Archivi categoria: curiosita’

Hosni

Occhei, ditemi quanti di voi fino all’inizio di questa settimana avevano mai sentito nominare il Rais egiziano altro che con il suo cognome. Non è mica facile passare al nome proprio: pensate solo ai nostri Pierluigi, Massimo, financo Romano… ma anche negli USA nessuno parlerebbe di Barack, no?
Ah, a questo riguardo vorrei compiere un’operazione enigmistico-divinatoria. Se togliete da BARACK HUSSEIN OBAMA le lettere di HOSNI MUBARAK, quello che rimarrà è «B.: È CASA». Le lettere non sbagliano mai: è proprio vero che Silvio credeva che Ruby fosse la nipote di Mubarak!

Ultimo aggiornamento: 2011-02-04 10:22

Vodafone tantalica

Ieri sera avevo bisogno di chiamare il 190. Provo col mio telefonino TIM, e il numero non viene instradato. Vabbè, mi dico, la cosa è comprensibile. Provo col telefono VOIP di casa (non ho una linea fissa), e non funziona nemmeno quello; la cosa comincia a stupirmi un po’, perché non vedo quale sia il problema. Ma magari è colpa delle tariffe di terminazione che il provider non vuole pagare.
A questo punto tiro fuori un telefonino con una Sim Vodafone che tengo da anni, e provo a fare il numero. Niente da fare: mi arriva un messaggio registrato dicendo che la Sim era bloccata per le chiamate, ma che potevo fare una ricarica e sarebbe stato tutto come prima. A quanto pare invece che 12 mesi più uno adesso la durata della Sim è undici mesi più uno, mortacci loro. Per la cronaca ho chiamato un’amica con telefonino Vodafone e fatto chiamare da lei il 190, e poi ho messo altri 5 euro sulla mia Sim, ma mi rimane un dubbio logico. Perché un’azienda telefonica (poi magari lo fa anche Tim: quello che conta qui è il principio) ti impedisce di chiamare il proprio centro servizi nel periodo di grazia prima della scadenza? Non vuole proprio sentire i suoi clienti?

Ultimo aggiornamento: 2011-01-20 13:53

forumnucleare.it

Avete credo visto tutti la pubblicità di Forum Nucleare, il sito che dovrebbe “imparzialmente” far discutere la gente sulla possibilità del ritorno all’uso dell’energia nucleare in Italia. A me la cosa ha immediatamente puzzato di falso, ma non mi pare di aver visto molti commenti in giro; interessante pertanto notare come La Stampa presentasse ieri ben due editoriali, Quello spot che non informa del direttore esecutivo di Greenpeace e Le false promesse del nucleare, di Mario Tozzi.
E voi che ne pensate, lontano dai siti finti-globalisti?

Ultimo aggiornamento: 2011-01-13 16:46

gli amicici di faccialibro

Mi è appena giunto un messaggio privato sul mio account facebook che inizia così:
«What a wonderful and fascinating profile you had, so i’m sending you an email and show my interest».
No, non da qualche repubblica ex-russa, ma dalla Florida, anche se l’essere vedova (di un accountant, per la cronaca) è comunque caratteristica della signora.
Ora, come penso parecchi di voi sappiano, le mie informazioni su Facebook sono generalmente disponibili a tutti, e addirittura la mia fanpage autoprodotta è ad accesso completamente libero, tanto che nei fan ci sono profili assolutamente improbabili che mi chiedo sempre come siano arrivati là. Però il mio “profilo faccialibro” non mi pare così meraviglioso e affascinante. Ammesso che io abbia fatto qualcosa di meraviglioso e affascinante, non lo scrivo certo là; quella pagina serve solo per riconoscere chi io sono. Mi sa che tanto per perdere un po’ di tempo le chiedo come ha fatto a ricavare tutte quelle informazioni :-)

Ultimo aggiornamento: 2011-01-13 13:29

dell’inutilità del digitale terrestre

Domani ce ne andiamo per qualche giorno al mare (il che significa che non vedrete aggiornamenti se non per i giochini…), i miei suoceri vengono qua a fare i gattisitter, e così ho tirato fuori dall’armadio il decoder (che sta nell’armadio per evitare che i giovini lo facciano a pezzi), l’ho attaccato alla tv, e ho lanciato la procedura di ricerca automatica canali per il digitale terrestre. L’ultima volta che avevo fatto l’operazione è stato in agosto, se non erro, sempre per lo stesso motivo.
Ho così scoperto che a casa mia si prendono 168 canali digitali. Ma ho anche scoperto che non si prende più né la BBC né la Svizzera italiana. In pratica si direbbe che anche per i canali tv vale il famoso detto “l’intelligenza totale dell’umanità è costante, e gli uomini stanno aumentando di numero”!

Ultimo aggiornamento: 2010-12-28 23:39

Sarà crisi?

Non so se sia perché le vendite languono o perché s’ha da fare così, ma il numero di oggi di City aveva queste pubblicità di catene di negozi di roba elettronica:
– Mediaworld, pagina 11
– UniEuro/Pc City, pagina 21
– Euronics, pagine 22-23
– Marcopolo/Expert, pagina 25
– Fnac, pagina 37
– Saturn (che poi è lo stesso gruppo di MediaWorld, ma tant’è…), pagina 38
Non ho avuto il tempo di fare controlli accurati, ma ho come l’impressione che non ci siano due offerte per lo stesso articolo. Mi sa che ci sia un cartello, e tutti questi si spartiscano le offerte, in modo che il povero utente non abbia margini di confronto…

Ultimo aggiornamento: 2010-12-17 17:28

anche negli hard discount il marketing regna

Era un po’ che non compravo più le pseudo-Campagnole dell’Ital d’Oro al Lidl. La scorsa settimana ho scoperto che non ci sono più: al loro posto ho trovato le pseudo-Campagnole della Realforno. Inutile aggiungere che anche questa nuova sconosciuta azienda ha gli stabilimenti a Fossano, in via Santa Lucia 51, proprio dove ci sono quelli della Balocco.
L’unica cosa che mi preoccupa un po’ è la scritta “Navigazione nutrizionale” dove viene indicata la quantità di proteine carboidrati grassi eccetera per cento grammi e per singolo biscotto. I tedeschi hanno anche iniziato a colonizzare le etichette?

Ultimo aggiornamento: 2010-11-26 11:45

il mercato a volte è strano

Il tema delle offerte Lidl di lunedì prossimo è “cura dell’automobile”. Tra i vari oggetti, troviamo dei cavi per avviamento della batteria e un caricabatteria per auto (compreso di cavi). Orbene, i cavi costano due euro in più del caricabatteria.
Per la cronaca, non è possibile tirare via i cavi dal caricabatteria, quindi i due prodotti non sono perfettamente sovrapponibili; e indubbiamente è difficile portarsi via una batteria per andare a caricarla a una presa di corrente – il caricabatterie non è insomma un booster. Quindi all’atto pratico è in genere più utile avere i cavi che il caricabatterie, e si può capire la differenza di prezzo. Però la cosa rimane buffa, non pensate?

Ultimo aggiornamento: 2010-11-22 16:19