La cosa che mi ha molto colpito in questo decalogo sulle tristi verità del mercato editoriale è che nel 2009 negli USA sono stati pubblicati più di un milione di libri, più del triplo del 2005. E di questi libri, due terzi sono autoprodotti.
Passiamo ora all’Italia. Il numero di libri pubblicati è piuttosto costante, intorno ai 55000. Se ci pensate un attimo, 55000 libri per l’Italia non è poi tanto diverso da 300000 libri per gli USA, calcolando sulla popolazione. Considerando il cronico italico ritardo rispetto agli States, questo significa che dovremmo aspettarci tra qualche anno di sfiorare i 200000 libri pubblicati? E chi li leggerà, visto che i lettori forti sono sempre gli stessi? Andrà a finire come per me, che compro compro compro libri che non so quando riuscirò a leggere?
(via g.g.)
Ultimo aggiornamento: 2011-05-26 07:00