po’ lo spazio tra di loro.
Visto come si fa in fretta ad aumentare i prezzi?

Ultimo aggiornamento: 2009-09-17 07:00

Pedalata in stato di ebbrezza

Va a finire che hanno ragione quelli che vogliono togliere la patente a chi va in bicicletta e commette infrazioni gravi al codice della strada.
Lo scorso weekend, come si può leggere, un ventiduenne ha perso 220 euro alle macchinette fregasoldi di un bar, è fuggito pedalando nonostante fosse ubriaco, e in piazzale Lagosta ha investito un vigile che cercava di fermarlo, e che è stato giudicato guaribile in otto giorni. A parte lo scoprire che ci sono vigili di stanza in piazzale Lagosta, mi chiedo solo se il giovane – di cui ingiustificatamente :-) non è detta la nazionalità – si vedrà la bicicletta sequestrata…

Ultimo aggiornamento: 2009-09-15 09:24

Addio BankAmericard

La mia carta Visa ha bello in vista il logo BankAmericard: quando ero un giovincello ero convinto che la Banca d’America e d’Italia fosse chissà che grande istituto di credito, visto che c’era lei oppure l’American Express. Poi sono passati i decenni, ormai la carta di credito te la danno proprio tutti – c’è Lufthansa che cerca in tutti i modi di farmi prendere la loro carta, anche se è da anni che non volo più con loro – e i tempi cambiano: così assieme all’estratto conto mi è arrivata una letterina che mi dice che da ottobre la mia carta si chiamerà Deutsche Bank Card.
Fin qua nulla di male: la cosa che però mi ha stupito anzichenò è che la Deutsche Bank aveva rilevato il ramo d’azienda “carte di credito” di BankAmericard dal 1986. Ventitré anni in cui non hanno mai pensato a cambiare il nome commerciale. Sta a vedere che non ero il solo a fare l’associazione di cui scrivevo in cima… Ma soprattutto: perché il cambio proprio adesso?

Ultimo aggiornamento: 2009-09-12 07:00