Archivi categoria: curiosita’

Geografia

Venerdì scorso, sul Frecciarossa da Milano a Torino, due tipi dall’accento romano e che magari potrebbero persino essere miei colleghi:
– Ah, stasera vado a un ristorante siriano.
– Davvero? Non ci sono mai stata. Ma scusa, dove si trova la Siria?
Presumo i due siano laueati, e comunque non sono tanto piu giovani di me.

Ultimo aggiornamento: 2010-02-08 15:23

Notizie estive e notizie invernali

Il montepremi per il 6 al Superenalotto ha superato i 130 milioni di euro. Ad agosto i media fomentavano l’isteria già quando si era arrivati a 100 milioni. Forse che ormai siamo usciti dalla crisi e quindi non ci interessano più quei soldi? E dove è finito il Codacons?
(che poi il tutto non è così diverso dai picchi di vendita estivi della Settimana Enigmistica, mi sa)

Ultimo aggiornamento: 2010-01-28 07:00

la tetta tira sempre

grande ricercona del sito di appuntamenti online OkCupid, subito ripresa da Novella 2000 (oops, mi sono sbagliato, è il Corsera). Quelli del sito hanno guardato 7000 foto di gente che vuole cuccare, controllato quanti contatti ricevono le persone, e scoperto che «una donna di 32 anni che lascia intravedere il seno riceve in media molti più messaggi di una coetanea abbottonata». Dite la verità: non avreste mai creduto che le tette facessero quest’effetto nei socialcosi, vero?

Ultimo aggiornamento: 2010-01-22 16:33

La mia banda copia il rock

Ho appena sentito Classical Gas di Mason Williams (arrivata al secondo posto nelle classifiche USA nel 1968, ma per me completamente ignota). È un brano strumentale, con la melodia suonata alla chitarra. Eppure il riff iniziale non mi è così sconosciuto…

Ultimo aggiornamento: 2010-01-12 11:02

dopo trent’anni…

Grazie a live365.com ho finalmente scoperto che la versione di A Taste of Honey che era la sigla di Tutto il calcio minuto per minuto è suonata dai Tijuana Brass. La cosa mi ha fatto piacere quasi quanto accorgermi (dopo anni che ascoltavo entrambe le versioni) che la sigla in questione era lo stesso brano cantato dai Beatles :-)

Ultimo aggiornamento: 2010-01-04 10:42

Tribunali stakanovisti?

Carlo Rienzi, il presidente-factotum del Codacons, l’avete sentito nominare in tanti, soprattutto se seguite le mie notiziole. Indubbiamente sa farsi tanta pubblicità.
Però mi chiedo come sia riuscito, come riporta il loro primo comunicato del 2010, a ottenere questo: «Proprio oggi, data di entrata in vigore dell’azione collettiva nel nostro Paese, il Codacons ha notificato due citazioni in Tribunale contro due colossi bancari: Unicredit e Intesa Sanpaolo». Oggi è Capodanno. Si fa fatica a trovare un bar aperto. E Rienzi ha trovato un tribunale aperto, anzi due (Torino e Roma)? E poi osate dire che la magistratura è piena di fannulloni?

Ultimo aggiornamento: 2010-01-01 18:01

UCIGOS

Quando due settimane fa sono andato alla sede della Polizia di via Spallanzani a Milano per consegnare la denuncia di fine occupazione della nostra vecchia casa milanese (e poi dite che non siamo in uno stato di Polizia?) mi hanno mandato nell’ufficio 18, dove attaccato alla porta c’era un cartello U.C.I.G.O.S.
Ora, se il nome vi ricorda la DIGOS avete perfettamente ragione: l’Ufficio Centrale per le Investigazioni Generali e le Operazioni Speciali, creato durante gli Anni di Piombo, era il punto centrale da cui dipendevano le varie DIGOS regionali. Sono però quasi trent’anni che l’ufficio ha cambiato nome, e ora è la Direzione centrale della polizia di prevenzione, e quel foglio fotocopiato aveva sicuramente molto meno di trent’anni. Insomma: che cosa ci sta sotto? (Domanda assolutamente retorica, NON VOGLIO SAPERE LA RISPOSTA! anche perché ho provato a chiederlo a una delle persone nell’ufficio e mi è stato detto “lasci perdere, è troppo lungo”: e certe cose, anche se con calma, le capisco)

Ultimo aggiornamento: 2009-12-31 07:00

Sacche sindacali

Il mese scorso è stato rinnovato il contratto delle telecomunicazioni, con i canonici dieci mesi di ritardo. Come ormai di abitudine, i sindacati l’hanno siglato con riserva, lasciando ai lavoratori il referendum per accettarlo o no. L’altra settimana ho visto i risultati della Lombardia; direi un 75% di voti a favore, ottimo risultato se si pensa che sono i contrari a farsi sentire di più. Mentre le altre aziende sono state tutte a favore, tra le sedi Telecom ce ne sono state due che hanno votato contro (Brescia e Monza) e due con un voto in bilico(Milano Valtorta e Mantova); per la cronaca, anche da noi in Turro c’erano molti contrari.
È sempre difficile indicare una ragione precisa per questi comportamenti differenti, magari ci sono delle ragioni locali cogenti: però la mia impressione è che basti un capopopolo, sindacalista di base oppure semplicemente uno che i colleghi ascoltano, per far cambiare idea a qualche decina di persone. Mi ricordo che anch’io nel mio piccolo, quando ci fu la scelta della destinazione del TFR, convinsi parecchi colleghi a lasciarlo in azienda :) La politica dal basso insomma paga, anche se a prima vista non sembra; richiede solo parecchio impegno e molta gente.

Ultimo aggiornamento: 2009-12-19 07:00